sabato 10 maggio 2008

SOLO PER VOCE (O QUASI): I NERI PER CASO


I NERI PER CASO, sei ragazzi di Salerno componenti questo gruppo italiano che canta "a cappella" (senza l'accompagnamento di strumenti musicali) si formano nel 1992. I ragazzi, però, si conoscono dall’infanzia: Domenico Pablo (detto Mimi') e Gonzalo sono fratelli e cugini di Ciro e Diego, fratelli a loro volta, Massimo e Mario, amici, loro compagni di scuola. Agli inizi si esibiscono nei pub e in manifestazioni locali. Il successo arriva con la vittoria nella sezione "Nuove Proposte" del Festival di San Remo con il brano "Le ragazze" di Claudio Mattone, nel 1995. Per la loro particolarità i Neri Per Caso sono richiesti in trasmissioni radio e TV: il loro modo di cantare, insolito e prima quasi sconosciuto in Italia, benchè non originale in assoluto, suscita grande interesse. Il loro album d’esordio contiene cover di famose canzoni italiane e due brani inediti e raggiunge per vendite il clamoroso traguardo di 6 dischi di platino.
E’ del ’96 il loro secondo disco, Strumenti. In quest'album lo strumento “voce” si integra con strumenti acustici ed elettronici e percussioni (bicchieri, cucchiaini, fodere di chitarre,...) che creano atmosfere particolari, diverse ad ogni canzone. Con il brano Mai più sola, di Claudio Mattone, il gruppo ritorna al Festival, giungendo al quinto posto tra i Big.
Il loro terzo disco …And so this is Christmas, uscito poco prima di Natale, nel '96, contiene cover di famose canzoni natalizie: White Christmas, Oh Happy Day , la bellissima canzone di John Lennon e Yoko Ono Happy Xmas (war is over) cantate a cappella e "Quando", canzone da loro interpretata nel lungometraggio animato della Disney, "Il gobbo di Notre-Dame".
Il quarto disco esce a fine Novembre del '97 e si intitola semplicemente “Neri per caso”. I Neri Per Caso collaborano a testi e musiche creando un CD che si adatta perfettamente al loro genere e carattere. L’album contiene 12 canzoni tra cui 3 cover di canzoni italiane ed una di una canzone straniera, Jamming, di Bob Marley. Inoltre, l’originale rilettura di Centro di gravità permanente di Franco Battiato. Il cd è cantato interamente a cappella.
Nel 1999 la loro musica arriva in America Latina dove il gruppo riscuote un grande successo. Seguono altri tour nei 4 continenti.
Nel maggio 2000 esce Angelo Blu e l'estratto, il singolo estivo, è Sarà, cover in italiano di Heaven must be missing an angel dei Tavares.
Il 7 giugno 2002, a coronamento di 10 anni di attività, esce il cd raccolta un “The Best of…” con due inediti Amore psicologico e Tu sei per me. Secondo lo stesso gruppo contiene il meglio della loro produzione, i brani più amati. Per qualche anno si dedicano ad un’intensa attività live di concerti in tutto il mondo, partecipando ai principali Festival di Musica a cappella. Forti della particolarità del loro genere, che in ogni paese raduna un appassionato seguito di nicchia, si fanno conoscere e amare in molti paesi, in particolare in America del Sud, Venezuela e Colombia, fino a Singapore.
Nel 2006 ritrovano Tullio Mattone, figlio di Claudio, nel loro team produttivo agli esordi. È lui a lanciare l’idea di un disco interamente a cappella ma fatto di duetti con grandi artisti italiani. Un anno e mezzo di intenso lavoro in collaborazione con Sony/BMG, ha portato alla pubblicazione di “Angoli diversi”, album che sce il 15 febbraio 2008. I Neri s'incontrano con vari colleghi del panorama italiano: Mango, Mario Biondi, Claudio Baglioni, Neffa, Lucio Dalla, Luca Carboni, Gino Paoli, Samuele Bersani, i Pooh, Alex Britti e Raf.

Nel corso della loro carriera, i Neri per Caso hanno fatto molte apparizioni, anche ironiche, sfruttando le loro capacità vocali, in funzione di duetti ed accompagnamenti. Tuttavia, la stessa caratteristica del canto "a cappella", scelto dal gruppo, si è rivelata anche una gabbia (non necessita di strumenti che - se aggiunti nell'arrangiamento - sono la negazione del canto "a cappella" stesso; se non aggiunti, invece, non c'è che la voce, di album in album...) e un limite alla naturale evoluzione che un artista o un gruppo dovrebbe avere. Problema che anche i Neri hanno sofferto nel corso del tempo e cercato di superare, variando la loro attività artistica e cercando di riproporsi in modo diverso.


