giovedì 30 ottobre 2008

E VENNE L'INVERNO... : IL RITORNO IN MUSICA DI ENYA

E venne l'inverno... ed ENYA arrivò... a cantare la bellezza dell'inverno. Il ritorno della cantante irlandese, star «invisibile», chiusa in un castello a far parlare solo la sua musica. In venti anni di carriera Enya. il cui nome per intero è Eithne Patricia Ní Bhraonáin, ha venduto 70 milioni di dischi, senza mai aver fatto concerti. Ogni anno spende 250.000 euro per proteggere la sua privacy. Un lusso per chi, come lei lavora in un settore in crisi, e che pochi possono permettersi, come pure in pochi possono permettersi di presentare un album con un ricevimento da 350 sterline a coperto in un palazzo ottocentesco in riva al Tamigi, con tanto di sculture in ghiaccio e neve artificiale in giardino.
Enya, del resto, fa storia a sé. Di lei non si sparla, mai foto indiscrete o capricci se non per certe cose professionali. Lei, che ha esordito proprio con le colonne sonore, ha detto di no a Titanic perché si sarebbe trattato di una collaborazione, «e con le collaborazioni non sei mai in pieno controllo del prodotto musicale finale». Ha declinato perfino l'invito a duettare con Luciano Pavarotti, così come con tanti altri, «perché cosa c'entrano, Enya e Pavarotti insieme?». Se spende 250.000 euro l'anno per proteggere la sua privacy nel castello di Manderley, a Killney, County Dublin — il nome si deve al suo romanzo preferito, Rebecca — è perché «successo e fama sono due cose separate»: a differenza di tanti altri, per avere successo non ha avuto bisogno della fama. «Sono fortunata - ha sottolineato ieri in occasione del lancio di «And Winter Came...» (E arrivò l'inverno, uscita 7 novembre '08) - Sono una musicista. Preferisco che a parlare sia la mia musica». Musica che produce «con una lentezza assurda, spesso in preda a blocchi creativi e nel timore che l'ultima melodia scritta sia quella finale».
Al suo fianco Nicky e Roma Ryan, amici, collaboratori, compagni di vita, visto che per un periodo pare abbiano anche abitato assieme.
L'ultimo lavoro è stato ideato come album natalizio, così Enya lo presenta: «perché il Natale ci piace molto», poi il tema è diventato l'inverno. «È la stagione che preferisco. La natura diventa magica, c'è un silenzio surreale, è il periodo in cui lavoro meglio. Riesco a concentrarmi. L'inverno mi ispira». Stile e suono sono inequivocabilmente quelli di Enya, ma qualche novità c'è: come i versi 'dark' di «Trains and Winter Rains», il single, probabilmente dovuti alla terribile esperienza vissuta a bordo di un treno da Belfast a Dublino. L'Ira mise una bomba sul convoglio, l'ordigno esplose, fortunatamente senza provocare vittime...




La penultima canzone dell'album, «My!, My! Time Flies», è, invece, un brano orecchiabile che sfiora il pop: è stato scritto in onore di un amico musicista, Jimmy Faulkner, morto pochi mesi fa. Ad album finito — l'ultima revisione è stata conclusa poco prima della presentazione — Enya, che preferisce concentrarsi su un progetto alla volta, è alla ricerca di nuove esperienze. Magari una colonna sonora, se arriverà l'offerta giusta (anche se i registi con i quali le piacerebbe collaborare, ha precisato Nicky, sono pochi, giusto Scorsese, Peter Weir, Ridley Scott e, ovviamente, Peter Jackson, che già l'aveva chiamata per 'Il signore degli anelli'). Non esclude, presto, un concerto e afferma «Bisogna solo trovare la formula giusta. Più passa il tempo e più la gente si aspetta miracoli. Non vogliamo deludere».



Video - And Winter Came EPK)





AND WINTER CAME... - SCHEDA ALBUM:

L'album contiene 12 tracce: due canti tradizionali natalizi (di cui uno in gaelico e un altro in latino) mentre le restanti 10 sono in inglese. Non ci sono canzoni in loxian - la lingua inventata da Roma Ryan per l'album Amarantine - ne brani strumentali. Il tema dell'album è l'inverno dove il Natale è solo di passaggio (non è quindi un album prettamente natalizio anche se in origine doveva esserlo). Inizialmente l'album doveva contenere solo 11 tracce ma all'ultimo momento si è deciso di includerne una dodicesima (My! My! Time Flies) che omaggiasse il chitarrista irlandese Jimmy Faulkner scomparso nel marzo del 2008. Da iTunes UK e iTunes Deutschland si apprende dell'esistenza di una nuova traccia intitolata Miraculum un bonus track previsto (per il momento) solo per questa edizione.


