sabato 31 maggio 2008
venerdì 16 maggio 2008
ALESSANDRO SAFINA: DEL CANTO POP-LIRICO

Alessandro Safina, tenore italiano, nasce il 14 Ottobre 1968 a Siena. Si appassiona all'opera in giovane età e sua madre lo incoraggia insegnandogli la storia dell'opera mentre il padre amante del canto gli serve come ispirazione. A 9 anni già decide di dedicarsi completamente all'opera.

Nel 2003 Safina si è esibito nelle parti vocali in inglese e in coreano per una canzone coreana chiamata Hamangyeon facente parte della colonna sonora di Dae Jang Geum, una serie tv di una poplare storia drammatica Sud coreana.
Alessandro Safina (2001)
Junto A Ti (2001)
Insieme a Te (2002)
Musica Di Te (2003)
Safina (2004)
Sognami (2007)
ALESSANDRO SAFINA - SITO UFFICIALE
SIBILLA: QUEL NUMERO DATO A SANREMO '83...

Nel 1983 pubblica con la EMI il 45 giri "Oppio"/"Svegliami", scritto in collaborazione con Franco Battiato e Giusto Pio (che ne sono anche produttori). Dotata, come tutte le interpreti di Battiato (Alice, Giuni Russo, Ombretta Colli ed altre meno note), di spiccata personalità e di una voce particolarissima (oltre ad un aspetto che la fa sembrare un Battiato al femminile), Sibilla presenta "Oppio" (di Mostert-Battiato-Pio) al Festival di Sanremo dell'83, dopo il successo di Alice (Per Elisa, 1981).
Infatti, perlopiù a causa di questo sfortunatissimo debutto, pur se con alle spalle Battiato e Pio, la carriera musicale di Sibilla non va oltre la pubblicazione di un altro 45 giri ("Plaisir d'amour"/"Sex appeal to Europe").
Sibilla ha anche interpretato la parte della flautista in Prova d'orchestra di Federico Fellini.
SIBILLA - MY SPACE (audio e video - VIDEO OPPIO - SANREMO '83 + Battiato):
http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=78361775
ALTRO SU SIBILLA:
http://www.battiatovirtual.it/sibilla.htm
giovedì 15 maggio 2008
DA CARLOTTA A SCARLATTO: CARLOTTA (QUELLA DI "FRENA")

Carlotta si avvicina al mondo della musica fin dall'infanzia; nei primi anni della sua vita comincia infatti a studiare canto e parallelamente - dal 1984 al 1994 - pratica danza sportiva a livello agonistico e frequenta anche corsi di danza moderna e classica. Nel '91 inizia l'attività canora esibendosi con orchestre spettacolo e cover bands. A 16 anni, infatti, entra a far parte di un gruppo locale in qualità di cantante, con il quale si esibisce in serate nelle regioni Lazio e Umbria. Dopo essersi diplomata in ragioneria, nel 1994, partecipa a numerosi concorsi di voci nuove, ottenendo sempre degli ottimi risultati e si iscrive alla Louis Music Academy di Roma, una scuola che le permette di studiare per tre anni canto e jazz, solfeggio, musica d'insieme e armonia, ear training ('94-'98). Nel '95 partecipa al seminario San vito lo Capo Jazz.
Nel 1998, grazie ad un suo amico (Morettini), conosce Francesco Migliacci che le offre un contratto di produzione riuscendo anche ad avere un contratto con un'etichetta discografica, la Carosello, e, nel Giugno '99, pubblica il suo primo singolo, Mi chiamano Candy, che ha un buon riscontro, seguito da Baciami adesso, che ottiene anch'esso un ottimo risultato di airplay.

Nel 2003 (Giugno) pubblica l'ultimo singolo da solista con la Carosello Records, "L'hai fatto mai l'amore in mezzo al mare?". Nel 2004 partecipa con la sua band a tutte le tappe dell'I-Tim Tour '04
Quindi, avvia un progetto denominato "Scarlatto", un gruppo musicale folk-teatrale che nel 2006 pubblica il suo primo omonimo album (Scarlatto). Nell' ottobre e novembre 2005 registra in teatro l’album del suo nuovo progetto autoprodotto. Il progetto “Scarlatto” comprende 11 brani inediti composti dalla stessa Carlotta e dai 4 musicisti di questo progetto. Da marzo 2006 Scarlatto inizia l’attività live, che conta in un anno 40 concerti circa e che li porta ad esibirsi all’Auditorium Parco della musica a Roma, The Place. A Roma, Radio Due – trasmissione “Ottovolante”, sono primi classificati per l’Umbria al concorso “primo maggio tutto l’anno” 2007.
Nell’estate 2007 uno dei concerti Scarlatto vede ospite Simone Cristicchi. Carlotta continua a lavorare al progetto, folk-pop-acustico, Scarlatto scrivendo nuovi brani insieme ai componenti della band.
Al di là del successo facile ed effimero del periodo '99-'03, di critiche fatte ai contenuti e ai testi (bisognerebbe, però, tenere a mente il valore di certe canzonette - come Frena - alla Edoardo Vianello, facili da giudicare ma difficilissime a farsi, nel loro genere commerciale), va dato atto a Carlotta di essersi scrupolosamente preparata per il suo lavoro e di aver cercato una via alternativa (col progetto Scarlatto) che le permetta, reinventandosi, di riproporsi, non più come solista, sfuggendo alla logica discografica che ottusamente vuole ingabbiare l'artista in ciò che già ha fatto con successo.
SITO UFFICIALE:
www.carlottaweb.it
SITO SCARLATTO
www.scarlatto.net
SCARLATTO - MY SPACE
www.myspace.com/scarlattomusic
Discografia (Album - Singoli - Video):
MI CHIAMANO CANDY - Cd singolo - Giugno 1999 - Video - Luglio 1999 (solo promozionale)
BACIAMI ADESSO - Cd singolo - Ottobre 1999 - video - Ottobre 1999 (solo promozionale)
FRENA - Cd singolo - Maggio 2000 (solo promozionale) - Video - Maggio 2000 (solo promozionale)
SMACK! - Album - 26 maggio 2000
SETTE LAVATRICI - Cd singolo - Ottobre 2000
PROMESSA - Cd singolo - Marzo 2001
PROMESSA - Album - Edizione SanRemo 2001 (Smack! + 3 brani inediti)
CARESSE TOI - Cd singolo - Giugno 2001 - Video - Giugno 2001 (solo promozionale)
GELOSIA (Se Dovessi Strangolarla Allora Legami) - Cd singolo - Ottobre 2002
L'HAI FATTO MAI L'AMORE IN MEZZO AL MARE? - Cd singolo - Giugno 2003
SCARLATTO - Album - 2006 (come Scarlatto)
PETER GABRIEL: MUSICA DELL'ALTRO MONDO
(in lavorazione - testo da rielaborare ed integrare)Peter Brian Gabriel nasce a Chobham, Inghilterra il 13 febbraio 1950. Dopo aver raggiunto il successo nel gruppo dei Genesis come vocalist, flautista e percussionista, ha intrapreso la carriera solista. E' stato impegnato nella produzione e promozione della world music (etichetta Real World) e nello studio di nuovi metodi di distribuzione della musica online. È anche noto per il suo costante impegno umanitario.
Peter Brian Gabriel, l'artista multimediale più discusso del pianeta, è nato a Cobham nel Surrey, Inghilterra, il 13 febbraio 1950. Malgrado la sua immagine di uomo rotto a tutte le diavolerie e uso a maneggiare tutti i marchingegni offerti dalla tecnologia contemporanea, è nato e cresciuto in campagna, andava a scuola in bicicletta e giocava nei campi insieme ai figli dei contadini. Non che non fosse un visionario già da piccolo. Chi lo ha conosciuto bambino, sa bene che il piccolo Peter era dotato di una tale fervida immaginazione da essere addirittura autonomo nei giochi, arrivando ad visualizzare con facilità scene di battaglie in miniatura nei campi adiacenti l'abitazione dei suoi genitori. Qualcuno ha poi visto un nesso fra questi primi giochi infantili e lo stampo autobiografico che presentano alcune canzoni, come la grande suite, dal titolo "Supper's Ready", dell'album "Foxtrot", della durata di un'intera facciata di Long Playing. I genitori, ad ogni modo, tenevano particolarmente al fatto che Peter avesse un'educazione completa su tutti i fronti, ed ecco che lo spediscono a prendere lezioni di pianoforte, nella speranza che quello strumento, così carico di storia e di composizioni sublimi, potesse indirizzarlo verso i più alti lidi della musica occidentale. Ma il piccolo ha altre inclinazioni. Non sembra tanto portato a pigiare tasti e a studiare scale, ma è attratto verso la batteria, strumento decisamente più fisico e immediato.
Il ritmo è un aspetto della musica che ha sempre affascinato Gabriel, una costante che si è portato dietro anche nella successiva e pionieristica esplorazione della musica etnica. I suoi artisti preferiti del periodo? Semplice, il meglio del meglio della musica internazionale: Otis Redding, James Brown, Nina Simone la musica soul in generale, e poi i Beatles (l'album di debutto dei Beatles fu il primo album acquistato da Peter), e poi ancora i Bluesbreakers di John Mayall (il primo concerto visto da Gabriel) e ancora il beat dei Kinks, Yardbirds e Rolling Stones e così via. La scuola dell'obbligo è invece rappresentata per il musicista da un classico college privato, un'esperienza che ancora oggi, qualora qualcuno osi ricordargliela, non manca di inorridire l'artista. In effetti, i college di allora non erano certo pensati per sviluppare la creatività degli alunni di talento, ma semmai di reprimerla ed indirizzarla verso forme rassicuranti e accademiche. Solo la sua passione per la musica alleviò l'opprimente e disciplinata vita del college. Durante le vacanze estive andava quasi sempre nella casa vittoriana del nonno, ripresa poi nella canzone "Musical Box", dove insieme alla sorella Anna amava rovistare nel solaio, in un baule ricco e incredibilmente pieno di vecchi costumi, che Gabriel non mancava di indossare, attratto dalle possibilità offerta dall'idea di cambiamento o disvelamento della propria personalità che la maschera teatrale offre. Da quelle prime esperienze prende corpo appunto la sua passione per la rappresentazione teatrale, una forma che gli permette di esprimersi attraverso mille travestimenti; gli stessi, si può dire, che quando diventerà un artista a tutto tondo saranno una peculiarità inconfondibile del suo fare musica, o meglio del suo modo di "rappresentare" la musica. Un modo che si estrinsecò al suo massimo grado nei Genesis, un gruppo inizialmente chiamato, quando Peter Gabriel era già incluso nella "line-up", Garden Wall. Dopo altri cambiamenti di nome, nel 1967 (ancora studenti e minorenni!), i Genesis firmano un contratto con la Decca. Nel 1968 esce il primo singolo, "Silent Sun", il quale non sollevare alcun tipo di clamore e viene tuttalpiù osservato con benevolenza solo dagli addetti ai lavori o dagli appassionati più attenti e curiosi di novità. Il problema, a giudicare con il senno di poi, è che il gruppo non aveva ancora sviluppato una fisionomia riconoscibile. Nel marzo 1969 esce infatti, ancora sotto l'egida della Decca, "From Genesis to revelation", un album ispirato ai più conosciuti Moody Blues, Nice, al folk rock di Cat Stevens e ai Family, dal quale fra l'altro Gabriel s'ispirò in seguito moltissimo per il modo di cantare ed usare la voce.Carriera solista
Il periodo "senza titolo"
Gli anni del successo commerciale
Musicisti e collaboratori
WOMAD e altri progetti
Lavori recenti
Apparizioni recenti
Concerti in Italia
Discografia
VHS
DVD
CD ROM interattivi
Bibliografia
Altri progetti
Links
Il Periodo con i GenesisNel 1966 Gabriel è ancora uno studente della Charterhouse Public School e assieme ad alcuni suoi compagni forma un il gruppo Garden Wall. Dopo alcuni mutamenti nell'organico e nell'impostazione musicale, il gruppo l'anno dopo si trasforma in Genesis. Ne fanno parte Tony Banks, Anthony Phillips, Mike Rutherford e il batterista Chris Stewart. Il nome del gruppo viene suggerito da un altro studente della Charterhouse, Jonathan King, che sarà anche produttore del primo album: From Genesis to Revelation.
Come amante della musica soul, il cantato di Peter Gabriel si ispira a varie fonti, ma in modo particolare a Nina Simone, a Gary Brooker dei Procol Harum e a Cat Stevens per il quale Gabriel suona il flauto nell'album Mona Bone Jakon del 1970.
I Genesis si affermano dapprima in Italia, Belgio, Germania e in altri paesi europei per poi raggiungere il successo anche in patria. La fama della band è in gran parte dovuta proprio all'esuberante presenza scenica, al trucco e ai costumi di Peter Gabriel, e alle sue parti recitate che introducono ogni brano musicale nelle esibizioni dal vivo. Il fondale utilizzato dai Genesis a quel tempo è un telo bianco fluorescente, con numerose luci ultraviolette puntate su un palco relativamente sgombro, in modo che tutti i componenti appaiano come delle silhouette e che invece risaltino i costumi colorati e il trucco di Peter Gabriel.

Tra i costumi più famosi indossati da Gabriel (pensati dallo stesso come un modo per superare la sua paura del palcoscenico) ricordiamo "The Flower" (indossato per "Supper's Ready", dall'album Foxtrot), Magog (sempre per Supper's Ready), Britannia (per Dancing with the Moonlit Knight, dall'album Selling England by the Pound), The Old Man (per The Musical Box, dall'album Nursery Cryme), Rael (per quasi tutte le esibizioni legate all'album The Lamb Lies Down on Broadway) e "The Slipperman" (per "The Colony of Slippermen") tratta dallo stesso LP.
L'abbandono di Gabriel (che sconvolge i fan del gruppo e mette in serio dubbio la sopravvivenza della band stessa) è il risultato di numerosi fattori. I Genesis avevano sempre operato come un collettivo, ma l'attenzione riservata dai media alla figura di Gabriel porta alla paura che egli venga ingiustamente considerato l'unica fonte creativa del gruppo. Le tensioni aumentano a partire dall'ambizioso concept album The Lamb Lies Down on Broadway, interamente concepito da Gabriel e che vede il suo completo sopravvento sulla stesura dei testi. Durante la composizione dell'album, Peter Gabriel viene contattato dal regista William Friedkin, interessato a trarre un film dalla short story contenuta nel libretto dell'album. L'interesse di Gabriel in questo progetto cinematografico contribuisce ulteriormente all'abbandono del gruppo. Tale decisione viene presa prima dell'inizio del tour in supporto di The Lamb Lies Down on Broadway, ma Gabriel rimarrà sino alla sua completa conclusione.
Il definitivo punto di rottura arriva in seguito alla travagliata gravidanza e nascita della prima figlia di Gabriel, Anna. Quando egli decide di stare al fianco della figlia malata invece di registrare e andare in tour, il risentimento del resto del gruppo porta Gabriel al definitivo abbandono. Questa storia è stata anche da lui raccontata nella canzone Solsbury Hill.Gabriel si è rifiutato di dare un titolo ai suoi primi quattro album da solista poiché voleva che fossero considerati come dei numeri di una rivista più che come opere indipendenti. Questi primi album vengono comunemente differenziati usando un numero secondo l'ordine di pubblicazione o a seconda dell'immagine di copertina. Abbiamo dunque I, II, III e IV o anche rispettivamente Car, Scratch, Melt e Security. Anche dopo aver acconsentito a dare un titolo ai suoi lavori, Peter Gabriel ha sempre usato parole di una sillaba: So, Us e Up. Anche la sua ultima raccolta di successi ha un titolo molto breve, Hit.

Gabriel registra il suo primo album solista tra il 1976 e il 1977 affiancato dal produttore Bob Ezrin; l'album, come detto, viene semplicemente chiamato col nome dell'artista. Il primo successo arriva col singolo "Solsbury Hill", un pezzo autobiografico che racconta i suoi pensieri sull'abbandono dei Genesis. Nella canzone Gabriel canta, "My friend would think I was a nut..." ("I miei amici penseranno che sono pazzo...") alludendo alla sua decisione di intraprendere un periodo di introspezione e riflessione, coltivando cavoli, suonando a lungo il pianoforte, praticando lo yoga e il training autogeno e passando più tempo con la propria famiglia. Pur soddisfatto del suo primo album, Gabriel ritiene che la canzone Here Comes the Flood sia stata "iperprodotta". Una versione molto più semplice è stata pubblicata da Robert Fripp nel suo album Exposure. Un'altra versione molto scarna con solo voce e pianoforte è invece presente nelle raccolte di Gabriel Shaking the Tree (1990) e Hit (2002). Per Solsbury Hill viene realizzato il suo primo videoclip, seguito subito da Modern Love, diretto da Peter Medak e girato su delle scale mobili.
Gabriel collabora col chitarrista Robert Fripp (King Crimson) che nel 1978 produce il secondo album solista dell'ex-Genesis. Questo album è più oscuro e sperimentale e contiene alcuni pezzi validi, ma nessun grande successo commerciale.

Il terzo album di Peter Gabriel, pubblicato nel 1980, vede la collaborazione con Steve Lillywhite che aveva precedentemente prodotto i primi lavori degli U2. Da canzoni come Games Without Frontiers e Biko si può incominciare a notare il nuovo interesse di Gabriel per la world music (specialmente per le percussioni). Da notare anche la particolare produzione e il largo uso di effetti sonori. Ad esempio: la totale assenza di piatti dalla batteria, una scelta sonora destinata a influenzare la produzione di molti dischi pop e rock negli anni ottanta. Per la prima volta Gabriel è al #1 in U.K.. Per Games Without Frontiers viene realizzato un clip da David Mallet.
Le sessioni di registrazione presso la sua casa in campagna tra il 1981 e il 1982, affiancato dal co-produttore e tecnico David Lord, portano alla pubblicazione del quarto lavoro di Peter Gabriel. Security (così la Geffen ordinò di chiamarlo negli U.S.A.) fu in assoluto il primo album a venire interamente registrato su nastri digitali. In Security è stata utilizzata la prima e costosissima versione del sintetizzatore Fairlight. Gabriel combina così una varietà di campionature e suoni con percussioni tribali e altri strumenti poco conosciuti, in modo da creare un'atmosfera completamente nuova sia dal punto di vista sonoro che emozionale. Inoltre, la copertina contiene un'immagine imperscrutabile e inquietante. Nonostante il suono peculiare dell'album e i temi talvolta ardui, l'album vende bene. Il singolo Shock the Monkey diviene una hit grazie anche a un video diretto da Brian Grant per l'epoca molto rivoluzionario.
Subito dopo, Gabriel viene invitato dal regista Alan Parker a scrivere le musiche per il film Birdy - Le ali della libertà; la colonna sonora include sia brani inediti che riletture in chiave strumentale di brani già contenuti nel terzo e quarto album.