SITO UFFICIALE - MY SPACE:



DISCOGRAFIA:

1995 - LE RAGAZZE
1996 - STRUMENTI
1996 - ... AND SO THIS IS XMAS
1997 - NERI PER CASO
2000 - ANGELO BLU

2001 -THE BEST OF... (2 inediti)
2002 - LA RACCOLTA
2006 - ANGOLI DIVERSI (duetti)

La discografia comprende altre raccolte di successi

(in lavorazione)

BARRY? NO, MARIO! WHITE? NO, BIONDI!: MARIO BIONDI




Aspettando che ci canti anche la storica You Are The First, The Last, My Everything di Barry White, dopo Billy Joel (Just The Way You Are) e Burt Bacharach (Close To You), ecco ripercorsa la storia di Mario ("Barry White") Biondi, all'anagrafe Mario Ranno dalla Sicilia al successo di Handful Of Soul (2006) e al doppio Live - I Love You More...



...UN CONFRONTO TRA LA VOCE DI MARIO E QUELLA DI BARRY?
DETTO...FATTO!! (CLICCA SUL VIDEOCLIP SOTTO)



YOU'RE THE FIRST, THE LAST, MY EVERYTHING (1975)

(in lavorazione)

PATRIZIA DI MALTA: LA VOCE MANCANTE ALLA MUSICA ITALIANA


Patrizia Di Malta, di madre francese e padre italiano nati e vissuti in Tunisia ed emigrati in Italia negli anni sessanta, riceve dal padre, appassionato di jazz e musicista a livello amatoriale, la passione per la musica. All'età di 14 anni, Patrizia si trasferisce con la famiglia a Rio de Janeiro dove ha modo di ascoltare la musica brasiliana. Comincia a suonare la chitarra e cantare per gli amici. Nel 1980 torna in Italia ed entra a far parte di un gruppo costituito da amici di scuola: Gigi Folino (basso), Chicco Santulli (chitarra), Roberto del Bo (batteria) e Raffaella Riva (testi). Nel 1981 il gruppo firma un contratto con la Ricordi e sceglie il nome di Gruppo Italiano, Patrizia ne è voce solista. Vengono notati da Paolo Giaccio che propone loro di partecipare alla sua trasmissione "Mister Fantasy", condotta da Carlo Massarini. Il gruppo esordisce in tv comparendo in otto video dove interpretano covers degli anni '60. Questa autopromozione dà al gruppo la possibilità di pubblicare un primo album, "Maccherock" nel 1981.
Il Gruppo Italiano, però, trova il successo e la popolarità nell'estate del 1983 con il brano "Tropicana" che diventa un tormentone grazie alla bella voce della Di Malta e alla gradevolezza della musica e dei testi, anche se disimpegnati. L'atmosfera è di tipo cubano, sostenuta da un look curato e da balli su coreografie. Il brano partecipa a Saint Vincent Estate e fa vincere loro un premio come "gruppo rivelazione dell'anno".
Il gruppo partecipa poi nella sezione big del Festival di Sanremo dove propone il gradevole "Anni ruggenti" che ha un buon successo. Segue l'album "Tapioca Manioca" (1984). Nel 1985 il gruppo pubblica un nuovo singolo, "Sole d'agosto" che però gode di pochissima promozione.
Nel 1986 Patrizia, volendo sperimentare altre vie musicali, abbandona il gruppo che si scioglie. Studia danza orientale e canto con il soprano Mary Lindsey, effettua numerosi viaggi in Arabia ed India che influenzano il suo nuovo stile musicale. Comincia a scrivere dei brani che, però, non vengono accettati.
Comincia a cantare in piccoli club le canzoni preferite. Collabora con molti artisti (Jovanotti, Kaballà e i Pitura Freska) come vocalist. Incide alcuni jingles pubblicitari, scrive qualche testo e studia recitazione. Tra il 1990 ed il 1994 intraprende una collaborazione artistica con Francesca Betti che l'accompagna alla chitarra: il duo si chiama "Soul Sister" e si esibisce nel circuito dei club.
Nel 1992 debutta anche nel cinema, come protagonista del film "Giorgia" di Marco Maccaferri accanto ad Antonio Catania e ai musicisti Tim Berne e Tiziana Ghiglioni. Inoltre, è in tournée con i Pitura Freska .
Nel 1994 si sposa con Andrea Betti dal quale ha una figlia: Anita.
Nel 1995, ad un concerto dei Massive Attack, viene notata da Fred Ventura, ciò le permette di entrare nella sua etichetta discografica.
Nel 1996 compone e canta brani in inglese in due compilation: "Ambiente, basso e batteria", e "Nativi residenti di passaggio". Collabora con Stefano Ghittoni e Cesare Malfatti dei La Crus per l'album "Colori".
Nel 1997 lavora al suo primo album da solista. Con Alessio Bertallott (ex Aeroplanitaliani) incide il singolo "Lunghezza d'onda", pezzo che si fa notare nell'estate dello stesso anno e che anticipa l'album "Onde", di genere elettronico, che però non gode di nessuna promozione per la cessata distribuzione dell'etichetta da parte della Emi. Ottimi sono invece i riscontri della critica e delle radio.
Nel 2001 esce il cd "Vite possibili" che precisa meglio lo stile di Patrizia: infatti la Di Malta è una cantautrice minimalista, che cura il dettaglio e che canta in modo soffuso, con un sound pop-soul elettronico. In particolare, dell'album, il duetto con Raffaella De Stefano dei Madre Blu in "Sono come te" e "Ricominciare".
Dal 2002 si dedica alla letteratura brasiliana come talent scout, traduttrice e critica. Cura, presenta e traduce un'antologia di racconti erotici brasiliani per la Mondadori, compondendola come una compilation. Il titolo di questo lavoro è "Sex 'n' bossa".
Nel 2006 cura una rubrica di letteratura su un sito di cultura brasiliana. Lo spazio si chiama "Fuori dalle righe" dove presenta dei nuovi scrittori prediligendo la loro qualità alla commercialità.
Patrizia Di Malta, anche grazie alle esperienze maturate in vari campi, alla versatilità personale e alle doti canore è una delle cantautrici-interpreti più interessanti e moderne ma anche, purtroppo, ad oggi, resta non considerata e valorizzata dalla discografia che, così, stà perdendo un'artista di tutto riguardo e una voce meritevole di ascolto.


