martedì 4 novembre 2008

A TUTTO COUNTRY (EVERLAST - DIXIE CHICKS - KT TUNSTALL - BROTHER PHELPS - ROY ORBISON & KD LANG - REDNEX)



FOLSOM PRISON BLUES (COVER DA JOHNNY CASH) - EVERLAST

I hear the train a comin'
It's rollin' 'round the bend,
And I ain't seen the sunshine,
Since, I don't know when,
I'm stuck in Folsom Prison,
And time keeps draggin' on,
But that train keeps a-rollin',
On down to San Antone.

When I was just a baby,
My Mama told me, "Son,
Always be a good boy,
Don't ever play with guns,"
But I shot a man in Reno,
Just to watch him die,
When I hear that whistle blowin',
I hang my head and cry.

I bet there's rich folks eatin',
In a fancy dining car,
They're probably drinkin' coffee,
And smokin' big cigars,
But I know I had it comin',
I know I can't be free,
But those people keep a-movin',
And that's what tortures me.

Well, if they freed me from this prison,
If that railroad train was mine,
I bet I'd move out over a little,
Farther down the line,
Far from Folsom Prison,
That's where I want to stay,
And I'd let that lonesome whistle,
Blow my Blues away.



COWBOY TAKE ME AWAY - DIXIE CHICKS



BLACK HORSE AND THE CHERRY TREE - KT TUNSTALL



ANYWAY THE WIND BLOWS - BROTHER PHELPS



CRYING - ROY ORBISON & KD LANG

Roy: I was all right for a while
I could smile for a while
KD: But I saw you last night
You held my hand so tight
When you stopped to say hello
Roy: You wished me well
You couldn't tell that
I've been crying over you,
crying over you And you said So long
Left me standing all alone,
alone and crying, crying, crying, crying
It's hard to understand
KD: But the touch of your hand can start me crying
Roy: I thought that I was over you
But it's true, so true
I love you even more than I did before
But darling, what can I do?
For you don't love me
KD: And I'll always be
crying over you, crying over you
Roy: Yes now you're gone
Both: And from this moment on, I'll be crying, crying, crying, crying
Yeah, crying, crying over you