Gabriel ha intrapreso un tour per ognuno dei suoi primi quattro album. Lo stile dal vivo era lo stesso utilizzato ai tempi dei Genesis, alle volte anche più spettacolare e drammatico. Acrobazie, giochi di specchi, trucchi e costumi eccentrici erano la norma.
Nel tour del 1982/1983 Gabriel suonò in apertura a un concerto di David Bowie; critica e pubblico furono dell'opinione che Gabriel avesse messo in ombra persino Bowie, malgrado questi fosse all'apice della sua carriera.(in lavorazione - da integrare - segue)



Don't Give Upin this proud land we grew up strongwe were wanted all along I was taught to fight, taught to win I never thought I could failno fight left or so it seems I am a man whose dreams have all desertedI've changed my face, I've changed my namebut no one wants you when you losedon't give up'cos you have friendsdon't give upyou're not beaten yetdon't give upI know you can make it goodthough I saw it all aroundnever thought I could be affectedthought that we'd be the last to goit is so strange the way things turndrove the night toward my homethe place that I was born, on the lakesideas daylight broke, I saw the earththe trees had burned down to the grounddon't give upyou still have usdon't give upwe don't need much of anythingdon't give up'cause somewhere there's a placewhere we belongrest your headyou worry too muchit's going to be alrightwhen times get roughyou can fall back on usdon't give upplease don't give up'got to walk out of here I can't take anymoregoing to stand on that bridgekeep my eyes down belowwhatever may comeand whatever may gothat river's flowingthat river's flowing moved on to another towntried hard to settle downfor every job, so many menso many men no-one needsdon't give up'cause you have friendsdon't give upyou're not the only onedon't give upno reason to be ashameddon't give upyou still have usdon't give up nowwe're proud of who you aredon't give upyou know it's never been easydon't give up'cause I believe there's the a placethere's a place where we belong
BikoSeptember '77 Port Elizabeth weather fineIt was business as usualIn police room 619Oh Biko, Biko, because BikoOh Biko, Biko, because BikoYihla Moja, Yihla Moja-The man is dead When I try to sleep at nightI can only dream in redThe outside world is black and whiteWith only one colour dead Oh Biko, Biko, because BikoOh Biko, Biko, because BikoYihla Moja, Yihla Moja-The man is deadYou can blow out a candleBut you can't blow out a fireOnce the flames begin to catchThe wind will blow it higherOh Biko, Biko, because BikoYihla Moja, Yihla Moja-The man is deadAnd the eyes of the world arewatching nowwatching now
Shock the MonkeyShock the monkey to live Shock the monkey to live Cover me when I run Cover me through the fire Something knocked me out' the treesNow I'm on my kneesCover me, darling please Monkey, monkey, monkeyDon't you know when you're going to shock the monkeyFox the fox Rat the ratYou can ape the ape I know about that There is one thing you must be sure of I can't take any more Darling, don't you monkey with the monkey Monkey, monkey, monkey Don't you know you're going to shock the monkey Wheels keep turning Something's burning Don't like it but I guess I'm learning Shock! - watch the monkey get hurt, monkey Cover me, when I sleepCover me, when I breatheYou throw your pearls before the swineMake the monkey blindCover me, darling pleaseMonkey, monkey, monkeyDon't you know you're going to shock the monkeyToo much at stakeGround beneath me shakeAnd the news is breaking Shock! - watch the monkey get hurt, monkeyShock the monkeyShock the monkeyShock the monkey to life
SITO UFFICIALE:http://www.petergabriel.com/
RECENSIONE DISCOGRAFIA:
http://www.ondarock.it/songwriter/petergabriel.htm
ALICE: UN JUKE-BOX PERSONALE

Nel 1980 Alice (abbandonato il cognome Visconti) torna sulle scene col brano Il vento caldo dell'estate e un nuovo album Capo nord, prodotto da Angelo Carrara. Per questo album nasce la collaborazione con Franco Battiato, il quale l'aiuta nella sua realizzazione. Il vento caldo dell'estate partecipa a Un disco per l'estate ed ottiene un discreto successo di critiche e di pubblico.
Dopo essersi affermata al grande pubblico con Il vento caldo dell'estate, nel 1981 Alice partecipa al Festival di Sanremo con il brano Per Elisa piazzandosi al primo posto. Nello stesso anno esce l'album Alice e parte il suo primo tour europeo. Sempre nello stesso anno con il brano Una notte speciale entra in classifica in Germania. Nell'estate 1982 esce il singolo Messaggio a cui fa seguito a settembre l'album Azimut, che la vede collaborare ancora una volta con Franco Battiato assieme al quale interpreta Chanson Egocentrique. Nell'estate 1983 partecipa con la squadra Farfalla rosa alla manifestazione Azzurro (di cui era caposquadra insieme a Nada), vincendola. Nell'autunno esce l'album Falsi allarmi. Nel 1984 collabora con il cantautore tedesco Stephen Waggershausen, con il quale duetta nel brano Zu nah am feuer, un 45 giri che scala le hit europee. Nello stesso anno partecipa in coppia con Franco Battiato all'Eurofestival che si svolge in Lussemburgo, con il brano I treni di Tozeur, classificandosi al quinto posto e con un certo successo europeo. Nel 1985 Alice esce con un album di cover di pezzi di Battiato, Gioielli rubati, che le vale il premio Tenco come migliore interprete.
Il 1986 è l'anno della svolta, esce l'album Park Hotel; terminata la collaborazione con Franco Battiato l'album viene prodotto e realizzato da Francesco Messina e la partecipazione di nomi prestigiosi del panorama musicale internazionale quali Tony Levin, Jerry Marotta e Phil Manzanera. Nel 1987 riceve in Germania il premio della critica per Elisir, un album in cui raccoglie le rivisitazioni di alcuni successi del passato, unitamente a due inediti. Contemporaneamente in Giappone esce Kusamakura. Nel 1988 viene distribuito Melodie Passeggere, disco che raccoglie arie e lieder di Satie, Fauré e Ravel, pubblicato dopo numerosi concerti in Italia con l'accompagnamento al pianoforte di Michele Fedrigotti. Nel 1989 Alice pubblica Il sole nella pioggia, con pezzi, principalmente, di Juri Camisasca. Tra i musicisti gli ex Japan Steve Jansen e Richard Barbieri, John Hassel, Paolo Fresu, Dave Gregory, Kuksi Erguner e la collaborazione di Peter Hammil. Nel 1992 è la volta Mezzogiorno sulle Alpi cui segue un lungo tour europeo realizzato con Danny Thompson, Gavin Harrison, Dave Gregory, Paolo Fresu, Richard Barbieri e Jakko Jakszyk.
Tra il 1993 e il 1994 Alice porta in tour il progetto ART ET DECORATION con musiche di Hahn, Ives, Ravel, Montsalvage, Sadero, Fauré, Gurney, Saint Saens, Villa Lobos.
Lascia la casa discografica EMI e approda alla WEA per la quale incide Charade nel 1995, a cui segue un altro tour. Nel 1998 esce un altro album, Exit, da cui viene estratto il singolo Open your eyes in duetto con Skie dei Morcheeba. Del brano viene fatto anche un bellissimo video girato in un parco di Londra. Il 1999 la vede alle prese con un altro progetto live God is my DJ a cui segue il disco. Il progetto mira alla ricerca del sacro nella musica ed ottiene un discreto successo di pubblico e critica. Nel 2000 dopo 9 anni di assenza torna al Festival di Sanremo con il brano Il giorno dell'indipendenza di Juri Camisasca, ed esce l'album Personal Juke-Box con brani inediti e rifacimenti di vecchi successi.
Tra il 2001 e il 2003 è la volta del progetto LE PAROLE DEL GIORNO PRIMA che si arresta per problemi di casa discografica, i quali si risolvono nel 2003 e il progetto si trasforma nel disco Viaggio in Italia con brani dei migliori cantautori italiani e poesie di Pasolini e Joyce. All'album segue un tour e partecipa a varie manifestazioni.
Il 2006 e il 2007 la vedono protagonista di un mini tour chiamato LUNGO LA STRADA, che la porta a girare nelle chiese del nord Italia proponendo una scaletta con vecchi pezzi e qualche nuova cover tra le quali La cura di Battiato e ‘A‘cchiù bella poesia di Totò su musica di Giuni Russo, più l'inedita Ave Maria, antifona su musica di Alice.
lunedì 12 maggio 2008
EVA CASSIDY: DA QUALCHE PARTE A CANTARE SOPRA L'ARCOBALENO
Nel 1991 intraprende con Chuck Brown una collaborazione artistica che si realizza in diversi concerti compreso uno al Blues Alley di Washington.
A soli 33 anni muore per un melanoma (tumore), nel 1996.
Eva Cassidy non ha avuto riconoscimenti in vita, rimanendo una cantante limitatamente all'area di Washington senza trovare una grande casa discografica interessata a lei.
Soltanto dopo la sua morte, grazie alla trasmissione di alcune sue canzoni da parte della BBC Radio Two in Gran Bretagna, i suoi album diventano conosciuti e richiesti. Le sue incisioni pubblicate postume hanno venduto più di 4 milioni di copie e, all'inizio del 2001, la sua raccolta Songbird ha raggiunto la posizione numero 1 nella classifica inglese.
Durante la sua carriera è stata accompagnata dai seguenti musicisti: Keith Grimes, chitarra; Lenny Williams, tastiera; Chris Biondo, basso; Raice McLeod, batteria.
Di Eva Cassidy, vittima di un sistema discografico e troppo sfortunata da non avere il tempo di vedersi riconosciuta come artista dal mondo, ci si è accorti in ritardo. Di lei rimangono i dischi che, col passare degli anni, dpo la morte, hanno acquistato corpo e giusto riconoscimento. Songbird, è una compilation con brani tratti da tre suoi dischi che ha avuto la forza di innalzarsi fino al numero uno in Gran Bretagna, sulla spinta da un passaparola di gradimento.
I suoi dischi, postumi e non, sono un esempio di leggerezza e grazia. Songbird, comincia con una strepitosa versione di Fields of Gold che ci mostra tutta l'abilità di questa interprete americana. La sua voce è cristallina e potente è in grado di rendere al meglio Songbird e allo stesso tempo è prodigiosamente duttile, tanto da reinventare Over the Rainbow. L'album mostra tutte le anime della Cassidy, quella folk, che si esprime in Autumn Leaves, quella jazz, blues e soul che canta People Get Ready di Mayfield.
Una pace sospesa è presente nei dischi di questa voce americana. Nell'album Time After Time la cantante si confronta con bravura con classici come Kathy's Song firmata da Paul Simon o Woodstock di Joni Mitchell. E ancora meglio esce dal confronto con i traditional I Wandered By A Brookside e Way Beyond The Blue e con le dodici battute di I Wish A Single Girl Again. Nella canzone di Cyndi Lauper (Time After Time), infine, Eva dà una piccola lezione d'interpretazione.
The Other Side, l'album di duetti con Chuck Brown è la faccia più grintosa ed energetica di Eva Cassidy, una discesa diretta negli inferi della musica, quella che parla al corpo e all'anima, una sorta di sfida, vinta, naturalmente. Esame superato a pieni voti. Con nostalgia, si può ancora apprezzarla se si è alla ricerca della bellezza vocale e musicale.
The Other Side (1992) con Chuck Brown
Eva by Heart (1997) - Unico album registrato in studio
Live at Blues Alley (1997)

Songbird (1998) - Raccolta di canzoni dei precedenti tre album
Time After Time (2000)

No Boundaries (2000)
Method Actor (2002) - Ristampa di un album del 1988
Imagine (2002)
American Tune (2003)

Wonderful World (2004)

DVD - EVA CASSIDY SINGS (2004)
un sito non commerciale mantenuto dalla cugina di Eva, Laura Bligh, in cui sono presenti numeri articoli, link e immagini
domenica 11 maggio 2008
SUZI QUATRO: LA PRIMA DONNA DEL ROCK (QUANDO IL ROCK ERA SOLO UOMO)

Nel 1971 Suzi, con la band rinominatasi Cradle, suona rock più duro. In questo periodo il produttore musicale inglese Mickie Most vede la band in un nightclub a Detroit e invita Suzi in Inghilterra per lavorare su una carriera come sola artista, mettendola sotto contratto con la sua etichetta RAK. A fine 1971 arriva a Londra iniziando a scrivere canzoni e a registrare. Realizza un primo singolo, Rolling Stone
, che non ha successo in Inghilterra ma diventa numero uno in Portogallo nel 1972. Impiega due anni per terminare l'album di debutto.Un heavy rock, 48 Crash, segue e raggiunge il numero tre. Devil Gate Drive esce nel '74, anno in cui Suzi intraprende un tour in Australia, il primo di molti a venire.
La prima apparizione a Top Of The Pop in Inghilterra è cosa memorabile per gli spettatori che assistono al suo debutto: una donna, minuta bionda tutta vestita in pelle nera, con un basso più grande di lei e una voce rauca che canta il primo successo Can The Can. In aggiunta a ciò Suzi sceglie spesso di interpretare pezzi altrui con cover songs di artisti uomini, senza cambiarne il testo, dando un sferzata al tutto con una presenza scenica quasi oltraggiosa per l'epoca cioè quando il rock è solo ad appannaggio dell'uomo, della rock star maschile.
La lista dei pezzi che interpreta comprende I Wanna Be Your Man, Wake Up Little Susie, pezzi heavy rock, quelli per i quali è più nota (come I've Never Been In love Before, Daytona Demon), canzoni con messaggio femminista (Much Wiser Than You), ballate potenti come The Race Is On e The Main Attraction. Registra anche la canzone di Elvis Prelsey All Shook Up.
Quando Elvis la sente la invita a Graceland ma lei rifiuta! Nel 1978 sposa il suo chitarrista, Len Tuckey, in Inghilterra ripetendo il matrimonio in Giappone. Hanno una figlia, Laura, nata il 23 Settembre 1982. Nell'ottobre 1984 nasce il figlio Richard leonard. Il matrimonio dura fino al 1992 quando divorziano. Nel frattempo Suzi termina il suo contratto con l'etichetta RAK e non è più di successo se si eccettua Stumblin' In, una ballata romantica veloce, che registra con Chris Norman, andando in classifica in Germania e in altri paesi, nel 1978.
Il suo successo continua in Inghilterra per tutti i '70 con una certa regolarità anche se con un calo. Nel 1977 è sulla copertina di Rolling Stone e le viene offerta una parte nella famosa serie Happy Days.
Suzi interrompe un tour in Giappone e si reca negli States per un'audizione dove viene presa per interpretare il ruolo di Leather Tuscadero, donna di Fonzie, per sette episodi. Le viene offerta una serie sul personaggio ma Suzi rifiuta temendo di restarne imprigionata e rimanere stereotipata.
L'unica partecipazione - nel periodo di maggior successo e per lungo tempo - di Suzi ad un programma tv italiano risale al 1980, al Festival di Sanremo, dove Suzi Quatro è ospite internazionale. Nel 1982 registra l'album MAIN ATTRACTION mentre è incinta e già non più con la RAK. Nell'Ottobre 1984, Suzi dà alla luce il suo secondo figlio, Richard Leonard. Un tour di sei settimane, mondiale, comprensivo dell'Australia, fa seguito e Suzi si porta appresso l'intera famiglia. Dopo la rottura con la RAK, Suzi continua a lavorare con Mike Chapman per l'etichetta di sua proprietà, la Dreamland, ma diminuendo il successo nel corso degli anni '80, comincia a lavorare ad altri progetti, come la sua apparizione alcune serie televisive britanniche. Nel 1985 Andrew Lloyd Webber le offre il ruolo principale di Annie Oakley, nel suo musical Annie Get Your Gun. Lei accetta e si esibisce al London West End Theatre per un paio d'anni.
Nel 1993 si risposa con il tour promoter tedesco Rainer Haas. Registra ancora musica. Di tanto in tanto si esibisce in musicals o è ospite in shows radiofonici.La carriera di Suzi Quatro scompare quasi a fine anni '80 anche se riesce ad andare in tour occasionalmente. Nel 1989 porta a termine un tour nell'Unione Sovietica pre-perestroika che sembra rinnovare la sua carriera di cantante rock'n'roll. Nei primi '90 intraprende un tour in Europa, Giappone ed Australia.
Molti dei suoi album cominciano ad essere ristampati su cd. Dopo aver firmato con una nuova etichetta (l'olandese Bolland and Bolland), realizza il suo primo album originale dopo nove anni: Oh Suzi-Q.
Il 1992 non è un buon anno per lei: divorzia dal marito e le muore la madre e una parente. Comunque, nel 1993 le cose migliorano: un altro tour in Australia dove porta con sè il padre appena vedovo, per la prima volta. Appare come ospite televisiva in una commedia inglese, Absolutely Fabulous. Comincia a lavorare a un musical originale, Tallulah Who, sull'attrice degli anni '30 Tallulah Bankhead. In Ottobre sposa il suo secondo marito, il tour promoter Rainer Haas, con una piccola cerimoia a Las Vegas.
Il 1994 segna il ventesimo anno di tour in Australia. A fine '95 realizza un album di vecchi hits e canzoni nuove, What Goes Around. Nel '97 intraprende il 14mo tour australiano per promuovere quest'album venuto fuori un anno dopo, Down Under. Continua, poi, a fare tour e a lavorare con Mike Chapman a New York. Altri dischi escono: sono "UNRELEASED EMOTION"(1998) e "FREE THE BUTTERFLY"(1999) un doppio CD realizzato con Shirlie Roden.
Nel 1999 completa uno dei più vasti tour comprensivo di Inghilterra, Germania, Australia, Malaysia e Finlandia. Seguito da un altro tour Europeo nel 2000. La BMG Records pubblica nel Febbraio 2001. Nel 1999, Suzi ritorna a farsi vedere in Italia, dopo tanto tempo, in tv: partecipa come ospite alla trasmissione revival "Meteore" e alla soglia dei 50 anni dimostra di non aver perso la grinta: canta con grinta 48 Crash.
In anni più recenti si è concessa qualche concerto sull'onda del revival. Nel 2006 è uscito Back to The Drive, nuovo album per la EMI. Con il suo rapido passaggio negli anni 70, Suzi Quatro, ha, comunque, lasciato un segno nella memoria e nelle orecchie degli appassionati di (glam) rock. Come succede a tutti gli artisti che valgono, anche la Quatro è riemersa dall'oblìo, ritornando all'evidenza, non solo per nostalgia ma anche per certi suoi indiscussi meriti. La sua grinta non si scorda. Spesso ci si chiede che fine abbia fatto questo o quel cantante e così per Suzi Quatro: la prima ad aver osato fare rock quando il rock era maschile, per uomini e basta. Questo il suo merito, per il quale è e sarà ricordata, e che - per quanto riguarda l'Italia - pare abbia ispirato, nella musica, nello stile e nel modo di proporsi (poco femminile ma altamente energico e deciso, coinvolgente) e nel look di scena (abbigliamento, taglio corto-lungo scalato), anche certe nostre rocker ben note, soprattutto, la Nannini che quella grinta da vendere e quel rock aggressivo della Quatro (curiosamente del segno dei Gemelli entrambe, Gianna e Suzi) tanto ricorda.
Possono ritrarla meglio certe sue affermazioni in merito: «L'industria discografica non crede al rock suonato dalle donne. Io sono stata la prima a rompere la crosta, adesso tocca voi». E ancora, incurante dell'immagine e dello stile, essendo per lei il rock solo energia, a chi le suggerisce di accentuare la sua femminiltà: «Si può avere stile e si può avere grinta, ma non si possono avere tutti e due insieme».
SITO UFFICIALE:
www.suziquatro.com
DISCOGRAFIA DI SUZI QUATRO:
http://www.jugi3.ch/homepage/suziq.htm
sabato 10 maggio 2008
SOLO PER VOCE (O QUASI): I NERI PER CASO

I NERI PER CASO, sei ragazzi di Salerno componenti questo gruppo italiano che canta "a cappella" (senza l'accompagnamento di strumenti musicali) si formano nel 1992. I ragazzi, però, si conoscono dall’infanzia: Domenico Pablo (detto Mimi') e Gonzalo sono fratelli e cugini di Ciro e Diego, fratelli a loro volta, Massimo e Mario, amici, loro compagni di scuola. Agli inizi si esibiscono nei pub e in manifestazioni locali. Il successo arriva con la vittoria nella sezione "Nuove Proposte" del Festival di San Remo con il brano "Le ragazze" di Claudio Mattone, nel 1995. Per la loro particolarità i Neri Per Caso sono richiesti in trasmissioni radio e TV: il loro modo di cantare, insolito e prima quasi sconosciuto in Italia, benchè non originale in assoluto, suscita grande interesse. Il loro album d’esordio contiene cover di famose canzoni italiane e due brani inediti e raggiunge per vendite il clamoroso traguardo di 6 dischi di platino.
Nel maggio 2000 esce Angelo Blu e l'estratto, il singolo estivo, è Sarà, cover in italiano di Heaven must be missing an angel dei Tavares.
Nel corso della loro carriera, i Neri per Caso hanno fatto molte apparizioni, anche ironiche, sfruttando le loro capacità vocali, in funzione di duetti ed accompagnamenti. Tuttavia, la stessa caratteristica del canto "a cappella", scelto dal gruppo, si è rivelata anche una gabbia (non necessita di strumenti che - se aggiunti nell'arrangiamento - sono la negazione del canto "a cappella" stesso; se non aggiunti, invece, non c'è che la voce, di album in album...) e un limite alla naturale evoluzione che un artista o un gruppo dovrebbe avere. Problema che anche i Neri hanno sofferto nel corso del tempo e cercato di superare, variando la loro attività artistica e cercando di riproporsi in modo diverso.
DISCOGRAFIA:
1995 - LE RAGAZZE
1996 - STRUMENTI
1996 - ... AND SO THIS IS XMAS
1997 - NERI PER CASO
2000 - ANGELO BLU
2001 -THE BEST OF... (2 inediti)
2002 - LA RACCOLTA
2006 - ANGOLI DIVERSI (duetti)
La discografia comprende altre raccolte di successi
BARRY? NO, MARIO! WHITE? NO, BIONDI!: MARIO BIONDI

Mario Ranno dalla Sicilia al successo di Handful Of Soul (2006) e al doppio Live - I Love You More......UN CONFRONTO TRA LA VOCE DI MARIO E QUELLA DI BARRY?
DETTO...FATTO!! (CLICCA SUL VIDEOCLIP SOTTO)
YOU'RE THE FIRST, THE LAST, MY EVERYTHING (1975)
(in lavorazione)
PATRIZIA DI MALTA: LA VOCE MANCANTE ALLA MUSICA ITALIANA