SITO UFFICIALE:

VETRINA CD MAGGIO '08

Nella vetrina di Maggio di VINCENT, albums nuovi e non:
- ROSA DE PAPEL - Marisa SANNIA (l'album 'postumo', uscito il 2 maggio 2008 in tiratura limitata e inizialmente distribuito in un unico negozio in Sardegna. Acquistabile attraverso i servizi postali, per maggiori info http://www.sannia.it/ e www.myspace.com/marisasannia)
- GIGLIO - Tricarico
- ROCKFERRY - DUFFY
- EVOLUTION - Giovanni ALLEVI (in uscita a Giugno)
(da integrare)

giovedì 8 maggio 2008

PAUL YOUNG: "LA VOCE" SOUL (STORY 1982-2002)


Paul (Antony) Young nasce il 17 gennaio 1956 a Luton, Inghilterra, secondo di tre figli (dopo il fratello Mark e prima della sorella Joanne). Il suo interesse per la musica risale a quando, molto giovane, impara a suonare il piano e, poi, la chitarra. Abbandonata la scuola lavora col padre per la Vauxall Motors, suonando in varie bands la notte. Il suo strumento, nel primo gruppo, è il basso, pur se il suo desiderio è quello di cantare. Il suo stile musicale preferito il Soul, all'epoca non molto popolare.
Comunque, riesce a suonare in bands locali come Kat Kool & The Kool Kats e, più tardi nella più conosciuta Streetband. E' con questo gruppo che Paul, da frontman, riesce per la prima volta ad ottenere un quasi successo nella classifica inglese, con un pezzo ironico, "Toast" (1978).
Nel Dicembre 1979, la Streetband si scioglie e Paul va a formare i Q-Tips. una band con la passione per il soul e i classici Motown. Pubblicano un album omonimo per la Chrysalis e iniziano ad andare in tour, senza sosta. Nei tre anni seguenti sono circa 700 gli shows che il gruppo tiene in giro per il Regno Unito e l'Europa: questo permette a Paul di farsi conoscere sempre più al suo pubblico. Questo periodo di intensa attività gli dà anche modo di sviluppare la sua voce unica e il personaggio sul palco. I Q-Tips, in un periodo di "new wave" fatta di synth-pop, non riescono a trovare un contratto discografico e, dopo un ultimo tour, si separano alla fine dell'82, anche perchè Paul viene messo sotto contratto come artista singolo dalla CBS/SONY e registra quello stesso anno.
Young si avvale della collaborazione del tastierista dei Q-Tips, Ian Kewley che lo segue nella nuova band che da ora lo supporta: la Royal Family, comprendente cantanti donne a supporto della voce di Paul e chiamate "Fabulous Wealthy Tarts".
Il primo singolo realizzato nel Regno Unito è "Iron Out The Rough Spots" (Novembre 1982) che, malgrado il forte supporto radio, non ha successo. Stessa cosa accade all'inizio pure per il futuro hit "Love of The Common People", cover di un hit reggae-pop di Nicky Thomas.
La svolta avviene con "Wherever I Lay My Hat (That's My Home)", cover di un pezzo non molto noto di Marvin Gaye, che resta al numero 1 per tutta l'estate del 1983. L'album "No Parlez" viene così trainato dal singolo in cima alle classifiche.