WISH YOU WERE HERE - REDNEX

lunedì 3 novembre 2008

I SENZA MARCHIO DEL NEW COUNTRY AMERICANO: THE MAVERICKS

I Mavericks, band americana di musica country, nascono nel 1989 a Miami, in Florida, derivando il nome da come si chiama il bestiame non marchiato e, dunque, di proprietà di nessuno, libero. Grazie al loro stile, una sapiente fusione di country tradizionale, pop-rock e musica latino-americana (le radici cubane del solista e leader Raul Malo), il gruppo diventa una delle principali country band dei primi anni '90 in America, con oltre quattro milioni di dischi venduti, tre Academy of Country Music Awards, due Country Music Associations Award e un Grammy Award. Membri attuali sono:
Raul Malo - (7 agosto 1965, Miami, Florida) Voce solista e chitarrista. Nato da genitori cubani si ispira a Johnny Cash, Bill Haley ed Elvis Presley, a Roy Orbison e Patsy Kline, dei quali apprezza l'intesità drammatica delle loro ballate.
Robert Reynolds - (30 aprile 1962, Kansas City, Missouri) Bassista. Reynolds condivide i gusti musicali di Malo e con lui e l'amico Paul Deakin fondano la loro prima band.
Paul Deakin - (2 settembre 1959, Miami, Florida) Batterista. Deakin, all'epoca dell'incontro con Malo e Reynolds ha all'attivo varii anni di partecipazione in band locali di progressive rock.
Eddie Perez - Chitarrista. Fan da tempo del gruppo e ragazzo prodigio della chitarra, subentra a Kane nel 2000 ed è l'attuale chitarrista del gruppo.
Ex membri:
David Lee Holt - Chitarrista. Entra a far parte del gruppo nel 1991 all'uscita del secondo album From Hell to Paradise. In precedenza aveva lavorato con Joe Ely, Rosie Flores e Carlene Carter.
Nick Kane (21 agosto 1954, Jerusalem, Georgia) Chitarrista. Subentra a Holt poco dopo l'uscita di What A Crying Shame nel 1994. Rimane nel gruppo fino al 2000 quando è sostituito da Eddie Perez.
Collaboratori della band sono, invece:
Jerry Dale Mc Fadden, pianista.
Havana Horns, ottoni. Tra i membri: Scotty Huff, Dick Foust, Doug Bernstein e Matt Nygren.
Kostas, scrittore. popolarissimo a Nashville, firma assieme a Malo numerosi successi dei Mavericks tra cui "There Goes My Heart", "What a Crying Shame" e "Here Comes The Rain".
Don Cook, produttore. Storico produttore dei Mavericks, firma l'album che decreta il successo della band: What A Crying Shame.
Con il nome Mavericks la band inizia ad esibirsi con discreto successo nei locali rock di Miami, dato che i Country clubs vogliono solo 'cover bands' mentre il gruppo preferisce concentrarsi sul materiale originale. Nell'autunno del 1990 viene pubblicato l'album indipendente The Mavericks: composto di canzoni originali di Malo, suscita l'attenzione di diverse major a Nashville, patria del country.
Qui il gruppo firma un contratto con la MCA Records e nel 1992 pubblica l'album From Hell To Paradise. Benchè apprezzato dalla critica l'album non riscuote successo fra il pubblico, salvo per la cover "Hey Good Lookin'" di Hank Williams.
L'album che decreta il successo della band è What a Crying Shame: pubblicato nel 1994 e prodotto da Don Cook, l'album è subito ben accolto e la canzone del titolo si piazza tra le prime 40 in classifica negli States. Nel 1995 ottengono il disco di platino.
Nell'autunno del 1995 pubblicano Music For All Occasions, anche questo un successo di critica e di pubblico. È disco d'oro nell'estate del 1996.
Distaccandosi dal country e con un mix di pop e ritmi latini, la band pubblica nel 1998 l'album Trampoline, che riscuote grande successo in Inghilterra, soprattutto il singolo "Dance The Night Away". Dopo Trampoline è la volta di una raccolta di successi più inediti, ultimo album per la Mca: Supercolossal Smash Hits - The Best Of.
Separatisi dalla MCA, il gruppo si scioglie per dedicarsi a progetti solisti: Malo pubblica un album nel 2001 (Today) e registra col gruppo Los Super Seven. Reynolds partecipa ai progetti degli Swag.
Nel 2003 il gruppo si riunisce, con Perez al posto di Kane, e produce un album intitolato The Mavericks per la Sanctuary Records.
Nel 2004 è pubblicato un album e un DVD con la registrazione di un concerto live ad Austin in Texas.



THERE GOES MY HEART (LIVE IN AUSTIN - TEXAS)


  • Discografia:

1990 - The Mavericks, Y&T, prodotto da Raul Malo e The Mavericks
1992 - From Hell To Paradise, MCA, prodotto da Steve Fishell, Richard Bennet e Raul Malo.
1994 - What A Crying Shame, MCA, prodotto da Don Cook
1995 - Music For All Occasions, MCA, prodotto da Don Cook, Raul Malo, Nick Lowe
1997 - It's now! It's live!, MCA, prodotto da The Mavericks, raul Malo e Don Cook
1998 - Trampoline, MCA, profdotto da raul Malo e Don Cook
1999 - The Best Of The Mavericks, Mercury, prodotto da Raul Malo, Don Cook, Steve Fishell e Richard Bennett
2001 -O What a Thrill - An Introduction to The Mavericks, prodotto da Raul Malo, Don Cook, Steve Fishell e Nick Lowe
2001 - 20TH Century Masters: Millennium Collection, MCA, prodotto da Raul Malo, Don Cook, Steve Fishell e Nick Lowe
2003 - Collection, Spectrum, prodotto da Raul Malo, Don Cook, Steve Fishell
2003 - The Mavericks, Sanctuary, prodotto da Kenny Greenberg e Raul Malo
2004 - The Definitve Collection (Remastered), prodotto da Raul Malo, Don Cook, Steve Fishell e Nick Lowe
2004 - Live In Austin Texas, Sanctuary, prodotto da Dan Russo e Meg Harkins