Il Gruppo Italiano, però, trova il successo e la popolarità nell'estate del 1983 con il brano "Tropicana" che diventa un tormentone grazie alla bella voce della Di Malta e alla gradevolezza della musica e dei testi, anche se disimpegnati. L'atmosfera è di tipo cubano, sostenuta da un look curato e da balli su coreografie. Il brano partecipa a Saint Vincent Estate e fa vincere loro un premio come "gruppo rivelazione dell'anno".
Nel 1986 Patrizia, volendo sperimentare altre vie musicali, abbandona il gruppo che si scioglie. Studia danza orientale e canto con il soprano Mary Lindsey, effettua numerosi viaggi in Arabia ed India che influenzano il suo nuovo stile musicale. Comincia a scrivere dei brani che, però, non vengono accettati.Comincia a cantare in piccoli club le canzoni preferite. Collabora con molti artisti (Jovanotti, Kaballà e i Pitura Freska) come vocalist. Incide alcuni jingles pubblicitari, scrive qualche testo e studia recitazione. Tra il 1990 ed il 1994 intraprende una collaborazione artistica con Francesca Betti che l'accompagna alla chitarra: il duo si chiama "Soul Sister" e si esibisce nel circuito dei club.
Nel 1992 debutta anche nel cinema, come protagonista del film "Giorgia" di Marco Maccaferri accanto ad Antonio Catania e ai musicisti Tim Berne e Tiziana Ghiglioni. Inoltre, è in tournée con i Pitura Freska .
Nel 1994 si sposa con Andrea Betti dal quale ha una figlia: Anita.
Nel 1996 compone e canta brani in inglese in due compilation: "Ambiente, basso e batteria", e "Nativi residenti di passaggio". Collabora con Stefano Ghittoni e Cesare Malfatti dei La Crus per l'album "Colori".
Nel 1997 lavora al suo primo album da solista. Con Alessio Bertallott (ex Aeroplanitaliani) incide il singolo "Lunghezza d'onda", pezzo che si fa notare nell'estate dello stesso anno e che anticipa l'album "Onde", di genere elettronico, che però non gode di nessuna promozione per la cessata distribuzione dell'etichetta da parte della Emi. Ottimi sono invece i riscontri della critica e delle radio. 
Nel 2001 esce il cd "Vite possibili" che precisa meglio lo stile di Patrizia: infatti la Di Malta è una cantautrice minimalista, che cura il dettaglio e che canta in modo soffuso, con un sound pop-soul elettronico. In particolare, dell'album, il duetto con Raffaella De Stefano dei Madre Blu in "Sono come te" e "Ricominciare".
Dal 2002 si dedica alla letteratura brasiliana come talent scout, traduttrice e critica. Cura, presenta e traduce un'antologia di racconti erotici brasiliani per la Mondadori, compondendola come una compilation. Il titolo di questo lavoro è "Sex 'n' bossa".
VETRINA CD MAGGIO '08
giovedì 8 maggio 2008
PAUL YOUNG: "LA VOCE" SOUL (STORY 1982-2002)

Paul (Antony) Young nasce il 17 gennaio 1956 a Luton, Inghilterra, secondo di tre figli (dopo il fratello Mark e prima della sorella Joanne). Il suo interesse per la musica risale a quando, molto giovane, impara a suonare il piano e, poi, la chitarra. Abbandonata la scuola lavora col padre per la Vauxall Motors, suonando in varie bands la notte. Il suo strumento, nel primo gruppo, è il basso, pur se il suo desiderio è quello di cantare. Il suo stile musicale preferito il Soul, all'epoca non molto popolare.
Comunque, riesce a suonare in bands locali come Kat Kool & The Kool Kats e, più tardi nella più conosciuta Streetband. E' con questo gruppo che Paul, da frontman, riesce per la prima volta ad ottenere un quasi successo nella classifica inglese, con un pezzo ironico, "Toast" (1978).
sempre più al suo pubblico. Questo periodo di intensa attività gli dà anche modo di sviluppare la sua voce unica e il personaggio sul palco. I Q-Tips, in un periodo di "new wave" fatta di synth-pop, non riescono a trovare un contratto discografico e, dopo un ultimo tour, si separano alla fine dell'82, anche perchè Paul viene messo sotto contratto come artista singolo dalla CBS/SONY e registra quello stesso anno.
Il primo singolo realizzato nel Regno Unito è "Iron Out The Rough Spots" (Novembre 1982) che, malgrado il forte supporto radio, non ha successo. Stessa cosa accade all'inizio pure per il futuro hit "Love of The Common People", cover di un hit reggae-pop di Nicky Thomas.
Intanto ritorna nella Top Ten inglese con unaversione del brano di Ann Peebles',"I'm Gonna Tear Your Playhouse Down." , inserito nel suo album successivo.
Nel 1987 entra in studio di registrazione a Milano per registrare il suo terzo album, "Between Two Fires" e incontra il cantante italiano Zucchero col quale fa amicizia.
Nel 1989 Paul appare al Nelson Mandela Tribute Concert e canta una bellissima canzone degli australiani Crowded House, "Don't Dream It's Over" (ripresa in Italia perfino da un cantautore come Venditti che la intitola "Alta Marea").
Il pezzo - fortemente voluto dai fans nell'album-raccolta di successi del 1991, "From Time To Time", sembra quello giusto per riportare Paul di nuovo al successo mondiale. Fa seguito un periodo fuori dall'attività per stare con la sua famiglia e, quindi, un soggiorno in America per scrivere e registrare a Los Angeles e a New York il materiale per il suo quarto album, "Other Voices", pubblicato nel 1990.
Nel 1991 incide il pezzo "Senza Una Donna / Without A Woman" di Zucchero "Sugar" Fornaciari, che diviene in breve un buon successo nel mondo e che restituisce quanto, in un certo senso, Zucchero deve in ispirazione, musicalmente, di quel che ha colto dal giardino soul del cantante inglese, tra il 1983 e il 1986 cantante di gran successo (vedi il primo hit italiano di Zucchero, "Donne" (1985)che riecheggia nello stile soul e in un vocalizzo il modo di Paul Young, e, più in generale, l'atmosfera ed un certo sound del cantante inglese).
La canzone ed il duetto funziona anche in Italia, giovando ad entrambi, specie a Paul che, stranamente, pur uscendo da un grande successo mondiale, denota un calo inspiegabile, alla fine degli anni '80, forse dovuto a mancanza di pezzi giusti o, forse, solo fisiologico, dopo 3-4 anni di forte popolarità. "Senza Una Donna" dà così a Paul nuova vigorìa musicale. Il pezzo è presente nel best "From Time..." con il menzionato "Don't Dream...".
pubblicato nel 1993. Paul inizia ad esplorare nuovi stili di musica ed il divario tra passato musicale e futuro comincia ad essere difficile da conciliare e collegare. 
Nel 1993, dopo 10 anni di carriera come solista, riforma i Q-Tips con i vecchi compagni per una serie di concerti. Intorno a questo periodo, come reazione ad un periodo di fermo in carriera, Paul chiama alcuni amici suggerendo di formare un gruppo informale, solo per divertimento. Il risultato è una band di stile Tex-Mex: Los Pacaminos.
Sua moglie dà alla luce una seconda bambina, Layla, nell'agosto '94. Nel 1995 Paul prende parte a varii Festivals in Europa e ad un tour estivo in Francia. Sempre nel '95 collabora all'album "Voices" di Vangelis. Young canta anche l'Inno nazonale Britannico, "God Save the Queen", alla vigilia della semifinale contro la Germania agli Europei '96 in Inghilterra.
mentre il 19 maggio l'album "Paul Young".
Due canzoni tratte da questo cd vengono riproposte come covers da artisti Country: "Then There's You" dai Wilkinsons e "Tularosa" da Ray Vega. Sfortunatamente, la carriera di Paul Young subisce un'interruzione periodica a causa di difficoltà alla voce, il che ha compromesso le sue attività negli anni '90.
Paul Young - Los Pacaminos al Wickham Festival - Inghilterra (2006)
Durante l'estate del 1999 intraprende un tour in ambienti m
inori attraverso il Regno Unito. Si esibisce con il vecchio ed il nuovo materiale con arrangiamenti costruiti attorno alla sua voce e chitarra acustica con pianoforte, accordion e retrovoci fornite dal collaboratore di lungo corso, Matt Irving.Nell' Aprile del 2002 esce l'album "Los Pacaminos".

In questo periodo si divide tra la famiglia e il suo gruppo informale Tex-Mex, esibendosi dal vivo durante i tours-revival Anni '80 (nel 2001 e nel 2003).

Nel Maggio 2006 viene resa nota la sua decisione di separarsi dalla moglie Stacey, dopo 20 anni di matrimonio e tre bambini: Levi (n. 1987) e Layla (n. 1994) e il figlio Grady-Cole (n. 1996).
Nel Settembre 2006 appare alla BBC1 nello show Celebrity Masterchef (una sorta di spettacolo dove si mettono le celebrità ia gareggiare in cucina come chef) vincendo la sua puntata ed andando in semifinale. Un anno dopo partecipa ad un altro "cookery show", di ITV, "Hell's Kitchen (Cucina d'Inferno) ma viene estromesso il 15/9/'07 a seguito di pubblico voto.
(segue - in lavorazione)
SITO UFFICIALE:
http://www.paul-young.com
DISCOGRAFIA:
La discografia di PY comprende Albums 33gg, Singoli 45gg, Mix, Edizioni Limitate, Raccolte, Cd


Albums
No Parlez (1983)
The Secret of Association (1985)
Between Two Fires (1987)
Other Voices (1990)
From Time To Time - The Singles Collection (1990)
The Crossing (1993)
Paul Young (1997)
The Essential Paul Young (2003)
Rock Swings - On the Wild Side of Swing (2006)
Wherever I Lay My Hat (That's My Home) (1983)
mercoledì 7 maggio 2008
LOU DALFIN: DALL'OCCITANIA CON LA GHIRONDA
- Gli anni '80: le origini, lo scioglimento, altri progetti musicali
Fondato da Sergio Berardo, il gruppo dei LOU DALFIN (Il Delfino - nella foto in formazione del 2001) nasce nel 1982 con l'obiettivo di rivisitare la musica tradizionale occitana (L'Occitania è quell'area dove un tempo era parlata la lingua d'Oc e si estendeva in larga parte in Francia e fino alla zona nord-ovest dell'Italia, attuale prov. di Cuneo). Una "line-up" acustica (ghironda, fisarmoniche, violino, plettri, clarinetto, flauti) e un repertorio di brani storici e popolari – sia strumentali sia vocali - caratterizzano il percorso artistico della formazione originaria. Con quest'approccio vengono registrati due LP: En franso i ero de grando guero nel 1982 (ormai esaurito e recentemente riedito in cassetta) e L'aze d'alegre nel 1984.
Nel 1985 il gruppo si scioglie per lasciare spazio ad altri progetti musicali: L'Arp, La Ciapa Rusa e Lou Nouvè de l'Argentiera tra i più noti .
- La resurrezione dei Lou Dalfin: gli anni '90
Lou Dalfin "resuscita" nell'autunno del 1990: Sergio riunisce attorno a sé vari musicisti delle più diverse estrazioni musicali - folk, jazz e rock. L'inizio di questa seconda esperienza ha rappresentato il naturale momento di transizione del gruppo dalla formula acustica a quella attuale. Accanto agli strumenti più tipici della tradizione - vioulo, pivo, armoni a semitoun, pinfre, arebebo, viouloun, ecc. – sono introdotti basso, batteria, chitarra e tastiere. E’ il nuovo suono dei Lou Dalfin. Un’ideale e un fine esplicito ne indicano la direzione: rendere la tradizione occitana fruibile dal maggior numero di persone possibili.
La sfida viene lanciata: dalle etichette folk a quelle rock e pop, dalla musica di nicchia a quella popolare. Perché le radici culturali di pochi divengano patrimonio di tutti. Non si rinnega la propria storia – anzi - ma la si rende molteplice.
Perciò ai concerti nelle Vallate Occitane del Piemonte, in cui il gruppo anima centinaia e centinaia di feste da ballo e si sente in patria, si affiancano le performance dal vivo nel resto d’Italia e all’estero, soprattutto nell'Occitania francese.
Nel contempo i Lou Dalfin partecipano al "Mercat de musica viva" di Vic, nei pressi di Barcelona in Catalogna nel 1993, ad "Arezzo Wave" nel 1994, e al "Printemps De Bourges" di Cher in Francia nel 1995.
Nel luglio 2002 sono al noto festival di "Saint Chartier", tempio della musica tradizionale europea, dove riscuotono un enorme successo di pubblico.
- I dischi dei Lou Dalfin:
2 - L'aze d'alegre - 1984 , Prince Records_ViVi Records
3 - W Jan d' l'eiretto - 1992, Ed. Ousitanio Vivo;
4 - Gibous, Bagase e Bandí - 1995, Ed. Baracca e Burattini/Sony;
5 - Radio Ousitania libra live con il gruppo basco Sustraia - 1997, Ed. Baracca e Burattini/Sony;
6 - Lo viatge - 1998, Ed. Noys;
7 - La flor de lo dalfin - 2001, UPRFolkRock/Peones edizioni musicali;
8 - Sem encar ici - 2003 (singolo 3 tracce, registrato e mixato nel febbraio 2003 da Madaski e M. Tavella e mai distribuito nei negozi): SEM ENCAR ICI (Berardo - Simondi) / LAS PITABELHAS (Berardo) / TEMP DE NUECH (Berardo)
9 - L’òste dal Diau - maggio 2004, Ed. Tarantanius, distribuzione Venus. (quest'ultimo ha ottenuto la Targa Tenco 2004 per il miglior album in dialetto dell’anno). Esiste in 2 versioni: per l'Italia e International version
10 - I Virasolelhs - 2007 (Musicalista Self)