TRACKLIST: 1. And Winter Came 2. Journey of the Angels 3. White is in the winter night 4. O Come, O Come, Emmanuel 5. Trains and winter rains (1° singolo) 6. Dreams are more precious 7. Last time by moonlight 8. One toy soldier 9. Stars and midnight blue 10. The spirit of Christmas past 11. My! My! Time flies (3° singolo)12. Oiche Chiuin (chorale) - in gaelico (Nuova versione dell'originale del 1988) 13. Miraculum (Bonus Track per la versione dell'album presente su iTunes UK e iTunes Deutschland)

FONTE (SCHEDA & TRACKLIST): AND WINTER CAME... (BLOG BY STUPID CUPID)
http://andwintercame.blogspot.com/


(in lavorazione)


mercoledì 29 ottobre 2008

DALL'ETNICO ALLE COLONNE SONORE: LISA GERRARD


LISA GERRARD nasce a Melbourne, Australia, il 12 aprile 1961. Cantante, musicista e compositrice raggiunge la fama internazionale con il gruppo Dead Can Dance, creato con Brendan Perry. È nota grazie alla sua profonda voce da contralto.
La sua carriera comincia nel 1981. Prende parte numerosi progetti musicali e non. Nel 2001 ha vinto insieme ad Hans Zimmer il Golden Globe per la migliore colonna sonora per il film Il Gladiatore, e, sempre per la stessa colonna sonora, ha riceve una nomination per il Premio Oscar.

NOW WE ARE FREE (Il Gladiatore)


Lisa è cresce nel quartiere multietnico di Prahran, dove viene in contatto con diverse culture. Questo ha contribuisce a creare il suo particolare gusto musicale che sboccherà nei successivi lavori con il gruppo Dead Can Dance, ma anche con i suoi lavori come solista e le sue collaborazioni con altri artisti.
Lisa Gerrard comincia nel 1981 a Melbourne con i Dead Can Dance, originariamente un quartetto, che diventerà un trio nel 1982, anno in cui il gruppo si trasferisce a Londra. Quindi il trio diventa un duo con il ritorno di un membro in Australia. Il gruppo si scioglie nel 1998, la Gerrard torna in Australia mentre Perry si trasferisce in Irlanda. Il gruppo si riunisce temporaneamente nel 2005 per un tour mondiale.

Nel 1995 pubblica il suo primo album solista, intitolato The Mirror Pool. Dopodichè continua a lavorare con il gruppo, pubblicando nel 1996 l'ultimo album dei Dead Can Dance, Spiritchaser. Quindi, nel 1998, incide l'album Duality, collaborando con Pieter Bourke: da qui inzia un'assidua collaborazione fra i due artisti per numerosi film, fra cui Insider - Dietro la verità e Alì, per i quali i due ricevono una nomination ai Golden Globe nel 2000 e nel 2002. Nel 2004 Lisa inizia una nuova collaborazione, stavolta con Patrick Cassidy, dalla quale esce l'album Immortal Memory.

Nel settembre del 2006 viene pubblicato il documentario Sanctuary sulla vita e la carriera della cantante e musicista. È il risultato del lavoro svolto dal produttore e regista Clive Collier e contiene interviste a Lisa Gerrard e a persone che con lei hanno collaborato e lavorato.

Nello stesso 2006 pubblica il suo secondo album da solista, The Silver Tree. Questo album è profondamente diverso da qualsiasi precedente lavoro della cantante, sia da solista che con il gruppo. L'album viene prima pubblicato per essere utilizzato da iTunes. Questo album ha avuto la nomination per l'Australian Music Prize del 2006 e tuttora è uno dei migliori nove album di musicisti australiani.

Nel 2007 è pubblicato l'album The Best of Lisa Gerrard, che ripercorre tutta la carriera della cantante, dall'epoca dei Dead Can Dance fino alla sua carriera da solista, alle collaborazioni e alle colonne sonore.

La prima esperienza della Gerrard per quanto riguarda il cinema e colonne sonore per film, risale al 1989 con il film spagnolo El niño de la luna del regista Augustìn Villaronga. La colonna sonora fu composta dai Dead Can Dance e Lisa recita nel film.
Successivamente la cantante partecipa alla realizzazione di numerose colonne sonore, ma la fama arriva con Insider - Dietro la verità, in collaborazione con Pieter Bourke, e con Il Gladiatore, in collaborazione con Hans Zimmer.
Nel 2005 collabora con Ennio Morricone per la colonna sonora del film ungherese Fateless.
(in lavorazione)

lunedì 13 ottobre 2008

IN ROTAZIONE - OTTOBRE '08

5 YEARS TIME (SUN SUN SUN) - Noah & The Whale


LE SEI E VENTISEI - Cesare Cremonini


TOE JAM - Brighton Port Authority feat. David Byrne


POP PORNO - Il Genio