(in lavorazione)

giovedì 30 ottobre 2008

E VENNE L'INVERNO... : IL RITORNO IN MUSICA DI ENYA

E venne l'inverno... ed ENYA arrivò... a cantare la bellezza dell'inverno. Il ritorno della cantante irlandese, star «invisibile», chiusa in un castello a far parlare solo la sua musica. In venti anni di carriera Enya. il cui nome per intero è Eithne Patricia Ní Bhraonáin, ha venduto 70 milioni di dischi, senza mai aver fatto concerti. Ogni anno spende 250.000 euro per proteggere la sua privacy. Un lusso per chi, come lei lavora in un settore in crisi, e che pochi possono permettersi, come pure in pochi possono permettersi di presentare un album con un ricevimento da 350 sterline a coperto in un palazzo ottocentesco in riva al Tamigi, con tanto di sculture in ghiaccio e neve artificiale in giardino.
Enya, del resto, fa storia a sé. Di lei non si sparla, mai foto indiscrete o capricci se non per certe cose professionali. Lei, che ha esordito proprio con le colonne sonore, ha detto di no a Titanic perché si sarebbe trattato di una collaborazione, «e con le collaborazioni non sei mai in pieno controllo del prodotto musicale finale». Ha declinato perfino l'invito a duettare con Luciano Pavarotti, così come con tanti altri, «perché cosa c'entrano, Enya e Pavarotti insieme?». Se spende 250.000 euro l'anno per proteggere la sua privacy nel castello di Manderley, a Killney, County Dublin — il nome si deve al suo romanzo preferito, Rebecca — è perché «successo e fama sono due cose separate»: a differenza di tanti altri, per avere successo non ha avuto bisogno della fama. «Sono fortunata - ha sottolineato ieri in occasione del lancio di «And Winter Came...» (E arrivò l'inverno, uscita 7 novembre '08) - Sono una musicista. Preferisco che a parlare sia la mia musica». Musica che produce «con una lentezza assurda, spesso in preda a blocchi creativi e nel timore che l'ultima melodia scritta sia quella finale».
Al suo fianco Nicky e Roma Ryan, amici, collaboratori, compagni di vita, visto che per un periodo pare abbiano anche abitato assieme.
L'ultimo lavoro è stato ideato come album natalizio, così Enya lo presenta: «perché il Natale ci piace molto», poi il tema è diventato l'inverno. «È la stagione che preferisco. La natura diventa magica, c'è un silenzio surreale, è il periodo in cui lavoro meglio. Riesco a concentrarmi. L'inverno mi ispira». Stile e suono sono inequivocabilmente quelli di Enya, ma qualche novità c'è: come i versi 'dark' di «Trains and Winter Rains», il single, probabilmente dovuti alla terribile esperienza vissuta a bordo di un treno da Belfast a Dublino. L'Ira mise una bomba sul convoglio, l'ordigno esplose, fortunatamente senza provocare vittime...




La penultima canzone dell'album, «My!, My! Time Flies», è, invece, un brano orecchiabile che sfiora il pop: è stato scritto in onore di un amico musicista, Jimmy Faulkner, morto pochi mesi fa. Ad album finito — l'ultima revisione è stata conclusa poco prima della presentazione — Enya, che preferisce concentrarsi su un progetto alla volta, è alla ricerca di nuove esperienze. Magari una colonna sonora, se arriverà l'offerta giusta (anche se i registi con i quali le piacerebbe collaborare, ha precisato Nicky, sono pochi, giusto Scorsese, Peter Weir, Ridley Scott e, ovviamente, Peter Jackson, che già l'aveva chiamata per 'Il signore degli anelli'). Non esclude, presto, un concerto e afferma «Bisogna solo trovare la formula giusta. Più passa il tempo e più la gente si aspetta miracoli. Non vogliamo deludere».



Video - And Winter Came EPK)





AND WINTER CAME... - SCHEDA ALBUM:

L'album contiene 12 tracce: due canti tradizionali natalizi (di cui uno in gaelico e un altro in latino) mentre le restanti 10 sono in inglese. Non ci sono canzoni in loxian - la lingua inventata da Roma Ryan per l'album Amarantine - ne brani strumentali. Il tema dell'album è l'inverno dove il Natale è solo di passaggio (non è quindi un album prettamente natalizio anche se in origine doveva esserlo). Inizialmente l'album doveva contenere solo 11 tracce ma all'ultimo momento si è deciso di includerne una dodicesima (My! My! Time Flies) che omaggiasse il chitarrista irlandese Jimmy Faulkner scomparso nel marzo del 2008. Da iTunes UK e iTunes Deutschland si apprende dell'esistenza di una nuova traccia intitolata Miraculum un bonus track previsto (per il momento) solo per questa edizione.