Nel maggio 2005 è uscito Al Temps de Fèsta en Occitania il nuovissimo DVD per le edizioni Felmay, distribuito da EGEA, che comprende, oltre a due ore di concerto, una serie di documentari inerenti vari aspetti della cultura occitana.
- I live dei Lou Dalfin:
Con innumerevoli collaborazioni e più di 990 concerti alle spalle il gruppo vive oggi la sua piena maturità artistica: la raggiunta alchimia tra gli strumenti più arcaici della tradizione d'OC e i suoni moderni si esprime attraverso un linguaggio musicale travolgente, personale e rispettoso del proprio nobile passato, in cui convivono melodie millenarie, riff di chitarre, echi di canzone d'autore, rap e ragga...
- I Musicisti:
Sergio Berardo (voce, ghironda, oranetto, flauti), Ricky Serra (batteria), Dino Tron (fisarmonica, organetto, cornamusa), Enrico Gosmar (chitarra), Daniele Giordano (basso), Luca Biggio (sax), Mario Poletti (mandolino, bouzouki, banjo), Diego Vasserot (tromba).
- Ultime:
Sul myspace dei Lou Dalfin, all'indirizzo www.myspace.com/loudalfin, è possibile ascoltare in anteprima due dei remix facenti parte del nuovo album Remescla, uscita 26 marzo. Il disco (produzione artistica curata da Feel Good Productions), comprende 13 brani scelti da I Virasolelhs e L'òste del Diau e rivisitati da dj europei e non . Dalla ghironda... alla consolle!
- DISCOGRAFIA:
1982 - En Franso i ero de grando guero (fuori stampa - riedito in cassetta, secondo il sito ufficiale) (prima pubbl. 1983 - rimasterizzato nel 2004, secondo il sito CNI Music - vendita online)* *CNI MUSIC (e FRORIAS EDIZ.) vendita on-line:
CNI Compagnia Nuove Indye, Via Vivaldi 9, 00199 Roma
E-mail: staff@cnimusic.it
Tel: 06/86212085
Fax: 06/86326599
Webmaster: Stefano Ferrari (webmaster@cnimusic.it)
http://www.cnimusic.it/enfranso.htm
http://www.cnimusic.it/catalogofrorias.htm
La femno lourdo 2'17" / Balet - Courenta 3'02" / Due guiounes 3'33" / La gigo vitouno 2'39" / Il prigioniero di Saluzzo 3'27" / Due valzer 3'12" / Nineta pasa l'aiga 1'23" / A l'age de quatorze ans 4'34" / Giga della Val Po 1'54" / Courenta di caraglio 1'35" / Li trei sooudà 9'02"
1984 - L'aze d'Alegre (Prince Records ViVi Records)
L'aze d'alegre / Din la valà de pragialà, chansoun di espouzes / Due courente della Val Vermenagna / La siege de coni / Rigoudin, courentia di Caraglio - Courentia della Val Maira / Due courente della Val Varaita / San Giaouzè eme Mario / Due contraddanze / Pastorella - Balet / Lou mes de mai - Rigaudon
1992 W Jan d'l'Eiretto (Ed. Ousitanio Vivo)
Jan d'l'Eiretto / Tres valser: De la Stacada di Breil - San Jouan - Meglio Così / Suite danse Val Vermenanha: Courenta – Balet – Balet / En Calant De Cimiez / Suite: Caro Barba – Attesa / Jan Jan Jan - Polca de Niça / Suite: L'Armée Espagnole - Dui Rigoudoun: Di Bounoumas - La Fies De Men / Tres scottish: Per Quei - La Valentina - Scottish del Gatto / Se Chanto / Marcho
1995 Gibous, bagase e bandì (Baracca e Burattini/Sony)
Lo gibós - Neu / La vacha malha / Suite de Rigaudons de Saint Bonnet - Sant'Anhes - La dancarem pus / Aisoun / Rossinholet sarvatge - Rigaudon / La San Zan - Monsarà - Avant de s'en aller / Lo pal (L'estaca) / Farandola / Francois - Joan Peiról - Per ben la dancar / Ploretz, filhetes - Anges - Addio Lugano bella - Me pare / Bandits / Lou dub
1997 Radio Occitania libra (Live) (Baracca e Burattini/Sony)
Radio Occitania libra / Bandits / Joan Peiròl / Pakita / Marxta II / Seguida de Rigaudons de Saint Bonnet - Sant'Anhes - La Dancarem pus / W Jan d'l'Eiretto / Lo gibòs / Bila zure baitan barna / Fandango + Carnival de Lantz / Lo pal (L'esteca) / Seguida de boreias - Aiasc - Vascon / Li penjats / Scottish del gatto (Leva leva) / Leva leva - (Radio version)
1998 Le viatge (Noys)
Seguida de Rigodons: I ruban - Roncicoronci - Venez, Venez / Chanson d'Abandon - Gando / Set saut / Seguida de Correntas: D'parant - Gran Dio - De poi de Pomaret / Bel Jovenet / Lo Viatge / Dançum / Seguida de Boreias: Las olhanhas - Lo serioc / Chanson di esposas / La Frema Lorda / Se chanta / Granda Aiga
2001 - La flor de Lo Dalfin (UPRFolkRock/Peones edizioni musicali)
La festa - Na lama / Seguida 1: Lo camel – Bandits – Circle – Attesa / Seguida 2: Polka correzienne - John Ryan's Polka / Seguida 3: Jan Jan Jan - Polka di Niça / Lo Viatge / Calant de Villafranca / Mesaneuch al bial (Midnight on the water) / Famous wolf / Seguida 4: La Vacha malha - Corenta Val Vermenanha / Seguida 5: La San Zan – Montsarà - Avant de s'en aller / Bel Jovenet / Se Chanta
2004 - L'óste del diau (Tarantanius)
La reina / Sem encar ici / Seguida de rigodons: Riggo-ragga - Saps / L'óste del diau / Seguida se corentas: Jan del car - La ràmpia / I conscrits del lengadóc / Seguida dels camisards: Joan cavalier - Bauc - Mac Marcons / Lantzeko / Temp de nuech / Las pitabelhas – Vila nóva / Sitors / Es pas tard
2007 - I Virasolelhs (Musicalista Self)
OCCITANIA E BASTA (Berardo) / PLÒU A MARSELHA (Berardo) GALERIAN (Berardo) / I CORSARIS (Berardo) / BRAÇABÒSC (Berardo - Cosio) / LITTLE FISH (Trad) / PELS D’ ÒR(Berardo) / BOREIA (Berardo) / QUORA DUERMES (Berardo) / A LA BROA (Berardo – Martinetto) / TURBIN (Berardo) / LA MAIRE (Berardo – Martinetto; Berardo) / SAN JOAN(Trad) / SARÉ DURA (Berardo – Martinetto) / I VIRASOLELHS (Berardo – Martinetto; Berardo) / CHAMINA (Berardo)
Rielaborato dal
SITO UFFICIALE (info date concerti, bio-discografia 1982-2007 25nnale, organici e strumenti, Occitania, ecc.):
www.loudalfin.it
LA MUSICA WORLD DELLA NCCP (NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE STORY - '67-'07)
- Il progetto
- Le origini
- Gli anni settanta
- Gli anni ottanta
- Gli anni novanta
- Il primo decennio del nuovo millennio
Alla fine del 2005 la NCCP è fuori con il nuovo album, "Candelora", dove la formazione della NCCP è la seguente: CARMINE BRUNO, GINO EVANGELISTA, GIANNI LAMAGNA, CORRADO SFOGLI, MICHELE SIGNORE.
DISCOGRAFIA:
- Il primo album della NCCP è "Nuova Compagnia di Canto Popolare" (SIF/RAR, 1971) ristampato nel 1972 col titolo "Lo guarracino".
- Nel 1972 esce un altro LP, doppio, ancora chiamato "Nuova Compagnia di Canto Popolare" (SIF/RAR, 1972): sulla copertina porta riprodotta la partitura originale della villanella "Madonna tu mi fai", stampata a Napoli da Giovanni da Colonia nel 1537. Questo disco è ristampato, sempre nel 1972, in 2 LP differenti chiamati "Cicerenella" e "La serpe a Carolina" (ma senza il brano "La rumba degli scugnizzi", edito come 45 giri nel 1975).
- CICERENELLA (Ricordi, 1972)
- LO GUARRACINO (Ricordi, 1972)
- LA SERPE A CAROLINA (Ricordi, 1972)
- NCCP (EMI, 1973)
- LI SARRACINI ADORANO LU SOLE (EMI, 1974)
- TARANTELLA CA NUN VA' BBONA (EMI, 1975)
- LA GATTA CENERENTOLA (EMI, 1976)
- 11 MESI e 29 GIORNI (EMI, 1977)
- LA CANTATA DEI PASTORI (EMI, 1977)
- AGGIO GIRATO LO MUNNO (EMI, 1978)
- STORIE DI FANTANASIA (Panamusic, 1981)
- MEDINA (CGD, 1992)
- TZIGARI (CGD, 1995)
- INCANTO ACUSTICO (CGD, 1996)
- PESCE D' 'O MARE (EMI, 1997)
- PESCE D' 'O MARE (EMI, 1998 - contiene "Sotto il velo del cielo" presentata come inedito al Festival di Sanremo 1998)
- LA VOCE DEL GRANO (Harmony Music, 2001)
Raccolte:
- VILLANELLE (EMI, 1983)
- 'O MEGLIO (Ricordi, serie Folk)
- 'O MEGLIO - Volume I (Ricordi, 1995)
- 'O MEGLIO - Volume II (Ricordi, 1998)
- NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE (EMI)
- ANTOLOGIA (EMI)
- NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE (doppio, BMG-Ricordi, collana I Grandi Successi Originali, 2000) - Contiene l'inedita " 'O marenariello", proveniente dalla registrazione di una trasmissione radiofonica, nella quale la NCCP cantò questa canzone per la prima volta.
- TEATRARTE (CGD, 2001)
- NUOVA COMPAGIA DI CANTO POPOLARE (EMI, serie Collezione, 2001)
- MADE IN ITALY (EMI Music Italy, 2004)
- Le piu' belle canzoni della Nuova Compagnia di Canto Popolare (Warner Music Italy, 2006)
Promozionale:
- InCANTA NAPOLI (GYC RECORDS, 2002). CD in distribuzione gratuita nel 2003 sponsorizzato da un'azienda a scopo promozionale - contiene cinque brani strumentali, tre eseguiti da I Masaniello e due dalla NCCP: "Ploncky ploncky" (di Antonio Sinagra) e " 'Nata canzone d'ammore" (di Arcangela Wertmuller e Antonio Sinagra).
Collaborazioni:
- con Enzo Gragnaniello nel brano "Quartieri" in "Veleno, mare e ammore" (1992)
- con Carlo Faiello nel brano "L'Italia è bbella" in "Cambierà" (1993)
- con Roberto Murolo nel brano "Pasqualino maragià" in "Tu si' na cosa grande" (1994)
- con Sergio Bruni nel brano "Napule doceamara" in "La voce di Napoli" (1994)
- con Angelo Branduardi nel brano "Audite Poverelle" in "L'infinitamente piccolo" (EMI, 2000)
(in lavorazione)
martedì 6 maggio 2008
DARIO BALDAN BEMBO: PICCOLO (GRANDE) UOMO DELLA MUSICA
Nel mondo intero di "Aria" si contano addirittura 120 versioni del brano. Seguono altri dischi con pezzi che dimostrano la vena compositivo-creativa di Baldan Bembo, quali "Non mi lasciare", Autostrada, "Tu cosa fai stasera?", (terzo posto al Festival di Sanremo del 1981). L'attività di interprete viene sempre affiancata da quella di compositore per altri artisti come ad esempio Renato Zero: solo per lui scrive, tra le altre, i successi Amico, Più su, Spiagge, Stranieri, Figli della guerra. Nel 1982 scrive ed interpreta il brano "Amico è (Inno dell'Amicizia)"(sigla del programma televisivo “Superflash”, condotto da Mike Bongiorno), canzone che, per la sua immediatezza e cantabilità, lo rende popolare in Italia e negli stadi, non solo italiani, dove la melodia è utilizzata per i cori d'incitamento dai tifosi.
La canzone è nell'album del 1982, "Spirito della terra", registrato fuori e non dentro uno studio, utilizzando le apparecchiature elettroniche in uno spazio verde aperto. Celine Dion nel 1984 (all'età di 16 anni) la incide col titolo 'Hymne à l'amitié'. Il brano, purtroppo l'ha poi reso prigioniero, facendo dimenticare al pubblico il suo repertorio e successi anche maggiori, come autore e come interprete. Con questa canzone, scritta tra l'altro insieme a Mike Bongiorno, si riascolta - dopo un lungo silenzio - la voce di Caterina Caselli. Legato al brano, all'epoca, viene organizzato anche un concorso nel quale bisogna indovinare le varie voci presenti nel coro, oltre alla Caselli (Vanoni, Cinquetti, Pupo, Giuni Russo). Di "Amico è" esiste anche una seconda versione dove Dario duetta solo con Riccardo Fogli e Marcella Bella. Nel 1985 Dario ritorna al Festival di Sanremo presentando "Da quando non ci sei". Segue una pausa, dopodichè, nel 1993 riprende a collaborare con Zero per l'album "Quando non sei più di nessuno".Nel 1996 esce con un nuovo lavoro: "Il canto dell'umanità", in cui ripropone i suoi brani migliori, fatti anche per altri, più due nuovi brani: Il canto dell'umanità e Gente del 2000.
- 1975 - ARIA (CIV - Come il Vento)
Aria - Stranieri noi - Canto di Levania - Arpeggiato - Mondo nuovo - Nico - Corale - La nuvola con i piedi - Aria (ripresa) - 1975 - CRESCENDO (CIV)
Dedica - Gabbiani - Non devo vivere più triste - Guardando una donna dormire - Per un anniversario - Crescendo - Bambina sola e la luna - Il ciliegio di casa mia - 30 dB - Prima alba - 1977 - MIGRAZIONE (CIV)
Migrazione - Viaggio - Arrivo - Non mi lasciare - Lontana eri - Città dei pensieri - La mia casa - Risveglio - 1979 - DARIO BALDAN BEMBO ( )
Giuro - Voglio ridere - Atlantico - Canzone giocattolo - Prendo la mia vita così - Cosa siamo noi - Le parole non servono - Vecchio domani - Filastrocca - 1981 - VOGLIA D'AZZURRO (CGD)
Tu cosa fai stasera? - Che gusto c'è - Quando non ci sei - Autostrada - Dolce fiore - Per quel che sei - La mia terra la mia guerra - E...e...poi - 1982 - ETEREO (come BEMBO'S ORCHESTRA) (CGD)
Aria - Gabbiani - Non mi lasciare - Dolce fiore - Filastrocca - Tu cosa fai stasera? - Chiara - Minuetto - Autostrada - Canto straniero - Amico - Più su - 1982 - SPIRITO DELLA TERRA (CGD)
Spirito della terra - Insieme - Fattoria - Alberi d'inverno - La favola di primavera - Preghiera per la musica - A sudovest del Balmun - Amico è - 1985 - SPAZI UNITI (CGD)
Spazi uniti - Aria di poesia - La mia strada - Come neve - Da quando non ci sei - Arriva l'onda - Amore infinito - La romanza - Partire partire - La marcia - 1991 - UN PO' PER VIVERE UN PO' PER SOGNARE (RTI)
Cerco una donna - Gospel - Esci - Ci troveremo là - Sha-e-o - Vite separate - Scusami se - Un po' per vivere / Viva te - 1996 - IL CANTO DELL'UMANITA' (PULL) Il canto dell'umanità - Tu cosa fai stasera? - Piccolo uomo - Autostrada - Gabbiani - Soleado - Amico è - Aria - Crescendo - Non mi lasciare - Djamballà - Più su - Gente del 2000
- 1999 - I SUCCESSI (DV MORE) Tu cosa fai stasera? - Autostrada - Amico è - Non mi lasciare - Gabbiani - Voci di città - Falò - Aria - Stranieri noi - Giuro - La mia terra la mia guerra - Piccolo uomo - Amico
(in lavorazione)
lunedì 5 maggio 2008
IN ROTAZIONE MAGGIO '08
- IN ITALIA - FABRI FIBRA feat. Gianna NANNINI
- 4 MINUTES - MADONNA feat. J. TIMBERLAKE
JUKE-BOX ITALIA 1970 / 1974
1970
- La Lontananza - Domenico Modugno [#1]
- Insieme - Mina [#2]
- Venus - Shocking Blue [#1]
- La Prima cosa bella - Nicola Di Bari [#1]
- In the summertime - Mungo Jerry [#1]
- Anna - Lucio Battisti [#1, 1970/71]
- L'Isola di Wight (Wight is Wight) - Michel Delpech [#2]
- Let it be - The Beatles [#1]
- It's five o'clock - Aphrodite's Child [#1]
- Fiori rosa fiori di pesco - Lucio Battisti [#2]
- L'Appuntamento (Sentado a beira do caminho) - Ornella Vanoni [#1,1970/71]
- Sympathy - The Rare Bird [#2]
- Spring summer winter and fall - Aphrodite's Child [#1, 1970/71]
- Tanto pe' canta' - Nino Manfredi [#4]
- Eternità - I Camaleonti [#2]
- Lady Barbara - Renato dei Profeti [#1]
- Io e te da soli - Mina [#2, 1970/71]
- Ma chi se ne importa - Gianni Morandi [#1, 1969/70]
- Neanderthal man - The Hot Legs [#2, 1970/71]
- Fiori bianchi per te (Adieu jolie Candy) - Jean Francois Michael [#3]
- Al bar si muore - Gianni Morandi [#5, 1970/71]
- L'Arca di Noè - Sergio Endrigo [#3]
- Chi non lavora non fa l'amore - Adriano Celentano [#1]
- Yellow river - Christie [#3]
- Se bruciasse la città - Massimo Ranieri [#2, 1969/70]
- Fin che la barca va - Orietta Berti [#4]
- Questo folle sentimento - Formula 3 [#4, 1969/70]
- Viola - Adriano Celentano [#4]
- Sogno d'amore - Massimo Ranieri [#2, 1970/71]
- Occhi di ragazza - Gianni Morandi [#5]
- Instant Karma (We all shine on) - John Lennon [#2]
- Girl I've got news for you - Mardi Gras [#4, 1970/71]
- Come hai fatto - Domenico Modugno [#4]
- The Long and winding road - The Beatles [#5]
- Storia di due innamorati - Al Bano & Romina Power [#7]
- Fly me to the earth - Wallace Collection [#7]
- La Spada nel cuore - Little Tony [#6]
- Settembre - Peppino Gagliardi [#7]
- Mezzanotte d'amore - Al Bano [#6, 1969/70]
- Taxi - Antoine [#7]
- Midnight - George Baker [#9, 1970/71]
- Un'Ombra - Mina [#9]
- Una Bambola blu - Orietta Berti [#8]
- Tipitipitì - Orietta Berti
- Vagabondo - Nicola Di Bari [#8]
- Io mi fermo qui - I Dik Dik [#10]
- Un Pugno di sabbia - I Nomadi [#8]
- Going out of my head - Frank Sinatra [#7]
- Bugiardo e incosciente (La tieta) - Mina [#9]
- Per te - Patty Pravo [#12]
- El Condor pasa (If I could) - Simon and Garfunkel [#11]
- Looking out of my back door - Creedence Clearwater Revival [#11, 1970/71]
- La Prima cosa bella - I Ricchi e Poveri [#8]
- L'Isola di Wight (Wight is Wight) - I Dik Dik [#9]
- Little green bag - George Baker [#11]
- Groovin' with Mr. Blue - Mr. Bloe [#14]
- Ti amo da un'ora - I Camaleonti [#10]
- Chirpy chirpy cheep cheep - Lally Stott [#11]
- Adagio dal concerto per oboe e orchestra d'archi in do minore - Giorgio Gaslini & Solisti Veneti [#10, 1971/72]
- Permette signora - Piero Focaccia [#13]
- Sole, pioggia e vento - Mal [#9]
- Everybody's talkin' - Harry Nilsson [#10]
- IOIO - The Bee Gees [#9]
- Una Miniera - I New Trolls [#12]
- Wand'rin' star - Lee Marvin [#11]
- Pa' diglielo a ma' - Nada [#12]
- Eternità - Ornella Vanoni [#13]
- Noi ci amiamo - I Protagonisti [#14]
- Emozioni - Lucio Battisti [#13]
- Sugar sugar - Archies [#11]
- Romantico blues - Gigliola Cinquetti [#14]
- L'Arca di Noè - Iva Zanicchi [#12]
- Mi piaci mi piaci - Ornella Vanoni [#15]
- L'Anello - Nada [#15]
- Era lei (It's me that you need) - Maurizio Vandelli [#15]
- Annalisa - I New Trolls [#11]
- Poetas andaluces - Aguaviva [#16]
- Need love - Vanilla Fudge [#17]
- Vivo per te - I Dik Dik [#14, 1970/71]
- Un Uomo senza tempo (Mi viejo) - Iva Zanicchi [#19]
- Roots of oak - Donovan [#12, 1970/71]
- Le Braccia dell'amore - Massimo Ranieri [#17]
- Cronaca - Don Backy [#17]
- Quel poco che ho - Al Bano [#16]
- Il Suo volto il suo sorriso - Al Bano [#17]
- Ho nostalgia di te - Tony Astarita [#18]
- In questa città - I Ricchi e Poveri [#15]
- Ballad of Easy Rider - The Byrds [#17]
- La Spada nel cuore - Patty Pravo [#16]
- Capelli biondi - Little Tony [#19]
- Travelin' band - Creedence Clearwater Revival [#19]
- Come into my life - Jimmy Cliff [#16]
- E' tanto facile - Piccolo Coro dell'Antoniano [#16]
- American woman - Guess Who [#17]
- Spinning wheel - Blood, Sweat and Tears [#18]
- Sole giallo sole nero - Formula 3 [#19]
- Yesterday when I was young (Hier ancore) - Roy Clark [#19]
- Lei mi darà un bambino - I Camaleonti [#19, 1970/71]
- Il Ballo dei fiori - Giuliano [#20]
- Di notte - Nando Gazzolo [#20]
1971
- Pensieri e parole - Lucio Battisti [#1]
- Tanta voglia di lei - I Pooh [#1, 1971/72]
- Amor mio - Mina [#2]
- My sweet lord - George Harrison [#1]
- Love story - Francis Lai [#1]
- Amore caro amore bello - Bruno Lauzi [#1, 1971/72]
- Un Fiume amaro - Iva Zanicchi [#2, 1970/71]
- Pensiero - I Pooh [#1, 1971/72]
- 4/3/1943 - Lucio Dalla [#1]
- La Riva bianca la riva nera - Iva Zanicchi [#2]
- Sing sing Barbara - Michel Laurent [#2]
- We shall dance - Demis Roussos [#2]
- Vent'anni - Massimo Ranieri [#1, 1970/71]
- Tweedle dee tweedle dum - Middle of the Road [#3]
- Eppur mi son scordato di te - Formula 3 [#2]
- Il Cuore è uno zingaro - Nicola Di Bari [#2]
- Sotto le lenzuola - Adriano Celentano [#4]
- The Ballad of Sacco and Vanzetti - Joan Baez [#4]
- Chissà se va - Raffaella Carrà [#2, 1971/72]
- Domani è un altro giorno (The wonders you perform) - Ornella Vanoni [#2, 1971/72]
- Che sarà - Jose Feliciano [#3]
- Ma che musica maestro - Raffaella Carrà [#3, 1971/72]
- Donna felicità - I Nuovi Angeli [#3]
- Mamy blue - The Pop Tops [#1, 1971/72]
- Io e te - Massimo Ranieri [#4, 1971/72]
- Capriccio - Gianni Morandi [#2]
- Mozart: sinfonia n. 40 in sol minore - Waldo De Los Rios [#11, 1971/72]
- Casa mia - Nuova Equipe 84 [#6]
- Another day - Paul McCartney [#4]
- Era il tempo delle more - Mino Reitano [#4]
- Sempre sempre - Peppino Gagliardi [#5]
- Era bella (Nothing rhymed) - I Profeti [#6]
- L'Amore è un attimo - Massimo Ranieri [#7]
- Uomo - Mina [#3, 1971/72]
- Put your hand in the hand - Ocean [#5]
- Tutt'al più - Patty Pravo [#4]
- Anonimo veneziano - Stelvio Cipriani [#5]
- Dio mio no - Lucio Battisti [#5]
- 13 storia d'oggi - Al Bano [#6]
- Susan dei marinai - Michele [#7]
- Non ti bastavo più - Patty Pravo [#6, 1971/72]
- What is life - George Harrison [#8]
- Djamballà (Il dio serpente) - Augusto Martelli [#9, 1971/72]
- Una Ferita in fondo al cuore - Mino Reitano [#7]
- Ah l'amore che cos'è - Orietta Berti [#8]
- Paranoid - Black Sabbath [#10, 1970/71]
- Vendo casa - I Dik Dik [#10]
- Malattia d'amore - Donatello [#6]
- La Filanda (O e nao e) - Milva [#10, 1971/72]
- Rose nel buio - Gigliola Cinquetti [#9]
- Il Cuore è uno zingaro - Nada [#5]
- Far l'amore con te - Gianni Nazzaro [#11, 1971/72]
- Io ritorno solo - Formula 3 [#7, 1970/71]
- Com'è dolce la sera - Donatello [#11]
- Una Storia come questa - Adriano Celentano [#10]
- Love story - Patty Pravo [#10]
- Una Donna una storia - Mina [#9]
- Vola cuore mio - Tony Cucchiara [#11]
- Che sarà - I Ricchi e Poveri [#8]
- Come stai - Domenico Modugno [#8]
- Hot love - T.Rex [#9]
- Il Gigante e la bambina - Ron [#11]
- Hey tonight - Creedence Clearwater Revival [#14]
- Le Tre verità - Lucio Battisti [#9, 1971/72]
- Ho visto un film (Here's to you) - Gianni Morandi [#12]
- Bianchi cristalli sereni - Don Backy [#13]
- The Fool - Gilbert Montagné [#13]
- Viale Kennedy - Caterina Caselli [#12]
- Tu - Patrick Samson [#12]
- Er Più - Adriano Celentano [#14]
- Padre Brown - Renato Rascel [#11]
- Cento campane - Nico dei Gabbiani [#16]
- Wild world - Jimmy Cliff [#17]
- Una Storia di mezzanotte - Iva Zanicchi [#16]
- La Folle corsa - Little Tony [#15]
- I am I said - Neil Diamond [#17]
- La Folle corsa - Formula 3 [#18]
- Tuta blu - Domenico Modugno [#15]
- Ocean - Capsicum Red [#17]
- Non si muore per amore (Take me to the mountains) - I Profeti [#16, 1970/71]
- Fire and ice - Demis Roussos [#16]
- Non è la pioggia - Claudio Villa [#19]
- Via dei Ciclamini - Orietta Berti [#16]
- Black night - Deep Purple [#20, 1970/71]
- Love story - Henry Mancini [#17]
- Jakaranda - Lally Stott [#17]
- 4/3/1943 - Equipe 84 [#17]
- La Mente torna - Mina [#16, 1971/72]
- Il Caffè della Peppina - Marina D'Amici e Simonetta Gruppioni [#17]
- Power to the people - John Lennon [#15]
- Per un flirt (Pour un flirt) - Michel Delpech [#17]
- Una Donna - Adriano Pappalardo [#19, 1971/72]
- Anche per te - Lucio Battisti [#12]
- Buon anniversario - Charles Aznavour [#16, 1971/72]
- Azzurra - Little Tony [#18]
- E il sole dorme fra le braccia della notte - Al Bano [#19]
- Jesus - Jeremy Faith [#18]
- Una Giornata al mare - Equipe 84 [#17]
- Adagietto (da Sinfonia n. 5 in dod, 4° tempo) - John Barbirolli [#20]
- Bangla Desh - George Harrison [#18]
- Il Padrino - Santo and Johnny [#1, 1972/73]
- Grande grande grande - Mina [#1]
- Imagine - John Lennon [#3, 1971/72]
- I Giardini di marzo - Lucio Battisti [#1]
- Viaggio di un poeta - I Dik Dik [#1]
- Il Gabbiano infelice (Amazing grace) - Il Guardiano del Faro [#2, 1972/73]
- La Canzone del sole - Lucio Battisti [#1, 1972/73]
- Popcorn - La Strana Società [#2, 1972/73]
- Noi due nel mondo e nell'anima - I Pooh [#2]
- Jesahel - I Delirium [#1]
- Un Albero di trenta piani - Adriano Celentano [#5]
- Without you - Nilsson [#3]
- Io vagabondo - I Nomadi [#1]
- (We have) All the time in the world - Louis Armstrong [#5, 1971/72]
- Piccolo uomo - Mia Martini [#4]
- Quanto è bella lei - Gianni Nazzaro [#1]
- Vieni via con me (Taratapunzi-e) - Loretta Goggi [#2, 1972/73]
- Alone again (naturally) - Gilbert O'Sullivan [#3, 1972/73]
- Run to me - The Bee Gees [#4, 1972/73]
- E' ancora giorno - Adriano Pappalardo [#3]
- Montagne verdi - Marcella [#3]
- Gioco di bimba - Le Orme [#5, 1972/73]
- Donna sola - Mia Martini [#2, 1972/73]
- My world - The Bee Gees [#3]
- Parole parole - Mina & Alberto Lupo [#1]
- Chitarra suona più piano - Nicola Di Bari [#1]
- I Giorni dell'arcobaleno - Nicola Di Bari [#2]
- Tuca tuca - Raffaella Carrà [#3, 1971/72]
- Sono una donna non sono una santa - Rosanna Fratello [#2]
- Re di denari - Nada [#4]
- Semo gente de borgata - Vianella [#6]
- Coraggio e paura - Iva Zanicchi [#3]
- Via del Conservatorio - Massimo Ranieri [#3]
- Rocket man - Elton John [#6, 1972/73]
- How do you do - Kathy and Gulliver [#6]
- Per chi - I Gens [#8]
- Gira l'amore (Caro bebè) - Gigliola Cinquetti [#10]
- Popcorn - The Popcorn Makers [#2, 1972/73]
- Come le viole - Peppino Gagliardi [#5]
- Arancia meccanica - Walter Carlos [#9, 1972/73]
- Theme from 'Shaft' - Isaac Hayes [#10]
- Haum - I Delirium [#10]
- Vado a lavorare - Gianni Morandi [#8]
- Ti ruberei - Massimo Ranieri [#9]
- La Cosa più bella - Claudio Villa [#11]
- Popcorn - Mister K [#7, 1972/73]
- Ti voglio - Donatello [#8]
- Oh babe what would you say - Hurricane Smith [#9, 1972/73]
- Giù la testa - Ennio Morricone [#11]
- Non voglio innamorarmi mai - Gianni Nazzaro [#10]
- Il Padrino - Carlo Savina [#10, 1972/73]
- I gotcha - Joe Tex [#13, 1972/73]
- Parla più piano (da 'Il Padrino') - Johnny Dorelli [#13]
- Che barba amore mio - Ornella Vanoni [#10]
- Song sung blue - Neil Diamond [#12]
- Il Tempo di impazzire - Ornella Vanoni [#9]
- Piazza Grande - Lucio Dalla [#10]
- Impressioni di settembre - Premiata Forneria Marconi [#12]
- Na ja ta ta - Royal Brewery [#13]
- Midnight rider - Joe Cocker [#16]
- Voglia di mare - I Romans [#16]
- Woman is the nigger of the world - John Lennon & Yoko Ono [#12]
- Quel che non si fa più (The old fashioned way) - Charles Aznavour [#12]
- Segui lui - Adriano Pappalardo [#10, 1972/73]
- L'Aquila - Bruno Lauzi [#13]
- Quando una lei va via - I Pooh [#9, 1972/73]
- Il Padrino - Augusto Martelli [#17, 1972/73]
- Ciao vita mia - Mino Reitano [#14]
- How do you do - The Windows [#13]
- Voglio stare con te (United we stand) - Wess & Dori Ghezzi [#17, 1972/73]
- Quanti anni ho? - I Nomadi [#14, 1972/73]
- E qui comando io - Gigliola Cinquetti [#13, 1971/72]
- Roma capoccia - Antonello Venditti [#17, 1972/73]
- Città verde - Orietta Berti [#16]
- Un Calcio alla città - Domenico Modugno [#19]
- Women in love - Keith Beckingham [#18]
- Stasera ti dico di no - Orietta Berti [#19]
- Amare di meno - Peppino Di Capri [#16]
- Parla più piano (da 'Il Padrino') - Ornella Vanoni [#16]
- Un Diadema di ciliegie - I Ricchi e Poveri [#15]
- Telegram Sam - T.Rex [#17]
- Soley soley - Middle of the Road [#17]
- La DecaDance - Jane Birkin & Serge Gainsborough [#20]
- Singapore - I Nuovi Angeli [#20]
- Il Mio amore per Mario - Marisa Sacchetto [#19]
- Due delfini bianchi - Piero e i Cottonfields [#21]
- Sole che nasce sole che muore - Marcella [#20]
- Popcorn - Hot Butter [#19, 1972/73]
- Sacramento - Middle of the Road [#19]
- Dopo lei - Domenico Modugno [#17]
- Elena no - Lucio Battisti [#21]
- Mediterraneo - Milva [#21]
- Troglodyte (Cave man) - Jimmy Castor Bunch [#19]
- Io, una donna - Ornella Vanoni [#23]
- Per chi - Johnny Dorelli [#22]
- Uomo - Riccardo Cocciante [#23]
- Fratello sole sorella luna - Claudio Baglioni [#22]
- Messaggio - Gruppo 2001 [#23]
- Una Chitarra e un'armonica - Nada [#22]
- Fiume azzurro - Mina [#22]
- Crocodile rock - Elton John [#1] Laaa, la-la-la-la-laaaaaaaa....
- Pazza idea - Patty Pravo [#1] Pazza idea di far l'amore...
- Il Mio canto libero - Lucio Battisti [#1, 1972/73] In un mondo che...
- Questo piccolo grande amore - Claudio Baglioni [#1, 1973/74] Quella sua maglietta finaaa...
- Vincent - Don McLean [#1] Starry, starry night...
- La Collina dei ciliegi - Lucio Battisti [#1, 1973/74] ...E se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante...
- Minuetto - Mia Martini [#2] ...Le mani tue strumenti su di me...
- Io e te per altri giorni - I Pooh [#2, 1973/74]
- Satisfaction - Tritons [#4, 1972/73]
- Perchè ti amo - I Camaleonti [#1]
- He - Today's People [#1, 1973/74]
- Sempre - Gabriella Ferri [#2] Anche tu così presente, così solo nella mia mente...
- My love - Paul McCartney and Wings [#3]
- Amore bello - Claudio Baglioni [#5] Infiniti noi - I Pooh [#3, 1973/74]
- Harmony - Artie Kaplan [#2]
- Io domani - Marcella [#6]
- Erba di casa mia - Massimo Ranieri [#2] ...Quanta emozione un calcio ad un pallone... tu che dicevi piano "Amore mio ti amo"...
- Daniel - Elton John [#4]
- You're so vain - Carly Simon [#4]
- ...E mi manchi tanto - Gli Alunni del Sole [#3, 1973/74]
- Sylvia's mother - Dr. Hook and the Medicine Show [#3]
- Eccomi - Mina [#5]
- Mi ti amo - Marcella [#5, 1973/74]
- Tu, nella mia vita - Wess & Dori Ghezzi [#4]
- Un Sorriso e poi perdonami - Marcella [#2]
- Cosa si può dire di te - I Pooh [#7, 1972/73]
- Mani mani - Loretta Goggi [#5]
- Un Grande amore e niente più - Peppino Di Capri [#1]
- I'd love you to want me - Lobo [#9]
- Mi ha stregato il viso tuo - Iva Zanicchi [#5]
- Una Serata insieme a te - Johnny Dorelli & Catherine Spaak [#6]
- Forever and ever - Demis Roussos [#10, 1973/74]
- Clair - Gilbert O'Sullivan [#5, 1972/73]
- Flying through the air (Più forte ragazzi) - Oliver Onions [#7]
- Io perchè, io per chi - I Profeti [#8]
- L'Unica chance - Adriano Celentano [#15]
- Live and let die - Paul McCartney and Wings [#8, 1973/74]
- Il Mondo cambierà - Gianni Morandi [#9]
- Happy 'Xmas (war is over) - John Lennon [#9, 1972/73] ...And so this is Xmas.. and what have you done?
- Why can't we live together - Timmy Thomas [#10, 1973/74]
- Serena - Gilda Giuliani [#9] Serena, io ero serena...un fiore dentro ad un bicchiere bastava e poi c'eri tu...
- Come un ragazzino - Peppino Gagliardi [#6]
- Caro amore mio - I Romans [#8, 1973/74]
- Dettagli - Ornella Vanoni [#12]
- Lamento d'amore - Mina [#6]
- Come sei bella - I Camaleonti [#10]
- Give me love (give me peace on Earth) - George Harrison [#9]
- Paese - Nicola Di Bari [#6]
- Storia di periferia - I Dik Dik [#11]
- Diario - Equipe 84 [#10]
- Superstition - Stevie Wonder [#13]
- A ruota libera - Mita Medici [#9, 1973/74]
- Last tango in Paris (Ultimo tango a Parigi) - Gato Barbieri [#10]
- The Coldest day of my life - The Chi-Lites [#10, 1973/74]
- Masterpiece - The Temptations [#12]
- Amara terra mia - Domenico Modugno [#11]
- Il Primo sogno proibito - Gianni Nazzaro [#10]
- Get down - Gilbert O'Sullivan [#10]
- Suzanne - Fabrizio De Andrè [#12]
- Il Pappagallo - Sergio Endrigo [#15, 1972/73]
- Papa was a rolling stone - The Temptations [#12]
- Da troppo tempo - Milva [#11]
- Money - Pink Floyd [#15]
- Mama Loo - Les Humphrey Singers [#16]
- Ma come ho fatto - Ornella Vanoni [#16]
- Ciao mare - Orchestra Spettacolo Casadei [#17]
- Un'Estate fa (Une belle histoire) - Michel Fugain [#15, 1972/73]
- Il Nostro caro angelo - Lucio Battisti [#13]
- Superman - Doc and Prohibition [#14]
- Also spracht Zarathustra - Eumir Deodato [#16]
- Dreidel - Don McLean [#18]
- Sto male (Je suis malade) - Ornella Vanoni [#18, 1973/74]
- Who was it - Hurricane Smith [#18]
- Un Giorno insieme - I Nomadi [#18]
- Piano piano dolce dolce - Peppino Di Capri [#17]
- Sittin' - Cat Stevens [#16]
- Wouldn't I be someone - The Bee Gees [#17]
- Harmony - Ben Thomas [#17]
- La Sveglia birichina - Fabiola Ricci [#18]
- Also spracht Zarathustra - Prophetic Band [#19]
- You are the sunshine of my life - Stevie Wonder [#18]
- Una Musica - I Ricchi e Poveri [#19]
- La Spagnola - Gigliola Cinquetti [#20]
- T'ammazzerei - Raffaella Carrà [#22]
- Saw a new morning - The Bee Gees [#20]
- I'm the leader of the gang - Gary Glitter [#19, 1973/74]
- Dolce frutto - I Ricchi e Poveri [#21]
- Pazza d'amore - Ornella Vanoni [#22]
- Alice - Francesco De Gregori [#21]
- Point me at the sky - Pink Floyd [#20]
- Chi sarà con te - Massimo Ranieri [#21]
- Figlio dell'amore - Rosanna Fratello [#21]
- La Bandiera di sole - Fausto Leali [#23]
- Tre parole al vento - Mino Reitano [#23]
- Cuore pellegrino - Mino Reitano [#21]
- Dueling banjos (Deliverance) - Eric Weisberg and Steve Mandell [#22]
- Fijo mio - Vianella [#22]
- How can I tell her - Lobo [#23]
- Higher ground - Stevie Wonder [#22]
1974
- E tu - Claudio Baglioni [#1]
- E poi - Mina [#1, 1973/74]
- A Blue shadow - Berto Pisano [#1]
- Anima mia - Cugini di Campagna [#1]
- Soleado - Daniel Sentacruz Ensemble [#2]
- Angie - The Rolling Stones [#1, 1973/74]
- Bella senz'anima - Riccardo Cocciante [#1, 1974/75]
- Bellissima - Adriano Celentano [#2, 1974/75]
- Piccola e fragile - Drupi [#1]
- Romance (Beethoven 74) - James Last [#4, 1974/75]
- Rock your babe - George McCrae [#2, 1974/75]
- Sugar baby love - The Rubettes [#2, 1974/75]
- E la vita la vita - Cochi e Renato [#1, 1974/75]
- Prisencolinensinainciusol - Adriano Celentano [#5]
- Dune Buggy - Oliver Onions [#1]
- Nessuno mai - Marcella [#2]
- Innamorata - I Cugini di Campagna [#3]
- Anna da dimenticare - I Nuovi Angeli [#3, 1973/74]
- Più ci penso - Gianni Bella [#3]
- Alle porte del sole - Gigliola Cinquetti [#1]
- Un'Altra poesia - Gli Alunni del Sole [#4]
- Non gioco più - Mina [#2]
- L'Ultima neve di primavera - Franco Micalizzi [#4]
- Bugiardi noi - Umberto Balsamo [#3]
- Rimani - Drupi [#3]
- TSOP (The Sound Of Philadelphia) - MFSB & Three Degrees [#3]
- Rumore - Raffaella Carrà [#3, 1974/75]
- Jenny - Gli Alunni del Sole [#6]
- Amicizia e amore - I Camaleonti [#4]
- Come un Pierrot - Patty Pravo [#7]
- Nutbush city limits - Ike & Tina Turner [#5]
- Mind games - John Lennon [#5, 1973/74]
- 48 crash - Suzi Quatro [#6]
- Voglio ridere - I Nomadi [#6, 1973/74]
- Tutto a posto - I Nomadi [#5]
- Goodbye my love goodbye - Demis Roussos [#9]