Il successivo "Come Back And Stay", di Jack Lee, lo rende famoso negli USA e nel mondo e, registrandone il video, incontra la modella Stacey Smith, sua futura moglie. Segue "Love Will Tear Us Apart", cover dei Joy Division e un tour internazionale a supporto dell'album. Paul, però, comincia a soffrire di problemi di voce che gli saranno di impedimento alla carriera. Durante la seconda metà del 1984 è inattivo ma a fine 1984 partecipa al progetto Band Aid cantando in "Do They Know It's Christmas?", iniziativa a scopo benefico che raccoglie un gran numero di artisti della new wave britannica.: inconfondibili sono la sua voce e quella di Boy George nel brano natalizio. Intanto ritorna nella Top Ten inglese con unaversione del brano di Ann Peebles',"I'm Gonna Tear Your Playhouse Down." , inserito nel suo album successivo.
Con il suo secondo album "The Secret Of Association" (1985), Paul conferma il suo status di star mondiale: "Every Time You Go Away", una bella ballada soul-melodica cantata con la sua inconfondibile voce, è e resta il suo più grande hit a livello mondiale. Il 5 maggio 1985 è a Roma al PalaEur dove, al culmine del successo e in splendida forma, si esibisce senza risparmiarsi: addirittura cantando si arrampica sui tralicci del palco!
Nel 1987 entra in studio di registrazione a Milano per registrare il suo terzo album, "Between Two Fires" e incontra il cantante italiano Zucchero col quale fa amicizia.
Nel 1989 Paul appare al Nelson Mandela Tribute Concert e canta una bellissima canzone degli australiani Crowded House, "Don't Dream It's Over" (ripresa in Italia perfino da un cantautore come Venditti che la intitola "Alta Marea"). Il pezzo - fortemente voluto dai fans nell'album-raccolta di successi del 1991, "From Time To Time", sembra quello giusto per riportare Paul di nuovo al successo mondiale. Fa seguito un periodo fuori dall'attività per stare con la sua famiglia e, quindi, un soggiorno in America per scrivere e registrare a Los Angeles e a New York il materiale per il suo quarto album, "Other Voices", pubblicato nel 1990.

Nel 1991 incide il pezzo "Senza Una Donna / Without A Woman" di Zucchero "Sugar" Fornaciari, che diviene in breve un buon successo nel mondo e che restituisce quanto, in un certo senso, Zucchero deve in ispirazione, musicalmente, di quel che ha colto dal giardino soul del cantante inglese, tra il 1983 e il 1986 cantante di gran successo (vedi il primo hit italiano di Zucchero, "Donne" (1985)che riecheggia nello stile soul e in un vocalizzo il modo di Paul Young, e, più in generale, l'atmosfera ed un certo sound del cantante inglese). La canzone ed il duetto funziona anche in Italia, giovando ad entrambi, specie a Paul che, stranamente, pur uscendo da un grande successo mondiale, denota un calo inspiegabile, alla fine degli anni '80, forse dovuto a mancanza di pezzi giusti o, forse, solo fisiologico, dopo 3-4 anni di forte popolarità. "Senza Una Donna" dà così a Paul nuova vigorìa musicale. Il pezzo è presente nel best "From Time..." con il menzionato "Don't Dream...".