TRACKLIST: 1. And Winter Came 2. Journey of the Angels 3. White is in the winter night 4. O Come, O Come, Emmanuel 5. Trains and winter rains (1° singolo) 6. Dreams are more precious 7. Last time by moonlight 8. One toy soldier 9. Stars and midnight blue 10. The spirit of Christmas past 11. My! My! Time flies (3° singolo)12. Oiche Chiuin (chorale) - in gaelico (Nuova versione dell'originale del 1988) 13. Miraculum (Bonus Track per la versione dell'album presente su iTunes UK e iTunes Deutschland)

FONTE (SCHEDA & TRACKLIST): AND WINTER CAME... (BLOG BY STUPID CUPID)
http://andwintercame.blogspot.com/


(in lavorazione)


mercoledì 29 ottobre 2008

DALL'ETNICO ALLE COLONNE SONORE: LISA GERRARD


LISA GERRARD nasce a Melbourne, Australia, il 12 aprile 1961. Cantante, musicista e compositrice raggiunge la fama internazionale con il gruppo Dead Can Dance, creato con Brendan Perry. È nota grazie alla sua profonda voce da contralto.
La sua carriera comincia nel 1981. Prende parte numerosi progetti musicali e non. Nel 2001 ha vinto insieme ad Hans Zimmer il Golden Globe per la migliore colonna sonora per il film Il Gladiatore, e, sempre per la stessa colonna sonora, ha riceve una nomination per il Premio Oscar.

NOW WE ARE FREE (Il Gladiatore)


Lisa è cresce nel quartiere multietnico di Prahran, dove viene in contatto con diverse culture. Questo ha contribuisce a creare il suo particolare gusto musicale che sboccherà nei successivi lavori con il gruppo Dead Can Dance, ma anche con i suoi lavori come solista e le sue collaborazioni con altri artisti.
Lisa Gerrard comincia nel 1981 a Melbourne con i Dead Can Dance, originariamente un quartetto, che diventerà un trio nel 1982, anno in cui il gruppo si trasferisce a Londra. Quindi il trio diventa un duo con il ritorno di un membro in Australia. Il gruppo si scioglie nel 1998, la Gerrard torna in Australia mentre Perry si trasferisce in Irlanda. Il gruppo si riunisce temporaneamente nel 2005 per un tour mondiale.

Nel 1995 pubblica il suo primo album solista, intitolato The Mirror Pool. Dopodichè continua a lavorare con il gruppo, pubblicando nel 1996 l'ultimo album dei Dead Can Dance, Spiritchaser. Quindi, nel 1998, incide l'album Duality, collaborando con Pieter Bourke: da qui inzia un'assidua collaborazione fra i due artisti per numerosi film, fra cui Insider - Dietro la verità e Alì, per i quali i due ricevono una nomination ai Golden Globe nel 2000 e nel 2002. Nel 2004 Lisa inizia una nuova collaborazione, stavolta con Patrick Cassidy, dalla quale esce l'album Immortal Memory.

Nel settembre del 2006 viene pubblicato il documentario Sanctuary sulla vita e la carriera della cantante e musicista. È il risultato del lavoro svolto dal produttore e regista Clive Collier e contiene interviste a Lisa Gerrard e a persone che con lei hanno collaborato e lavorato.

Nello stesso 2006 pubblica il suo secondo album da solista, The Silver Tree. Questo album è profondamente diverso da qualsiasi precedente lavoro della cantante, sia da solista che con il gruppo. L'album viene prima pubblicato per essere utilizzato da iTunes. Questo album ha avuto la nomination per l'Australian Music Prize del 2006 e tuttora è uno dei migliori nove album di musicisti australiani.

Nel 2007 è pubblicato l'album The Best of Lisa Gerrard, che ripercorre tutta la carriera della cantante, dall'epoca dei Dead Can Dance fino alla sua carriera da solista, alle collaborazioni e alle colonne sonore.

La prima esperienza della Gerrard per quanto riguarda il cinema e colonne sonore per film, risale al 1989 con il film spagnolo El niño de la luna del regista Augustìn Villaronga. La colonna sonora fu composta dai Dead Can Dance e Lisa recita nel film.
Successivamente la cantante partecipa alla realizzazione di numerose colonne sonore, ma la fama arriva con Insider - Dietro la verità, in collaborazione con Pieter Bourke, e con Il Gladiatore, in collaborazione con Hans Zimmer.
Nel 2005 collabora con Ennio Morricone per la colonna sonora del film ungherese Fateless.
(in lavorazione)

lunedì 13 ottobre 2008

IN ROTAZIONE - OTTOBRE '08

5 YEARS TIME (SUN SUN SUN) - Noah & The Whale


LE SEI E VENTISEI - Cesare Cremonini


TOE JAM - Brighton Port Authority feat. David Byrne


POP PORNO - Il Genio