- Dicitencello vuje - Alan Sorrenti [#9, 1974/75]
- Ave Maria (Ellen's song III) - Eumir Deodato [#7, 1974/75]
- Felicità ta ta - Raffaella Carrà [#2, 1974/75]
- Love's theme - Love Unlimited Orchestra [#9]
- Devil gate drive in - Suzi Quatro [#9]
- Snoopy - Johnny Sax [#7, 1974/75]
- Se sai se vuoi se puoi - I Pooh [#10]
- Love's theme - Harry Wright [#8]
- Ciao, cara, come stai? - Iva Zanicchi [#4]
- Gaye - Clifford T. Ward [#11, 1973/74]
- Inno - Mia Martini [#10]
- Sweet was my rose - Velvet Glove [#10, 1974/75]
- Stardust - Alexander
- Canto d'amore di Homeide - Vianella [#10]
- Waterloo - Abba [#15]
- Noi due per sempre - Wess & Dori Ghezzi [#12]
- Superstar (Jesus Christ Superstar) - Carl Anderson [#15]
- Knockin' on heaven's door - Bob Dylan [#11]
- Sugar baby love - La Quinta Faccia [#13, 1974/75]
- Helen wheels - Paul McCartney and Wings [#12]
- You're sixteen - Ringo Starr [#13]
- Someday somewhere - Demis Roussos [#14]
- Signora mia - Sandro Giacobbe [#15]
- Whatever gets you thru the night - John Lennon & Plastic Ono Nuclear Band [#12,
- 1974/75]
- Photograph - Ringo Starr [#13]
- Homo - Ut [#15]
- Carovana - I Nuovi Angeli [#10]
- Molla tutto - Loretta Goggi [#13, 1973/74]
- Penso sorrido e canto - I Ricchi e Poveri [#15]
- Champagne - Peppino Di Capri [#16]
- L'Avvenire - Marcella [#14]
- Un Sospiro - Daniel Sentacruz Ensemble [#16, 1974/75]
- Si re si re - Piccolo Coro dell'Antoniano [#17]
- Questa è la mia vita - Domenico Modugno [#14]
- Questo sì che è amore - Gianni Nazzaro [#15]
- La Valigia blu - Patty Pravo [#15]
- The Entertainer (La stangata) - Marvin Hamlisch [#17]
- Stupidi - Ornella Vanoni [#20]
- Si re si re - Franco Godi [#21]
- Strapazzami di coccole - Topo Gigio [#20, 1974/75]
- Oh my my - Ringo Starr [#22]
- Addormentata - Panda [#21]
- Noi due insieme - Orietta Berti [#21]
- La canta - Orchestra Spettacolo Casadei [#19]
- Lui e lei - Angeleri [#21]
- Fai tornare il sole - La Strana Società [#23]
- Junior's farm - Paul McCartney and Wings [#22, 1974/75]
- I don't know how to love him - Yvonne Elliman & Larry Marshall [#21]
- Mrs. Vanderbilt - Paul McCartney and Wings [#23]
- America - David Essex [#23, 1974/75]
- Can the can - Suzi Quatro [#24]
- Might just take your life - Deep Purple [#23]
- Help me - I Dik Dik [#24]
- Monica delle bambole - Milva [#23]
- Theme from Papillon - Il Guardiano del Faro [#24]
- Din don dan - Raffaella Carrà [#24]
- The Way we were - Barbra Streisand [#24]
- Lady lay - Pierre Groscolas [#25]
- The Locomotion - Grand Funk Railroad [#25]
- Sexy Ida - Ike & Tina Turner [#25]
- ...E stelle stan piovendo - Mia Martini
- Kansas City (K.C. Lovin') - Les Humphrey Singers
- Simpatia - Orchestra Spettacolo Casadei
- Grazie alla vita - Gabriella Ferri
JUKE-BOX ITALIA 1975 / 1979
1975
- Sabato pomeriggio - Claudio Baglioni [#1]
- L'Importante è finire - Mina [#2, 1975/76]
- Piange il telefono (Le telephone pleure) - Domenico Modugno con Francesca Guadagno [#1]
- Profondo rosso - I Goblin [#1, 1975/76]
- Tornerò - Santo California [#2]
- Buonasera Dottore - Claudia Mori [#1]
- You're the first the last my everything - Barry White [#1]
- Un Corpo e un'anima - Wess & Dori Ghezzi [#1]
- Sereno è - Drupi [#2, 1974/75]
- Kung Fu fighting - Carl Douglas [#1, 1974/75]
- Un'Altra donna - I Cugini di Campagna [#2]
- Parlami d'amore Mariù - Mal [#1]
- El Bimbo - Bimbo Jet [#2]
- Bella dentro - Paolo Frescura [#3, 1975/76]
- Amore grande amore libero - Il Guardiano del Faro [#1]
- The Hustle - Van McCoy [#2, 1975/76]
- L'Alba - Riccardo Cocciante [#2]
- Yuppi du - Adriano Celentano [#3]
- Emmanuelle - The Lovelets [#5, 1974/75]
- Reach out I'll be there (Gira gira) - Gloria Gaynor [#2]
- Due - Drupi [#4]
- Feelings - Morris Albert [#4, 1975/76]
- Aria - Dario Baldan Bembo [#3]
- Foot stomping music - Hamilton Bohannon [#4, 1975/76]
- Take my heart - Jacky James [#5]
- Ci vuole un fiore - Sergio Endrigo [#8, 1974/75]
- Il Giardino proibito - Sandro Giacobbe [#5]
- Incontro - Patty Pravo [#6]
- Piccola Venere - I Camaleonti [#5]
- Tornerai tornerò - Homo Sapiens [#9]
- Doctor's orders - Carol Douglas [#8]
- Lu Maritiello - Toni Santagata [#6]
- Paopop - Enrico Intra [#6]
- Verde - M.G. Orchestra [#8]
- Testarda io - Iva Zanicchi [#10]
- Can't get enough of your love babe - Barry White [#10, 1974/75]
- Dialogo - Al Bano & Romina Power [#7]
- 64 anni - I Cugini di Campagna [#10]
- Lady Marmalade - Patti LaBelle [#8]
- Il Padrino parte II - Piergiorgio Farina [#11]
- Io prigioniero - Sandro Giacobbe [#10, 1975/76]
- Rock the boat - The Hues Corporation [#11, 1974/75]
- Per te qualcosa ancora - I Pooh [#12, 1974/75]
- Una Paloma blanca - George Baker [#11, 1975/76]
- Ninna nanna - I Pooh [#8, 1975/76]
- Un'Altra volta chiudi la porta - Adriano Celentano [#11, 1975/76]
- Never can say goodbye - Gloria Gaynor [#11]
- Aloha - Andy Bono [#12]
- Un Momento di più - I Romans [#10, 1974/75]
- Such a cold night tonight (Ma che freddo fa stasera) - Adriano Celentano [#10]
- Dynomite - Tony Camillo's Bazuka [#9]
- Only you - The Platters
- Stiamo bene insieme - I Romans [#10]
- Africa - Albatros [#13]
- What a difference a day makes - Esther Phillips [#13, 1975/76]
- Happy people - The Temptations [#11]
- Era - Wess & Dori Ghezzi [#12]
- Candy baby - Beano [#15]
- Sei bellissima - Loredana Bertè [#10]
- I can't leave you alone - George McCrae [#14]
- Rosa - Patrizio Sandrelli [#13]
- Fratello in amore - Patrizio Sandrelli [#15]
- The Wild one - Suzi Quatro [#15]
- Oh doctor - Richard Myhill [#13]
- Piccola mia piccola - Gianni Nazzaro
- Al mondo - Mia Martini [#18]
- Negro - Marcella [#15]
- What am I gonna do with you - Barry White [#15]
- Stasera che sera - Matia Bazar [#17]
- Manuela - Julio Iglesias [#19]
- Only you - Ringo Starr [#19]
- Uomo mio bambino mio - Ornella Vanoni [#20]
- La Voglia di sognare - Ornella Vanoni [#19]
- Rimmel - Francesco De Gregori [#18]
- Se mi vuoi - Cico [#18, 1974/75]
- Shame shame shame - Carol and Boston Garden
- Roma (non si discute si ama) - Antonello Venditti [#21]
- Quando mi svegliai - Mina [#20]
- Amore amaro amore dolce amore mio - Fausto Leali [#19]
- Diana - Paul Anka
- Aguador - Daniel Sentacruz Ensemble [#21]
- Per una donna - Massimo Ranieri [#20]
- From souvenirs to souvenirs - Demis Roussos [#20]
- Domenica - Domenico Modugno [#20]
- E' l'amore che muore - Wess & Dori Ghezzi [#20]
- Tammurriata nera - Nuova Compagnia di Canto Popolare [#21]
- Testardo io - Roberto Carlos [#21]
- Popsy - Johnny Sax [#22]
- Ragazza del sud - Gilda [#20]
- I Tuoi silenzi - Gli Alunni del Sole [#22]
- Male - Raffaella Carrà [#22]
- Hello how are you - Gary Walker [#18]
- Casanova Brown - Gloria Gaynor [#22]
- Baby - El Tigre [#21]
- Tema di Mosè - Ennio Morricone [#23]
- I'm not in love - 10 CC [#24]
- Noi nun moriremo mai - I Vianella [#22]
- E quando - Marcella [#24]
- Overture from Tommy - Assembled Multitude [#23]
- Island girl - Elton John [#23]
1976
- Ancora tu - Lucio Battisti [#1]
- Non si può morire dentro - Gianni Bella [#1]
- La Tartaruga - Bruno Lauzi [#1, 1975/76]
- Margherita - Riccardo Cocciante [#1]
- Ramaya - Afric Simone [#1]
- Sandokan - Oliver Onions [#1]
- SOS - Abba [#2]
- Sei forte papà - Gianni Morandi [#1, 1976/77]
- Europa - Santana [#2]
- Fly robin fly - Silver Convention [#4, 1975/76]
- Johnny Bassotto - Lino Toffolo [#2, 1976/77]
- Linda bella Linda - Daniel Sentacruz Ensemble [#2]
- Un Angelo - Santo California [#4, 1975/76]
- Tu e così sia - Franco Simone [#2]
- Lilly - Antonello Venditti [#2, 1975/76]
- Tu ca nun chiagne - Il Giardino dei Semplici [#3]
- Linda - I Pooh [#2, 1976/77]
- The Best disco in town - The Ritchie Family [#1, 1976/77]
- Svalutation - Adriano Celentano [#4]
- Dolce amore mio - Santo California [#6]
- Come due bambini - La Bottega dell'Arte [#4]
- Gli Occhi di tua madre - Sandro Giacobbe [#3]
- Fernando - Abba [#3]
- Come pioveva - I Beans [#5]
- Don't go breaking my heart - Elton John & Kiki Dee [#3, 1976/77]
- Canzone d'amore - Le Orme [#2]
- La Prima volta - Andrea e Nicole [#4]
- Amore mio perdonami - Juli and Julie [#8]
- Disco duck - Rick Dees and His Cast of Idiots [#5, 1976/77]
- Due ragazzi nel sole - Collage [#3, 1976/77]
- Gamma - Enrico Simonetti [#3, 1975/76]
- Il Maestro di violino - Domenico Modugno [#3, 1975/76]
- Music - John Miles [#3]
- You should be dancing - The Bee Gees [#5, 1976/77]
- Amore nei ricordi - La Bottega dell'Arte [#6]
- Preghiera - I Cugini di Campagna [#8]
- Nuda - Mina [#6]
- Senza parole - Luciano Rossi [#6]
- Mondo - Riccardo Fogli [#4]
- Una Storia d'amore - Juli and Julie [#9]
- Hurricane - Bob Dylan [#7]
- Le Tre campane (Les trois cloches) - Schola Cantorum [#6, 1975]
- Could it be magic - Donna Summer [#6]
- Ave Maria no no - Santo California [#9, 1976/77]
- King Kong - Jimmy Castor Bunch [#8]
- Gimme some - Jimmy Bo Horne [#8]
- Get up and boogie - Silver Convention [#5]
- Io camminerò - Fausto Leali [#9]
- Nice and slow - Jesse Green [#7, 1976/77]
- La Mia estate con te - Fred Bongusto [#12]
- Sambariò - Drupi [#14]
- Volo AZ 504 - Albatros [#6]
- Pagliaccio - Gli Alunni del Sole [#8, 1975/76]
- All by myself - Eric Carmen [#7]
- M'innamorai - Il Giardino dei Semplici [#8, 1975/76]
- Try me I know we can make it - Donna Summer [#12]
- Resta cu 'mme - Marcella
- Soul Dracula - Red Blood [#8]
- Virgola - Jocelyn [#11, 1976/77]
- Se mi lasci non vale - Julio Iglesias [#16, 1976/77]
- Love to love you baby - Donna Summer [#11]
- Coniglietto - I Romans [#17, 1976/77]
- Soul Dracula - Hot Blood [#13]
- L'Anniversario - Domenico Modugno [#9]
- Dancing queen - Abba [#11, 1976/77]
- Don't make me wait too long - Barry White [#10, 1976/77]
- That's the way (I like it) - K.C. and the Sunshine Band [#17]
- Sailing - Rod Stewart [#13]
- Non lo faccio più - Peppino Di Capri [#14]
- I'm easy - Keith Carradine [#15]
- Supersonic band - Jerry Mantron [#14, 1975/76]
- What a wonderful world - Louis Armstrong [#11]
- Bobo step - Blue Bahamas [#12]
- Verità nascoste - Le Orme [#13, 1976/77]
- E' lei - I Cugini di Campagna [#15]
- Knights in white satin - Giorgio Moroder [#10, 1976/77]
- Histoire d'O - The Lovelets [#16]
- Salsa soul - Andrè Carr [#14, 1976/77]
- Let the music play - Barry White [#18]
- Che male fa - Matia Bazar [#17, 1976/77]
- 15 anni - I Vicini di Casa [#17]
- Se devo vivere (I can't stop loving you) - Mal [#17]
- Love hangover - Diana Ross [#16]
- (Shake, shake, shake) Shake your booty - K.C. and the Sunshine Band [#14]
- Volando (Sailing) - I Dik Dik [#21]
- Dirtelo non dirtelo - Loretta Goggi [#18]
- How high the moon - Gloria Gaynor [#20]
- Lady Bump - Penny McLean [#21]
- Come stai, con chi sei - Wess & Dori Ghezzi [#20]
- Gabbiani - Dario Baldan Bembo [#20, 1975/76]
- Black Emmanuelle - Bulldog [#18]
- Heaven must be missing an angel - Tavares [#17]
- Remember yesterday - John Miles [#18, 1976/77]
- Il Mio cielo e la mia anima - Sandro Giacobbe [#19, 1976/77]
- 1, 2, 3, 4, fire - Penny McLean [#22]
- Do you know where you going to (Theme from 'Mahogany') - Diana Ross [#22]
- Per un'ora d'amore - Matia Bazar [#20]
- Innamorata - Jacky James [#22]
- Rythmo tropical - Chocolat's [#21]
- Un Uomo che ti ama - Bruno Lauzi [#23]
1977
- Amarsi un po' - Lucio Battisti [#1]
- Ti amo - Umberto Tozzi [#1]
- Solo tu - Matia Bazar [#1, 1977/78]
- Honky tonk train blues - Keith Emerson [#1]
- I feel love - Donna Summer [#1]
- Rockollection - Laurent Voulzy [#2]
- Solo - Claudio Baglioni [#3]
- Don't let me be misunderstood - Santa Esmeralda & Leory Gomez [#1, 1977/78]
- L'Angelo azzurro - Umberto Balsamo [#1, 1977/78]
- Gonna fly now (Rocky) - Maynard Ferguson [#1]
- Zodiacs - Roberta Kelly [#3]
- Tu mi rubi l'anima - Collage [#1]
- Tomorrow - Amanda Lear [#1]
- Moonflower (Flor d'luna) - Santana [#2, 1977/78]
- Dammi solo un minuto - I Pooh [#2, 1977/78]
- Ma Baker - Boney M [#2]
- A Woman in love - Adriano Celentano
- Furia - Mal [#1]
- Bella da morire - Homo Sapiens [#3]
- Alla fiera dell'Est - Angelo Branduardi [#4, 1976/77]
- O ba ba lu ba - Daniela Goggi [#2]
- Year of the cat - Al Stewart [#5]
- Daddy cool - Boney M [#3, 1976/77]
- Samarcanda - Roberto Vecchioni [#4, 1977/78]
- If you leave me now - Chicago [#3]
- 'A Canzuncella - Gli Alunni del Sole [#6]
- Isotta - Pippo Franco [#3, 1977/78]
- Profeta non sarò - Demis Roussos [#4]
- Magic fly - Space [#5]
- Più - Ornella Vanoni & Gepy [#4]
- Love in C minor - Cerrone [#7]
- Black is black - Belle Epoque [#2]
- Orzowei - Oliver Onions [#3]
- Unlimited citations - Cafè Creme [#5, 1977/78]
- Star wars theme - Meco [#6, 1977/78]
- Mi vendo - Renato Zero [#8]
- Ali shuffle - Alvin Cash [#8]
- Disco bass - D.D. Sound [#6]
- Mamma tutto - Iva Zanicchi [#6, 1976/77]
- Spring affair - Donna Summer [#5]
- Black is black - Baccara [#2]
- Ma perchè - Matia Bazar [#7]
- Io canto e tu - Gianni Bella [#7]
- Giorni - Mina [#9]
- Music - Montreal Sound [#9, 1977/78]
- I wish - Stevie Wonder [#6]
- Ragazzina - Luca D'Ammonio [#10]
- No woman no cry - Boney M [#7]
- Miele - Il Giardino dei Semplici [#7]
- Trans Europe express (T.E.E.) - Kraftwerk [#9]
- San Francisco - Village People [#8]
- From here to eternity - Giorgio Moroder [#6]
- Conchiglia bianca - I Cugini di Campagna [#8]
- Blood and honey - Amanda Lear [#11]
- Che dolce lei - La Bottega dell'Arte [#9]
- My name is potato - Rita Pavone [#9, 1977/78]
- Somebody to love - Queen [#10]
- Sorry seems to be the hardest word - Elton John [#9]
- Cerrone's paradise - Cerrone [#8]
- Il Cielo in una stanza - Franco Simone [#14]
- All'improvviso l'incoscienza - Roberto Soffici [#11]
- Monica - Santo California [#14]
- Abbracciati - Marcella [#15]
- Disco duck - D.J. Scott [#9, 1976/77]
- Baby sitter - Soul Iberica Band [#10]
- Don't leave me this way - Thelma Houston [#15]
- Poesia d'amore - Juli and Julie [#12]
- Come to America - The Gibson Brothers [#12]
- Let the music play - Giorgio Moroder [#14]
- Disco Inferno - The Trammps [#14]
- When love - Adriano Celentano [#11]
- Come va - Drupi [#14]
- Odeon rag (Maple leaf rag) - Keith Emerson [#16, 1977/78]
- Revelations - Santana [#14]
- Stella - Riccardo Fogli [#15]
- Tentazione - Franco Simone [#17]
- New country - Jean Luc Ponty [#16]
- Domani - Il Guardiano del Faro [#15]
- I remember yesterday - Donna Summer [#10]
- The Deep (Down deep inside) - Donna Summer [#17]
- Magic bird of fire - Salsoul Orchestra [#14]
- Bimba - Sandro Giacobbe [#17]
- Oxygene part IV - Jan Michael Jarre [#18, 1977/78]
- Voglia di morire - Panda [#16]
- Risveglio - I Pooh [#17]
- Lugano addio - Ivan Graziani [#19]
- Once upon a time - Donna Summer [#14, 1977/78]
- Hotel California - The Eagles [#16]
- Noi due e l'amore - Juli and Julie [#20]
- The Kings of clubs - Chocolat's [#19]
- Do what you wanna do - T-Connection [#16]
- Love theme from 'A star is born' (Evergreen) - Barbra Streisand [#16]
- Belfast - Boney M [#20, 1977/78]
- Me ne vado - Gianni Nazzaro [#21]
- Basta prendo parto volo via - Memo Remigi [#19]
- Life is music - The Ritchie Family [#21]
- Domani no - Ornella Vanoni [#19]
- Sunny - Boney M
- Casablanca - Steven Schlaks [#22]
- L'Inquilino - Cochi e Renato [#19]
1978
- Stayin' alive - The Bee Gees [#1]
- Una Donna per amico - Lucio Battisti [#1, 1978/79]
- Sotto il segno dei pesci - Antonello Venditti [#1]
- Tu - Umberto Tozzi [#1]
- Wuthering heights - Kate Bush [#1]
- Ti avrò - Adriano Celentano [#1]
- Grease - Frankie Valli [#1, 1978/79]
- Figli delle stelle - Alan Sorrenti [#1]
- Pensiero stupendo - Patty Pravo [#2]
- Triangolo - Renato Zero [#2, 1978/79]
- Meteor man - Dee D. Jackson [#2, 1978/79]
- You're the one that I want - Olivia Newton-John & John Travolta [#3, 1978/79]
- Gianna - Rino Gaetano [#1]
- Un'Emozione da poco - Anna Oxa [#1]
- Heidi - Elisabetta Viviani [#3]
- La Vie en rose - Grace Jones
- Generale - Francesco De Gregori [#4]
- UFO Robot - Actarus [#4]
- Queen of Chinatown - Amanda Lear [#2, 1977/78]
- Cercami - I Pooh [#4]
- Summer nights - Olivia Newton-John & John Travolta [#4, 1978/79]
- Tarzan lo fa - Nino Manfredi [#5]
- La Pulce d'acqua - Angelo Branduardi [#6, 1977/78]
- A mano a mano - Riccardo Cocciante [#7]
- Singin' in the rain - Sheila and B. Devotion [#3, 1977/78]
- Liù - Gli Alunni del Sole [#2]
- Dedicato - Loredana Bertè [#5, 1978/79]
- ...E dirsi ciao - Matia Bazar [#1]
- Night fever - The Bee Gees [#5]
- Love is in the air - John Paul Young [#4]
- 1, 2, 3, 4, gimme some more - D.D. Sound [#6, 1977/78]
- Love me baby - Sheila and B. Devotion [#3, 1977/78]
- Tu semplicità - Matia Bazar [#9, 1978/79]
- You make me feel (mighty real) - Sylvester [#7]
- Rasputin - Boney M [#8, 1978/79]
- Rivers of Babylon - Boney M [#11]
- Automatic lover - Dee D. Jackson [#6]
- Anna - Miguel Bosè [#7, 1978/79]
- No - Gianni Bella [#7]
- Baker Street - Gerry Rafferty [#12, 1978/79]
- Ancora ancora ancora - Mina [#4]
- Lady America - Voyage [#9]
- Furia soldato - Mal [#21]
- One for you one for me - Fratelli La Bionda [#9]
- Let's all chant - Michael Zager Band [#10]
- Guapa - Bus Connection [#8]
- I love America - Patrick Juvet [#10]
- Tanti auguri - Raffaella Carrà [#9]
- More than a woman - The Bee Gees [#4]
- Respiro - Franco Simone [#12]
- The Devil is loose - Asha Puthli [#10]
- Follow me - Amanda Lear [#9]
- Enigma (Give a bit of mmh to me) - Amanda Lear [#10]
- Miss you - The Rolling Stones [#10]
- Lola - Krisma [#13]
- Stranamore (puro questo è amore) - Roberto Vecchioni [#11, 1978/79]
- Domani domani - Laura Luca [#11]
- Secondo te... che gusto c'è?! - Enzo Jannacci [#10, 1977/78]
- Sono un pirata sono un signore - Julio Iglesias [#14]
- Città vuota (It's a lonely town) - Mina
- Io ti porto via - Riccardo Fogli [#12]
- The House of the rising sun - Santa Esmeralda [#11]
- Souvenir - Santarosa [#12]
- Mister Mandarino - Matia Bazar [#13]
- Il Buio e tu - Ciro Sebastianelli [#11]
- American generation - The Ritchie Family [#13]
- Sbirulino - Sandra Mondaini [#13, 1978/79]
- Black Jack - Baciotti [#11]
- Mezzanotte - Daniel Sentacruz Ensemble [#15]
- Love is like oxygene - The Sweet [#15]
- I can't stand the rain - Eruption ft Precious Wilson [#17]
- Dormire con te - Ciliegie Amare [#15]
- Do it for me - Jennifer [#16, 1977/78]
- I'm gonna dance - Asha Puthli [#18]
- Non stop - El Pasador [#14, 1977/78]
- Se un giorno non mi amassi più - Leano Morelli [#17]
- Sole rosso - Collage [#16]
- Eyes in the back of my head - Patti LaBelle [#13]
- McArthur Park - Donna Summer [#19]
- Heroes - David Bowie [#12]
- Yes Sir, I can boogie - Baccara [#13, 1977/78]
- El Mundial 78 - Ennio Morricone [#12]
- Disco quando - Tony Renis & Tony Renis [#19]
- Rock around the clock - Bill Haley [, 1977/78]
- Cantare gridare sentirsi tutti uguali - Leano Morelli [#18]
- Sempre tu - Pupo [#20]
- What's your name what's your number - Andrea True Connection [#15]
- Fatelo con me - Anna Oxa [#19]
- Rondine - Juli and Julie [#19]
- Provincia - Drupi [#18]
- Una Donna una storia - Walter Foini [#19]
- The Letter - Queen Samantha [#21]
- I love you - Donna Summer [#16]
- Crepuscolo d'amore - Umberto Balsamo [#20]
- La Befana Trullallà - Gianni Morandi [#21, 1978/79]
- Theme from 'Close encounters of the third type' - John Williams [#21]
- Mull of Kyntire - Paul McCartney and Wings [#20]
- Marea - Brunello Tavernese [#23]
- Fratelli d'Italia - Aedi [#18]
- Supernature - Cerrone [#23]
1979
- Tu sei l'unica donna per me - Alan Sorrenti [#1]
- Se tornassi - Julio Iglesias [#1, 1979/80]
- Soli - Adriano Celentano [#1, 1979/80]
- Tragedy - The Bee Gees [#1]
- Pensami - Julio Iglesias [#3, 1978/79]
- Super superman - Miguel Bosè [#1]
- Born to be alive - Patrick Hernandez [#2]
- Buona domenica - Antonello Venditti [#1, 1979/80]
- Too much heaven - The Bee Gees [#1, 1978/79]
- Il Carrozzone - Renato Zero [#1]
- Knock on wood - Amii Stewart [#2]
- Le Freak - Chic [#2, 1978/79]
- Da ya think I'm sexy? - Rod Stewart [#3]
- Gloria - Umberto Tozzi [#2]
- Mi scappa la pipì papà - Pippo Franco [#3]
- Io sono vivo - I Pooh [#3]
- Cicciottella - Loretta Goggi [#3, 1979/80]
- Pop Muzik - M [#5, 1979/80]
- Quella carezza della sera - I New Trolls [#6, 1978/79]
- Ricominciamo - Adriano Pappalardo [#3]
- Splendido splendente - Donatella Rettore [#4]
- Goodnight tonight - Paul McCartney and Wings [#3]
- Forse - Pupo [#5] Hot stuff - Donna Summer [#2]
- Capito - I Gatti di Vicolo Miracoli [#4]
- Comprami - Viola Valentino [#3]
- E la luna bussò - Loredana Bertè [#9]
- Capitan Harlock - La Banda dei Bucanieri [#5]
- Heart of glass - Blondie [#8]
- I was made for lovin' you - Kiss [#10]
- Io canto - Riccardo Cocciante [#5]
- The Visitors - Gino Soccio [#3]
- E tu come stai? - Claudio Baglioni [#6]
- Balla - Umberto Balsamo [#4]
- Cogli la prima mela - Angelo Branduardi [#4, 1979/80]
- Viva l'Italia - Francesco De Gregori [#3, 1979/80]
- Goldrake - Actarus [#7]
- I will survive - Gloria Gaynor [#9]
- Ring my bell - Anita Ward [#9]
- Electric delights - The Rockets [#9]
- Ciao - Pupo [#8, 1978/79]
- Woobinda - Zara e le Mele Verdi [#7, 1978/79]
- Lady Night - Patrick Juvet [#9]
- Ma come fanno i marinai - Lucio Dalla & Francesco De Gregori [#6]
- Anche un uomo - Mina [#9]
- No more tears (enough is enough) - Donna Summer & Barbra Streisand [#6, 1979/80] Ciao nonnino - Erminio Macario [#7, 1979/80]
- Happy days - Pratt and McLain [#16, 1978/79]
- Can you feel the force - Real Thing [#7]
- My sweet Louise (Sweet Lui Louise) - Ironhorse [#8]
- September - Earth, Wind and Fire [#6, 1978/79]
- Lady Bug - Bumblebee Unlimited [#13]
- Buk-in-hamme Palace - Peter Tosh [#11]
- Honesty - Billy Joel [#10]
- Cafè - D.D. Sound [#11, 1978/79]
- In the Navy - Village People [#12]
- Don't stop 'till you get enough - Michael Jackson [#16, 1979/80]
- Boogie wonderland - Earth, Wind and Fire & Emotions [#15]
- Hootchie cootchie - D.D. Sound [#17, 1979/80]
- Raggio di luna - Matia Bazar [#18]
- The Logical song - Supertramp [#14]
- Baby make love - La Bionda [#15] Bandido - La Bionda [#13]
- Bad girls - Donna Summer [#17] Chase - Giorgio Moroder [#18]
- Weekend - Mick Jackson [#12]
- Shine a little love - Electric Light Orchestra [#18]
- Frederick - Patti Smith Group [#14]
- We all need love - Domenic Troiano [#18, 1979/80]
- We are family - Sister Sledge [#19]
- Lili Marlene (Lili Marleen) - Amanda Lear [#16]
- Sì buonasera - Renato Rascel [#15, 1978/79]
- Donna donna mia - Toto Cutugno [#19]
- Lo dice la mamma - La Famiglia Rossi [#19]
- Dancer - Gino Soccio [#15]
- Love you inside out - The Bee Gees [#17]
- Victim of love - Elton John [#19]
- Cuba - The Gibson Brothers [#19]
- Fine di un viaggio - Le Orme [#22]
- La Banda dei cinque - Elisabetta Viviani [#20]
- Perdermi - Juli and Julie [#22, 1979/80]
- Crank it up (funk town) - Peter Brown [#19]
- Tarantè - Gli Alunni del Sole [#18]
- Paradise bird - Amii Stewart [#21]
- I who have nothing (Uno dei tanti) - Sylvester [#22]
- Anche noi - I New Trolls [#23]
- Hold on - Ian Gomm [#21]
- Autostop - Patty Pravo [#23]
- Gipsy - Number 1 Ensemble [#24]
- Theme from 'The Warriors' - Barry DeVorzon [#25]
- Hold the line - Toto
- Anna Lee - Idea 2
- Part time love - Elton John
- Milano e Vincenzo - Alberto Fortis
- Backdoor man - Giants
- Toc toc - Gianni Bella
- Sarà un fiore - Enrico Beruschi
- Lunedì - Fred Bongusto
- Amare - Mino Vergnaghi
- Tutto è musica - Anna Rusticano
N.B.: La presente lista non è intesa come classifica ma come elenco delle canzoni dell'anno/quinquennio in Italia. L'indicazione della max pos. raggiunta in claasifica è puramente indicativa, considerando il valore di un pezzo in base alla sua capacità di tenuta nel tempo e di ingresso e conquista dell'immaginario collettivo e sociale.
Classifica a cura di HIT PARADE ITALIA (vedi Anni 1975-1976-1977-1978-1979)
http://www.hitparadeitalia.it/hp_yends/hpe1975.htm
sabato 3 maggio 2008
TOSCA, UNA ROMANA VERSATILE
Tiziana Tosca Donati nota con il nome d'arte Tosca nasce a Roma il 29 agosto 1967. Eredita la passione per il canto dal padre. Dopo aver giocato pallavolo a livello agonistico in serie B, si dedica alla musica e in un noto piano bar romano viene notata da Renzo Arbore.Nel 1992 pubblica il suo primo album, Tosca, ed è a Sanremo nella categoria Nuove Proposte con "Cosa farà Dio di me". Inizia per lei un periodo di lavoro intenso fatto di concerti e collaborazioni. Nel 1994 partecipa al tour di Lucio Dalla, con il quale duetta nella canzone "Rispondimi". Incide, nel 1994, il suo secondo album, Attrice. Tra il '94 e il '96 Tosca collabora con Cocciante (duetto in L'amore esiste ancora) e Zero (Inventi). Nel 1996 vince il Festival di Sanremo cantando in coppia con Ron "Vorrei incontrarti fra cent'anni".
Dopo Sanremo esce un disco intitolato L'Altra Tosca, un album di tutti i suoi duetti più importanti. Nell'ottobre del 1996 è protagonista dello spettacolo "Il Carro Fantastico" al Teatro alla Scala di Milano: canta, recita, balla con gli allievi della scuola di Danza. Dal Natale '96 partecipa a concerti di musica sacra nelle più importanti chiese italiane cantando testi sacri latini musicati dall'arpista Vincenzo Zitello e dal pianista compositore Stefano Melone. Inizia una collaborazione con il Vaticano che la porta a partecipare ad alcune trasmissioni televisive in mondovisione per il Giubileo. Del 1996 è anche la sua interpretazione della title-track del film di Franco Zeffirelli, "Jane Eyre".
Nel 1997 ritorna a Sanremo con "Nel respiro più grande", canzone musicata da Ron e scritta da Susanna Tamaro, prodotta e arrangiata da Stefano Melone.
Nella primavera del 1997 esce il suo quarto album, Incontri e passaggi (e sempre nel 1997 vince la Targa Tenco come migliore interprete per lo stesso album), dove interpreta canzoni scritte per lei da importanti autori (Ivano Fossati, Lucio Dalla, Grazia Di Michele, Ennio Morricone, Mariella Nava, Chico Buarque de Hollanda). Nello stesso anno doppia il cartone animato della 20th Century Fox (Fox Animation Studios) Anastasia, di cui canta anche la colonna sonora, collaborando con Fiorello.Dimostra versatilità ed ecclettismo, recitando e ballando, portando in teatro una serie di musicals (Sette spose per sette fratelli, campione d'incassi, nel ruolo di Milly, la protagonsita; Sto bene al mondo; Gastone).
ito in settembre a Gerusalemme, nella sala "Notre Dame", di fronte alle massime autorità di varie confessioni religiose.Nel 2007, fa ritorno al Festival di Sanremo, con il pezzo "Il terzo fuochista", classificandosi - immeritatamente - settima con una canzone di sapore popolare ma di classe e allegra, dedicata all'antica arte della pirotecnia, duettando anche con il suo compagno di vita Massimo Venturiello. Tosca dimostra, così, una crescita e una maturità, conquistate nell'arco di 15 anni di carriera, versatilità e bravura, malgrado il suo talento non abbia ancora avuto un riconoscimento di massa ed uno sbocco internazionale come quello di certe sue colleghe. L'album "Romana" viene ripubblicato includendo il brano sanremese. Vari i duetti di Tosca con altri artisti (vedi sotto).
Albums (1992-2008)
- 1992 - Tosca
- 1993 - Attrice
- 1996 - L'altra Tosca
- 1997 - Incontri e paesaggi
- 2000 - Musica Caeli /Musica per il cielo ensamble
- 2003 - Sto bene al mondo
- 2006 - Romana
- 2007 - Romana (riediz. contenente il brano di Sanremo "Il terzo fuochista")
- 2007 - Il Terzo Fuochista/Romana (cd singolo)
Duetti - Con Chico Buarque de Hollanda in Facendo i conti (cover di Trocando em miúdos)
- Con Edoardo de Angelis in Incendiare questa mezzanotte (in Antologia d'autore 2 di Edoardo de Angelis)
- Con Fiorello in Il mio inizio sei tu
- Con Giovanni Imparato in Il pane e le rose
- Con Grazia Di Michele in Pane e ciliegie (in Fatto per un mondo migliore di Autori Vari, 1995, e in Rudji di Grazia Di Michele, 1995)
- Con Grazia Di Michele e Rossana Casale in Propositi (cover di Proposiciones) e Voglio (cover di Quiero ser de nuevo el que te amo) (in Omaggio a Pablo Milanés, 1994)
- Con Lucio Dalla in Rispondimi
- Con Mariella Nava in La differenza (in Condivisioni di Mariella Nava, 2004)
- Con Massimo Venturiello in Il terzo fuochista (live al Festival di Sanremo 2007)
- Con Renato Zero in Inventi
- Con Riccardo Cocciante in L'amore esiste ancora
- Con Riccardo Fogli in Un mondo per amare (in Sentirsi uniti di Riccardo Fogli)
- Con Ron in Vorrei incontrarti fra cent'anni e Chissà se lo sai
- Con Ron e Loredana Berté in L'uomo delle stelle (live al Festival di Sanremo 2006)
- Con Rossana Casale in Destino
SITO UFFICIALE DI TOSCA:
http://www.tizianatoscadonati.it/
(in lavorazione)
BABY RECORDS STORY (1974-1990)
La Baby Records, casa discografica italiana, viene fondata nel 1974 dal discografico Freddy Naggiar anche se esisteva già come marchio della casa discografica Meazzi, molto attiva specialmente negli anni '60 e legata all'omonima industria di produzione di strumenti musicali. Quando la Meazzi abbandona l'attività discografica, Naggiar (fino a quel momento industriale nel settore distributivo e della vendita all'ingrosso) rileva il marchio trasformandolo in una casa discografica autonoma. La sede è posta a Milano, in piazza della Repubblica 30, trasferita poi in via Timavo 34.
Tra gli altri artisti in catalogo: il duo Albano & Romina Power, Mal /Paul Bradley, Daniele Pace.- 33 giri* (1979-1990) (da integrare)
Numero di catalogo Anno Interprete Titolo
- BR 56000 1979 Stephen Schlaks Sensitive and delicate
- BR 56001 1979 La Bionda High Energy
- BR 56002 1979 D.D.Sound The Hootchie Cootchie
- BR 56004 1979 Daniele Pace Vitamina C
- BR 56005 1979 Santarosa Santarosa
- BR 560081980 Wonder Up & Down
- BR 56010 1980 Pupo Più di prima
- BR 56011 1980 Rondò Veneziano Rondò Veneziano (1°)
- BR 56013 1979 Stephen Schlaks Pleasure
- BR 56024 1981 Ricchi e Poveri ...E penso a te
- BR 56026 1981 Pupo Lo devo solo a te
- BR 56027 1981 Rondò Veneziano La Serenissima
- BR 56033 1982 Al Bano e Romina Power Aria pura
- BR 56039 1982 K.I.D. Fine Time Tonight
- BR 56044 1982 Rondò Veneziano Scaramucce
- BR 56033 1982 Al Bano e Romina Power Che angelo
- BR 56049 1983 One Two Three Same
- BR 56050 1983 Gazebo Gazebo
- BR 56051 1983 Autori vari Mixage
- BR 56052 1983 Rondò Veneziano Venezia 2000
- BR 56054 1983 Autori vari Mixage
- BR 56055 1983 Autori vari Bimbo Mix
- BR 56057 1983 Ricchi e poveri Voulez Vous Danser
- BR 56061 1984 Gazebo Telephone Mama
- BR 56062 1984 Rondò Veneziano Odissea Veneziana
- BR 56064 1984 Autori vari Bimbo Mix
- BR 56065 1984 Autori vari Mixage
- BR 56069 1985 Autori vari Bimbo Mix Vacanze
- BR 56070 1985 Autori vari Mixage
- BR 560811985 Rondò Veneziano Casanova
- BR 561071986 Autori Vari Bimbo Mix
- BR 561151987 Rondò Veneziano Arabesque
- BR 56119 1988 Rondò Veneziano Concerto
- 45 giri (1975-1990) (da integrare)
Numero di catalogo Anno Interprete Titolo
- BR 023
1976
Pupo
Come sei bella/Ma cosa è stato - BR 036
1977
Pupo
Io solo senza te/Due bicchieri - BR 049
1978
Pupo
Sempre tu/Grazie perché - BR 059
1978
Michel Fugain
Sognando un po'/Fantasia bleue - BR 083
1979
Pupo
Forse/Cercami ancora - BR 086
1979
Daniele Pace
Che t'aggia fà/Dimmi che t'aggia fà (strumentale) - BR 50224
1980
Paul Bradley
I'll never be the one/Silhouette - BR 50232
1981
Ricchi e Poveri
Sarà perché ti amo/Bello l'amore - BR 50235
1981
Paul Bradley
Let it be love/Sunday - BR 50243
1981
Ricchi e Poveri
M'innamoro di te/Alla faccia di Belzebù - BR 50251
1981
Pupo
Lo devo solo a te/Lidia a Mosca - BR 50258
1982
Al Bano e Romina Power
Felicità/Arrivederci A Bahia - BR 50259
1982 Mal
Sei la mia donna/Don't save your love - BR 50268
1982
Ricchi e Poveri
Made In Italy/Questa Sera - BR 50269
1982
Dario Farina
Sei la sola che amo/Sei di più - BR 50279
1983
Al Bano e Romina Power
Tu, soltanto tu (mi hai fatto innamorare)/Parigi è bella com' è - BR 50289
1983
Gazebo
I like Chopin/I like Chopin (instrumental) - BR 50313
1984
Al Bano e Romina Power
Ci sarà/Quando l'amore se ne va - BR 50322
1984
Mal
Coming Home (Tornerò)/Secrets - BR 50328 1984
Gazebo
Telephone Mama/Strategy - BR 50359
1986
Pupo e Fiordaliso
La vita è molto di più/Quando penso a te - BR 54045
1987
Stefano Pulga
Come Back/Alone Again - BR 54095
1988
Den Harrow
My Time/You Have A Way - BR 54096
1988
Den Harrow
Lies/I Wanna Go
venerdì 2 maggio 2008
RITORNO AL NERO: QUEL GUAIO VIVENTE DI AMY WINEHOUSE