Il 1992 è speso in tour per il mondo con un culmine nella bella apparizione al Freddy Mercury Tribute Concert dove canta "Radio Gaga" ed è l'anno in cui realizza il suo ultimo album per la Sony, "The Crossing", pubblicato nel 1993. Paul inizia ad esplorare nuovi stili di musica ed il divario tra passato musicale e futuro comincia ad essere difficile da conciliare e collegare.
Nel 1993, dopo 10 anni di carriera come solista, riforma i Q-Tips con i vecchi compagni per una serie di concerti. Intorno a questo periodo, come reazione ad un periodo di fermo in carriera, Paul chiama alcuni amici suggerendo di formare un gruppo informale, solo per divertimento. Il risultato è una band di stile Tex-Mex: Los Pacaminos.
Alla fine del 1994 realizza una compilation di canzoni soul per Natale, "Reflections" e va in tour a promuovere questo album pubblicato solo nel Regno Unito. Sua moglie dà alla luce una seconda bambina, Layla, nell'agosto '94. Nel 1995 Paul prende parte a varii Festivals in Europa e ad un tour estivo in Francia. Sempre nel '95 collabora all'album "Voices" di Vangelis. Young canta anche l'Inno nazonale Britannico, "God Save the Queen", alla vigilia della semifinale contro la Germania agli Europei '96 in Inghilterra.
Tra il 1994 e il 1996 Paul prepara anche del materiale nuovo con il suo collaboratore di lunga data, il cantante-autore di canzoni Drew Barfield e con autori a Nashville, assemblando una collezione di canzoni per un prossimo album. Un nuovo singolo è pubblicato il 5 maggio 1997 nel Regno Unito, "I Wish You Love", mentre il 19 maggio l'album "Paul Young". Due canzoni tratte da questo cd vengono riproposte come covers da artisti Country: "Then There's You" dai Wilkinsons e "Tularosa" da Ray Vega.
Nel Gennaio 1996 Paul diventa ancora padre felice di un bambino chiamato Grady-Cole.
Sfortunatamente, la carriera di Paul Young subisce un'interruzione periodica a causa di difficoltà alla voce, il che ha compromesso le sue attività negli anni '90.
All'inizio del 1999 Paul, rimessosi insieme con i suoi amici di "Los Pacaminos", registra un cd-ep di soli 4 pezzi che trova sbocco solo presso l'unica stazione musicale Country di Londra: la loro canzone "Shadows On The Rise" viene passata in rotazione di continuo per tre mesi. Paul pensa ad un album come prossimo passo da fare.
Paul Young - Los Pacaminos al Wickham Festival - Inghilterra (2006)

Durante l'estate del 1999 intraprende un tour in ambienti minori attraverso il Regno Unito. Si esibisce con il vecchio ed il nuovo materiale con arrangiamenti costruiti attorno alla sua voce e chitarra acustica con pianoforte, accordion e retrovoci fornite dal collaboratore di lungo corso, Matt Irving.
Nell' Aprile del 2002 esce l'album "Los Pacaminos".

In questo periodo si divide tra la famiglia e il suo gruppo informale Tex-Mex, esibendosi dal vivo durante i tours-revival Anni '80 (nel 2001 e nel 2003).

Nel Maggio 2006 viene resa nota la sua decisione di separarsi dalla moglie Stacey, dopo 20 anni di matrimonio e tre bambini: Levi (n. 1987) e Layla (n. 1994) e il figlio Grady-Cole (n. 1996).
Nel Settembre 2006 appare alla BBC1 nello show Celebrity Masterchef (una sorta di spettacolo dove si mettono le celebrità ia gareggiare in cucina come chef) vincendo la sua puntata ed andando in semifinale. Un anno dopo partecipa ad un altro "cookery show", di ITV, "Hell's Kitchen (Cucina d'Inferno) ma viene estromesso il 15/9/'07 a seguito di pubblico voto.
(segue - in lavorazione)

SITO UFFICIALE:
http://www.paul-young.com

DISCOGRAFIA:


La discografia di PY comprende Albums 33gg, Singoli 45gg, Mix, Edizioni Limitate, Raccolte, Cd


Albums


No Parlez (1983)


The Secret of Association (1985)


Between Two Fires (1987)


Other Voices (1990)


From Time To Time - The Singles Collection (1990)


The Crossing (1993)


Paul Young (1997)


The Essential Paul Young (2003)


Rock Swings - On the Wild Side of Swing (2006)




Singles


Wherever I Lay My Hat (That's My Home) (1983)

Come Back and Stay (UK 1983) (1984 US release)

Love of the Common People (1983) (UK re-release) (US 1984 release)

Love Will Tear Us Apart (1984)

I'm Gonna Tear Your Playhouse Down (1984 UK) (1985 US release)

Everything Must Change (1984)

Everytime You Go Away (1985)

Tomb of Memories (1985)

Wonderland (1986)

Some People (1986)

Why Does a Man Have to Be Strong? (1987)


Softly Whispering I Love You (1990)

Oh Girl (1990)

Heaven Can Wait (1990)

Calling You (1991)

Senza una donna (Without A Woman) (1991, Zucchero featuring Paul Young)

Both Sides Now (1991, Clannad And Paul Young)

Don't Dream It's Over (1991)

What Becomes of the Brokenhearted (1992)












Now I Know What Made Otis Blue (1993)

Hope In A Hopeless World (1993)

It Will Be You (1994)

I Wish You Love (1997)
Ball & Chain (1997)