Amy Jade Winehouse nasce a Enfield, Middlesex, Inghilterra, il 14 settembre 1983, in una famiglia ebraica, padre tassista e madre infermiera. Cresce a Southgate (Londra), dove frequenta la Ashmole School. All'età di dieci anni fonda un gruppo rap amatoriale chiamato Sweet 'n' Sour, as Sour. Lo descrive come la versione bianca ed ebraica delle Salt 'n' Pepa. A dodici anni frequenta la Sylvia Young Theatre School, ma a tredici viene espulsa perché non si applica e a causa di un piercing al naso. In seguito frequenta la BRIT School a Selhurst, Croydon.
Cresce ascoltando diversi tipi di musica (dalle Salt 'n' Pepa a Sarah Vaughan) e riceve la sua prima chitarra a tredici anni. Inizia a cantare come professionista all'età di sedici anni, dopo che la sua amica e cantante soul Tyler James manda una sua demo ad un talent scout. Firma per la sua etichetta discografica attuale, la Island/Universal.
Il suo album di debutto, "Frank", viene pubblicato nell'ottobre 2003. Prodotto principalmente da Salaam Remi, con molte influenze jazz, salvo due covers, ogni canzone è scritta (anche se non interamente) dalla Winehouse. L'album riceve critiche positive. La sua voce viene anche paragonata a quella di Sarah Vaughan e a quella di Macy Gray.
L'album arriva alto nelle classifiche inglesi quando nel 2004 viene nominato ai BRIT Awards nelle categorie British Female Solo Artist e British Urban Act. Riceve due dischi di platino. In seguito, ancora nel 2004, vince l'Ivor Novello Award come Best Contemporary Song con il suo primo singolo "Stronger Than Me"..
Dopo la pubblicazione, la cantante commenta di sentire soltanto per l'80% l'album a causa dell'inclusione da parte della casa discografica di alcune canzoni che non le sono piaciute. Dopo la pubblicazione del suo secondo album afferma: "Non posso neanche più ascoltarlo, Frank. Infatti, non l'ho mai potuto ascoltare. Mi piace suonarlo dal vivo, ma ascoltarlo è un'altra cosa".
Il 27 ottobre 2006 viene pubblicato a livello mondiale l'album "Back to Black", (evidente riferimento al suo stile e a un genere che vuole rifarsi alle radici nere della musica), che in Inghilterra, arriva alla vetta della Uk Album Chart in pochissime settimane. Negli USA l'album raggiunge il numero 7, unico disco di una cantante inglese ad aver raggiunto una posizione così alta nella Billboard 200. Il singolo apripista che anticipa l'uscita dell'album è "Rehab", (ottobre 2006), che diventa un tormentone mondiale. La canzone parla del (suo) rifiuto di disintossicarsi dall'alcol e dalla droga. Il secondo singolo ad essere estratto dall'album è "You Know I'm No Good", uscito (gennaio 2007), che non raggiunge la prima posizione della classifica ma riceve giudizio favorevole dalla critica. Il terzo singolo è la "title track" dell'album che, "Back to Black" (aprile 2007) e riscuote successo - anche grazie al videoclip dove la cantante vestita a lutto porta a seppellire il suo cuore, in un funerale a un cimitero - tanto da portare la Winehouse alla vittoria della categoria "Artist Choice" agli MTV Europe Music Awards 2007, tenuti a Monaco di Baviera il 1 novembre 2007. Il quarto singolo ad essere stato pubblicato, (agosto 2007), è "Tears Dry On Their Own" che viene trasmesso con regolarità nelle radio senza però diventare un tormentone come Rehab o Back to Black. Il quinto singolo pubblicato il (dicembre 2007) è "Love Is a Losing Game". Il 10 febbraio 2008 vince cinque Grammy Award: tre per la canzone Rehab nelle categorie "Record of the Year", "Song of the Year" e "Best Female Pop Vocal Performance", uno nella categoria "Best New Artist" e uno per l'album Back to Black nella categoria "Best Pop Vocal Album".
A inizio 2008 è uscito l'album "Back To Black: B-Sides". Inoltre, sia "Frank" che "Back To Black" esistono in versione "clean" ed "explicit" cioè in edizione "pulita" e "sporca", quanto a testi.Il campionario delle situazioni è vario. La cantante perde quattro taglie tra la pubblicazione del primo e del secondo album. Dichiara alla stampa britannica che è stato a causa dei commenti che facevano sul suo peso. Poi smentisce di aver ascoltato commenti altrui. Nello stesso periodo l'Independent pubblica un articolo sulla depressione, in cui figura la Winehouse come clinicamente affetta da psicosi maniaco-depressiva che rifiuta le cure. Nell'ottobre 2006, la cantante ammette di aver sofferto di disordini alimentari (anoressia, bulimia). Amette di non stare del tutto ok ma nessuna donna lo è.
Nei mesi seguenti è presente sui giornali britannici per problemi legati all'alcool, tra cui un'esibizione da ubriaca al The Charlotte Church Show (apparsa su YouTube). L'interruzione del discorso del leader degli U2, Bono durante un discorso di ringraziamento ai Q Awards.
A chi le chiede opinioni sulla violenza e l'alcool, risponde che si diverte molto certe notti, ma poi esagera e rovina la serata col suo ragazzo, da vera ubriacona.
Che la Winehouse sia un vero guaio lo dice anche il titolo del suo dvd che la ritrae dal vivo a Londra: "I TOLD YOU I WAS TROUBLE - LIVE IN LONDON". Ma a lista dei guai non è finita...Il 16 novembre 2006 appare al "Never Mind The Buzzcocks" visibilmente alterata e fa commenti sul presentatore. Il 7 gennaio 2007, finita un'esibizione al G-A-Y (famoso locale londinese) vomita, pare a causa di un'intossicazione, ma poi riprende a cantare.
Il 14 febbraio 2007, agli Elle Style Awards, la cantante viene vista con dei tagli e cicatrici su di un braccio; il portavoce della Winehouse attribuisce la colpa ad una caduta per strada. Le speculazioni sui problemi con l'alcool continuano quando vengono pubblicate delle foto che la ritraggono al reparto alcolici di un supermercato locale e in un pub a Camden Town.
Nell'aprile 2007, il quotidiano The Sun pubblica la notizia del fidanzamento della cantante con Blake Fielder-Civil. I due si sposano il 18 maggio 2007 a Miami, Florida.
Il 18 ottobre del 2007 viene arrestata in Norvegia per possesso di marijuana, poi rilasciata il 19 ottobre dietro cauzione di 500 euro.
L'1 novembre 2007, in occasione degli "MTV Europe Music Awards", per due volte sale sul palco in apparente stato confusionale: al ritiro del premio Artist Choice Award, consegnatole da Michael Stipe, non pronuncia il tradizionale discorso di ringraziamento ai fans, mostrandosi invece immobile e spaesata; poco dopo, chiamata ad esibirsi come performer, canta con qualche difficoltà e sembra verosimilmente sotto effetto di alcool o altre sostanze.
Il 21 gennaio comincia a circolare un video dove la cantante fuma crack e ammette di avere preso "6 Valium per calmarsi". Lo scoop è del giornale The Sun. Il video comincia a girare su You Tube e su altri siti web di condivisione di video.
- 2003 - Frank
- 2006 - Back To Black
Singoli
- 2003 - Stronger Than Me
- 2004 - Take the Box
- 2004 - In My Bed / You Sent Me Flying
- 2004 - Pumps / Help Yourself
- 2006 - Rehab
- 2007 - You Know I'm No Good
- 2007 - Back to Black
- 2007 - Tears Dry on Their Own
- 2007 - Valerie (con Mark Ronson)
- 2007 - Love Is a Losing Game
- 2007 - B Boy Baby (con Mutya Buena)
AMY WINEHOUSE - SITO UFFICIALE
http://www.amywinehouse.com/
giovedì 1 maggio 2008
LA VOCE DI PIETRA... MONTECORVINO

Debutta nel 1982 nel film di Renzo Arbore F.F.S.S. cioè che mi hai portato a fare sopra Posillipo se non mi vuoi più bene. Nel film interpreta anche la canzone "Sud", che rivela le sue doti vocali.
Nel 1988 collabora duettando con Angelo Branduardi nel suo album "Pane e Rose".
Il suo primo album, però, risale al 1991: si intitola "Segnorita" ed è scritto da Eugenio Bennato e dal fratello Edoardo. Lo stesso anno vince la Targa Tenco come miglior interprete dell'anno.
Nel 1992 è al Festival di Sanremo con Peppino Di Capri che canta "Favola Blues". L'anno successivo esce il secondo album "Voce di pietra". Continua a lavorare in teatro e al cinema.
Nel 2000 pubblica la raccolta intitolata "Del mio meglio" e l'album "La stella del cammino". Nel 2003 esce l'album "Napoli mediterranea".
Nel 2005 esce "Seguendo Virgilio - dentro e fuori il Quartetto Cetra", omaggio a Virgilio Savona del Quartetto Cetra, album in cui vari artisti rivisitano alcuni brani di Savona. Tra questi anche Pietra, con il brano "I ricordi della sera".
Nel 2006 duetta con Grazia Di Michele nel brano intitolato "Volubile", contenuto nell'album "Respiro" della cantautrice.
Nel 2008 duetta con Eugenio Bennato alla terza serata della 58° Edizione del Festival di Sanremo, con il brano "Grande Sud."
SITO UFFICIALE DI P.M.:
http://www.pietramontecorvino.com/
POLYDOR ITALIA STORY (1964-1998)

- La Polydor: dalle origini al 1998
Nei primi anni '60 la Polydor mtte sotto contratto, grazie a Bert Kaempfert, gli sconosciuti "Tony Sheridan and the Beat Brothers", cui il loro leader, Tony Sheridan fu uno dei primi collaboratori dei famosi Beatles, allora formati da John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Pete Best.
Nel 1972 la Polydor è acquistata dalla Phonogram (proprietaria della casa discografica Philips), che unendosi, negli Stati Uniti, formano il nuovo marchio Polygram, mentre in Europa per un altro decennio rimane invece la dizione Phonogram (mantenendo la distinzione tra le due etichette discografiche, la Philips e la Polydor).
Negli anni '80, la Polydor continua la sua attività.
Nei '90, la Polydor rallenta le sue operazioni americane, costringendo la Polygram a spostare molto del suo staff nel progetto Polygram Label Group, una specie di coordinamento per le sottolabels minori del gruppo Polygram.
Nel 1998 la Universal ha comprato la Polygram e tra le operazioni del nuovo colosso c'è stato lo smantellamento delle operazioni oltreoceano della Polydor. In Europa, comunque, essa continua a essere attiva con buoni risultati, avendo con artisti di successo come Kaiser Chiefs e Sophie Ellis-Bextor.
- La Polydor in Italia
Le vicende della Polydor in Italia seguono una storia sostanzialmente diversa da quelle della casa madre per almeno tre decenni (come avveniva spesso in questi casi di multinazionali presenti sul mercato discografico italiano con aziende, in realtà, dotate di una certa autonomia). Fino al 1963 la Polydor è distribuita in Italia dalla Siemens: ma all'inizio di quell'anno l'azienda decide di avere una presenza autonoma nella penisola, e decide quindi di coordinare le attività con un'altra casa discografica che nello stesso periodo aveva programmato di entrare nel mercato italiano, l'olandese Philips. Quest'ultima casa discografica fino al 1957 era stata distribuita in Italia dalla Melchioni; da quell'anno fino al 1963 invece la distribuzione è rilevata dalla Melodicon (casa discografica fondata da Manlio Baron), ma, come la Polydor, anche la Philips all'inizio del 1963 decide di creare degli uffici in Italia. Le due aziende, quindi, creando il marchio Phonogram, creano degli uffici in via Benadir 14 a Milano, e nominano Alain Trossat direttore artistico di entrambe le case discografiche che, seppure legate per quel che riguarda la distribuzione, mantengono l'autonomia per quel che riguarda il catalogo. Inoltre la Phonogram assume la distribuzione per l'Italia di alcune case discografiche estere, come la Deutsche Grammophon e la RSO di proprietà di Robert Stigwood. Quanto alla Polydor, la prima operazione conclusa da Trossat è quella di mettere subito sotto contratto una giovane cantante emiliana che incideva per la Karim, Orietta Berti, che riscuote subito molto successo. Tra gli altri artisti più rappresentativi della Polydor sono da citare Angelo Branduardi (numerosi i suoi albums a partire dal 1976 fino al 1990), Il Balletto di Bronzo, Umberto Balsamo e Zucchero Fornaciari.
Circa i dischi pubblicati in Italia, per la datazione ci si basa sull'etichetta del disco, o sul vinile o, infine, sulla copertina; qualora nessuno di questi elementi avesse una datazione, ci si basa sulla numerazione del catalogo; dove esistenti, sono riportati oltre all'anno il mese e il giorno (quest'ultimo dato si trova, a volte, stampato sul vinile). Nel corso degli anni la numerazione del catalogo ha subito vari cambiamenti, mantenendo comunque all'interno di ogni standard la progressione numerica cronologica.
- 33 giri (1965-1969 - 1970-1990)
Numero di catalogo Anno Interprete Titol0
- LPHM 46997 1965 Orietta Berti Orietta Berti canta Suor Sorriso
- LPHM 84523 1966 Orietta Berti Quando la prima stella
- SLPHM\D 184087 1967 Orietta Berti Orietta Berti
- SLPHM\D 184181 1968 Orietta Berti Dolcemente
- 2449*001 1970 Orietta Berti Tipitipiti
- 2448 001 1971 Orietta Berti Orietta
- 2448 003 1972 Il Balletto di Bronzo YS
- 2448 007 1972 Orietta Berti Più italiane di me
- 2448 008 1972 Gipo Farassino Uomini, bestie e ragionieri
- 2448 009 1972 Billy Gray Feeling Gray
- 2448 010 1972 Mauro Pelosi La stagione per morire
- 2448 011 1972 Latte e miele Passio secundum Mattheum
- 2448 013 1973 Orietta Berti Cantatele con me
- 2448 014 1973 Maurizio Arcieri Trasparenze
- 2448 015 1973 Latte e miele Papillon
- 2448 017 1973 Mauro Pelosi Al mercato degli uomini piccoli
- 2448 020 1973 Tritons Satisfaction
- 2448 022 1974 Ibis Sun supreme
- 2448 023 1974 Sensation's Fix Fragments of light
- 2448 025 28 marzo 1974 Umberto Balsamo Passato presente e futuro
- 2448 032 1974 Orietta Berti Così come le canto io
- 2448 034 1975 Sensation's Fix Portable madness
- 2448 036 1975 Ibis Ibis
- 2448 041 1975 Pueblo Pueblo
- 2448 046 1975 Orietta Berti Eppure....ti amo
- 2448 048 1976 Sensation's Fix Finest finger
2448 050 1976 Orietta Berti Zingari... - 2448 051 1976 Angelo Branduardi Alla fiera dell'est
- 2448 054 15 maggio 1977 Umberto Balsamo Malgrado tutto...l'angelo azzurro
2448 055 1977 Locanda delle fate Forse le lucciole non si amano più
2448 056 1977 Mauro Pelosi Mauro Pelosi - 2448 060 1977 Chrisma Chinese restaurant
- 2448 062 1977 Angelo Branduardi La pulce d'acqua
2448 064 1977 Sensation's Fix Boxes paradise - 2448 069 1978 Edoardo De Angelis Piccola storia di libertà
- 2448 071 19 ottobre 1978 Angelo Branduardi Highdown fair (versione in inglese di Alla fiera dell'est)
- 2448 074 1978 Sensation's Fix Flying tapes
- 2448 075 1978 Maurizio Fabrizio Movimenti del cielo
- 2448 082 1979 Ermanno De Biagi L'albero della pazzia
- 2448 085 1979 Gianni Bonfiglio Luci spente a Testaccio
- 2448 086 1979 Chrisma Hibernation
- 2448 087 1979 Edoardo De Angelis Edoardo De Angelis
- 2448 092 1979 Mauro Pelosi Il signore dei gatti
- 2448 094 1979 Angelo Branduardi Cogli la prima mela
- 2448 099 1979 Orietta Berti Pastelli
- 2448 100 11 dicembre 1979 Angelo Branduardi Fables and fantasies (versione in inglese di La pulce d'acqua)
- 2448 103 1980 Angelo Branduardi Angelo Branduardi (ristampa dal catalogo RCA Italiana)
- 2448 104 1980 Angelo Branduardi Angelo Branduardi (stampa italiana dell'edizione inglese dell'album del 1974 pubblicato dalla RCA Italiana)
- 2448 110 1980 Krisma Cathode mama
- 2448 115 1980 Angelo Branduardi Gulliver, la luna e altri disegni
- 2448 124 1981 Angelo Branduardi Branduardi [][][][][][][][][] (L'amico, Musica, Il Disgelo...)
- 811 797-1 1983 Angelo Branduardi State buoni se potete
- 825 218-1 1984 Angelo Branduardi Canzoni d'amore
- 825 768-1 1985 Stefano Rosso Stefano Rosso
- 831 296-1 1986 Angelo Branduardi Momo
- 833 077-1 1987 Zucchero Fornaciari Blue's
- 835 359-1 1988 Angelo Branduardi Secondo Ponzio Pilato
- 837 386-1 1988 Angelo Branduardi Pane e rose
- 839 347-1 1989 Giampiero Artegiani Dopo il ponte
- 839 539-1 1989 Zucchero Fornaciari Oro, incenso e birra
- 843 119-1 1989 Zucchero Fornaciari D'oro, incenso e birra
- 847 097-1 1990 Angelo Branduardi Il ladro
- 45 giri (1963-1988)
- NH 54 763 1963 Orietta Berti Serenata suburbana/I nostri momenti
- NH 54 779 1964 Orietta Berti Dominique/Io vorrei
- NH 54 787 1964 Orietta Berti Tutto è finito fra noi/Vai Bobby, vai
- NH 54 810 1964 Orietta Berti Perdendoti/Scorderai
- NH 54 821 1965 Orietta Berti Tu sei quello/Se per caso
- NH 54 826 1965 Orietta Berti Voglio dirti grazie/Le ragazze semplici
- NH 54 827 1966 Orietta Berti Io ti darò di più/La prima lettera d'amore
- NH 54 828 1966 Orietta Berti Alleluia/Ogni strada
- NH 54 830 1966 Orietta Berti Mi vestirò di blu/La mia musa
- NH 54 831 1966 Orietta Berti Quando la prima stella/Ritorna con il sole
- NH 54 835 1966 Orietta Berti Dove, non so/Una bambola inutile
- NH 54 839 1967 Orietta Berti Io, tu e le rose/Quando nella notte
- NH 59 802 1967 Orietta Berti Solo tu/Ritornerà da me
- NH 59 803 1967 Igor Mann & i Gormanni Il vagabondo/E se noi
- NH 59 805 1967 Orietta Berti Io potrei/Per questo voglio te
- NH 59 806 1967 Igor Mann & i Gormanni Giulia/Dove sei stata
- NH 59 809 1968 Orietta Berti Tu che non sorridi mai/Per tutto il bene che mi vuoi
- NH 59 811 1968 Orietta Berti Non illuderti mai/Amore per la vita
- NH 59 812 1968 Igor Mann & i Gormanni Paradiso perduto/Senza catene
- NH 59 814 1968 Igor Mann Ma va là/Lettera per te
- NH 59 815 1968 Rags Sei la mia donna/Tu non devi più
- NH 59 816 1968 Orietta Berti Se m'innamoro di un ragazzo come te/Dove, quando
- NH 59 818 1969 Orietta Berti Quando l'amore diventa poesia\Agli occhi miei non crederò
- NH 59 819 1969 Orietta Berti L'altalena/Lui, lui, lui
- NH 59 821 1969 Le Metamorfosi Ed ho idea/Scusa, eh!
- NH 59 822 1969 Igor Mann Boom, bang bang/Jotta here
- NH 59 823 1969 Le Anime Una donna bambina/Non mi sembra vero
- NH 59 826 1969 Orietta Berti Un fiore dalla luna/Che t'importa se sei stonato
- NH 59 830 1969 Orietta Berti Una bambola blu/Se ne va
- 2060 003 1970 Orietta Berti Tipitipitì/Osvaldo tango
- 2060 005 1970 Orietta Berti Fin ché la barca va/L'ultimo di dicembre
- 2060 006 1970 Igor Mann Le mie ferite/Sarei disposto a lavorare
2060 013 1970 Orietta Berti Ah, l'amore che cos'è/Ma ti penso, sai - 2060 014 1970 Maurizio Arcieri Guardami, aiutami, toccami, guariscimi/Prima estate
- 2060 015 1971 Orietta Berti L'ora giusta/Te l'ho scritto con le lacrime
- 2060 017 1971 Orietta Berti Via dei ciclamini/Di giorno in giorno
- 2060 025 1971 Orietta Berti Ritorna amore/Ma ti penso, sai
- 2060 028 1971 Orietta Berti Città verde/Alla fine della strada
- 2060 031 1972 Orietta Berti La vedova bianca/Semplice felicità
- 2060 033 1972 Orietta Berti Stasera ti dico di no/Carmen
- 2060 036 1972 Orietta Berti Ancora un po' con sentimento/Per scommessa
- 2060 042 1972 Orietta Berti Come porti i capelli bella bionda/La Marianna/La bella Gigogin/Il cielo è una coperta ricamata
- 2060 045 1972 Orietta Berti E lui pescava/L'orizzonte
- 2060 050 1972 Latte e miele Getzemani/Il re dei Giudei
- 2060 051 1973 Orietta Berti La ballata del mondo/L'uomo che non c'era
- 2060 053 1973 Il Balletto di Bronzo La tua casa comoda/Donna Vittoria
- 2060 054 1973 Billy Gray Can't stop/Writing on the wall
- 2060 055 1973 La tribù di Benadir Kuku-ui Kuku-ue/Hey hey
- 2060 056 1973 Lara Saint Paul Non preoccuparti/Adesso ricomincerei
- 2060 057 1973 Mauro Pelosi Vent'anni di galera/E dire che a maggio
- 2060 058 1973 Pasetti, Besquet e Dallaglio Eri tutto, eri niente, eri la mia mente/Juke box
- 2060 062 1973 Orietta Berti Noi due insieme/Colori sbiaditi
2060 065 1974 Tritons With a girl like you/Rock around the clock - 2060 067 1974 Latte e miele Rimani nella mai vita/Patetica
- 2060 070 1974 Umberto Balsamo Bugiardi noi/Conclusioni
- 2060 081 1974 Orietta Berti La bella giardiniera tradita nell'amor/Quattro cavai che trottano
- 2060 082 1974 Umberto Balsamo O prima, o adesso o poi/In un negozio di giocattoli
- 2060 083 1974 Ibis Passa il tempo/Noi
- 2060 084 1974 Tritons Ba ba ba/New York City
- 2060 085 1974 Latte e miele Mese di maggio/Tanto amore
- 2060 088 1974 Orietta Berti Il ritmo della pioggia/L'amoroso
- 2060 093 1975 Orietta Berti Eppure ti amo/Vita della vita mia
- 2060 094 1975 Umberto Balsamo Natalì/Volente o nolente
- 2060 095 1975 Pueblo Mariposa/Pasadena
- 2060 104 1975 Ibis Dedicated to Janis Joplin/keeo on movin'
- 2060 112 1976 Umberto Balsamo Se/Pace
- 2060 115 1976 Orietta Berti Omar/Sulla tua mano
- 2060 127 1976 Orietta Berti Il canto del sudore/Oggi mi sposo
- 2060 130 1976 Grimm Piccola/Reginella
- 2060 131 1976 Angelo Branduardi Il dono del cervo/Alla fiera dell'est
- 2060 137 1977 Orietta Berti La nostalgia/Il bel tempo
- 2060 138 1975 Pueblo Long knife Jackson/Cheyenne woman
- 2060 141 1977 Umberto Balsamo L'angelo azzurro/Malgrado tutto
- 2060 148 1977 Locanda delle fate Non chiudere a chiave le stelle/Sogno di Estunno
- 2060 151 1977 Angelo Branduardi La pulce d'acqua/Il poeta di corte
- 2060 152 1977 Angelo Branduardi Il marinaio/Ballo in fa diesis minore
- 2060 169 1978 Locanda delle fate New York/Nove lune
- 2060 174 1978 Orietta Berti Donna come mai/Quelli erano i giorni
- 2060 182 1978 Nada Pasticcio universale/Anche se fosse
- 2060 203 3 giugno 1979 Umberto Balsamo Balla/Donna
- 2060 206 1979 Freddy The Flying Dutchman And The Sistina and Wojtyla Disco Dance (parte prima)/Wojtyla Disco Dance (parte seconda)
- 2060 207 1979 Angelo Branduardi Cogli la prima mela/Se tu sei cielo
- 2060 215 11 dicembre 1979 Angelo Branduardi Merry we will be/Lady
- 2060 220 28 febbraio 1980 Angelo Branduardi Gulliver/Per creare i suoi occhi
- 2060 257 1982 Nada Ti stringerò/Sei matto
- 885 388 1983 Angelo Branduardi Vanità di vanità/Tema di Leonetta
- 885 401 1986 Zucchero e Gino Paoli Come il sole all'improvviso/Una ragione per vivere
- 887 390 1988 Gianni Bella Due cuori rossi di vergogna/Playback


















